NUOVA PUNTATA DEGLI SCONTICINI SUI CARBURANTI – SARÀ PROROGATO FINO A GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE IL TAGLIO DI 17 CENTESIMI DELLE ACCISE SUL GASOLIO, IN SCADENZA DOMANI. LO PREVEDE IL DECRETO DEL MINISTERO DELL'ECONOMIA – LA BENZINA, ARRIVATA A 2,039 AL LITRO SULLA RETE STRADALE, CONTINUERÀ A ESSERE PAGATA A PREZZO PIENO – UNA NUOVA TOPPA DA PARTE DEL GOVERNO, SOLO UN CONTENTINO PER GLI AUTOMOBILISTI – CONFESERCENTI HA CALCOLATO CHE QUEST’ESTATE FARE IL PIENO AGLI ITALIANI È COSTATO 1,8 MILIARDI DI EURO IN PIÙ RISPETTO ALLO SCORSO ANNO…
1. DECRETO PRONTO, TAGLIO ACCISE DIESEL PROROGATO AL 10 SETTEMBRE
(ANSA) - ROMA, 04 SET - Sarà prorogato fino a giovedì 10 settembre il taglio di 17 centesimi delle accise sul gasolio in scadenza domani.
Il decreto ministeriale del Ministero dell'Economia, di concerto con il Ministero dell'Ambiente, secondo quanto si apprende, è pronto e si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento attiva il meccanismo delle accise mobili, con le risorse dell'extra gettito Iva del mese di agosto.
2. GASOLIO, SCONTO ACCISE FINO AL 10 SETTEMBRE
Estratto dell’articolo di Gianni Trovati e Giovanni Parente per “Il Sole 24 Ore”
Durerà cinque giorni la prossima, e verosimilmente ultima puntata, degli sconti sui carburanti. A scriverla sarà un nuovo decreto interministeriale di Economia e Ambiente che utilizzerà l’extragettito Iva del mese di agosto pari a 60,55 milioni, per prorogare dal 6 al 10 settembre il taglio di 17 centesimi al litro (14 centesimi di accise e 3 di Iva) sul gasolio, già in vigore oggi.
La benzina, che nelle quotazioni di ieri costava 2,039 al litro sulla rete stradale (2,147 euro al litro, invece, il gasolio), continuerà a essere pagata a prezzo pieno. Il nuovo intervento offre a Governo e maggioranza qualche giorno in più per studiare le eventuali contromisure ulteriori da mettere in campo contro i listini dei carburanti. [...]
giorgia meloni - cinquanta sfumature di greggio - meme by emiliano carli
Un ennesimo taglio generalizzato è, a questo punto, escluso dai ragionamenti che si sviluppano tra Governo e maggioranza. l’ipotesi è archiviata da un’evidente problema di risorse e dalle obiezioni crescenti nei confronti delle misure indistinte chi ha più capacità di spesa e quindi meno necessità di aiuti finanziati da risorse pubbliche.
Per il momento, però, l’idea degli «aiuti mirati» rimane una parola d’ordine generica, ancora da riempire di contenuti. Sul tema le idee nella maggioranza sono varie, anche troppo, e devono ancora trovare un momento di sintesi nell riunioni che contano.
Giorgia Meloni Giancarlo Giorgetti
Alcune ipotesi, anzi, sembrano tramontare ancor prima di aver visto la luce, come quella - circolata nei giorni scorsi in ambienti della maggioranza - di istituire un nuovo credito d’imposta per fronteggiare la perdita di liquidità per le imprese che sosterranno i costi finanziari per i buoni carburante erogati ai dipendenti.
Problematica è anche la definizione della platea dei lavoratori da tutelare che andrebbe individuata non solo per la soglia di reddito ma anche per le effettive situazioni da tutelare. Così come va trovata una quadra sulle altre categorie che hanno risentito degli effetti del caro carburante.
BENZINA E CARO CARBURANTI - VIGNETTA BY STEFANO ROLLI
Il vicepremier Matteo Salvini ha rilanciato sulla necessità forme di sostegno anche per le partite Iva. Ma anche qui il passaggio dalle intenzioni ai fatti rischia di essere tutt’altro che semplice, perché vanno trovate equazioni fiscali adeguate per garantire l’aiuto senza bruciare eccessivamente risorse. Poi torna anche su questo versante la questione di come declinare il concetto di aiuti mirati. [...]

