LA NOTIZIA DELLA MORTE DEL BITCOIN È FORTEMENTE ESAGERATA – LA PRINCIPALE CRIPTOVALUTA È TORNATA SOPRA GLI 85 MILA DOLLARI, IN RIALZO DEL 5%, E HA TOCCATO I MASSIMI DA FINE GENNAIO – LA MONETA VIRTUALE HA RECUPERATO DIECIMILA DOLLARI RISPETTO AI MINIMI TOCCATI LO SCORSO 16 SETTEMBRE, SPINTA DAL CALO DEL PETROLIO E DAL MIGLIORAMENTO DEL CLIMA SUI MERCATI IN VISTA DEL VERTICE TRA DONALD TRUMP E XI JINPING…
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bitcoin accelera a circa 85.200 dollari, in rialzo di circa il 5%, e tocca i massimi da fine gennaio. La criptovaluta recupera così circa 10.000 dollari rispetto ai minimi toccati lo scorso 16 settembre.
Un sostegno che arriva dal ritorno della propensione al rischio, dal calo del petrolio e dal miglioramento del clima sui mercati in vista del vertice tra Donald Trump e Xi Jinping.
Nonostante il rimbalzo, la criptovaluta resta comunque sotto il massimo toccato nel 2026 - oltre 97.000 dollari a metà gennaio - e ancora più distante dal record segnato lo scorso ottobre.


