PERSA LA BATTAGLIA, COMMERZ TRATTA LA “RESA” – DOPO CHE UNICREDIT HA RAGGIUNTO LA QUOTA DI CONTROLLO, LA BANCA TEDESCA INVITA AL TAVOLO ANDREA ORCEL – IL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA DI COMMERZBANK VUOLE GARANZIE SUL MANTENIMENTO DELLA SEDE CENTRALE A FRANCOFORTE, RASSICURAZIONI SULL’EVENTUALE TAGLIO DEI DIPENDENTI E LA DISPONIBILITÀ DI FINANZIAMENTI PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE TEDESCHE – ORCEL È CERTO CHE “PER FINE ANNO SI POTRÀ CHIUDERE. QUESTO È UN PERIODO ECCELLENTE PER AVERE UN DIALOGO COL GOVERNO TEDESCO…”
Estratto dell’articolo di A. Rin. per il “Corriere della Sera”
Commerzbank invita al tavolo UniCredit. È la banca tedesca a fare il primo passo, dopo l’apertura del cancelliere Friedrich Merz nei giorni scorsi, che aveva preso atto del successo dell’Ops raggiunto da Piazza Gae Aulenti.
E dopo che il Ministero delle Finanze tedesco aveva caldeggiato un incontro tra i top management dei due istituti. Ad aprire al dialogo è stato ieri il presidente del consiglio di sorveglianza di Commerzbank, Jens Weidmann, che ha invitato UniCredit ad avviare i colloqui.
Il cda e il consiglio di sorveglianza di Commerzbank hanno «più volte sottolineato di essere disponibili a farlo», ha dichiarato Weidmann al quotidiano Handelsblatt .[...]
Ora si tratta di definire, attraverso «colloqui costruttivi, i punti chiave per i dipendenti, gli azionisti e i clienti della banca. Queste discussioni sono anche nell’interesse di UniCredit e non ci saranno scorciatoie via Berlino», ha concluso Weidmann.
Anche il capo del consiglio dei lavoratori, Sascha Uebel, ha sottolineato che la gestione della banca è di «competenza del management». Insomma tutti gli attori che si erano scagliati contro il tentativo di scalata del ceo Andrea Orcel adesso si trovano a passare alla diplomazia.
Il cambio di atteggiamento si è manifestato pure a livello locale, con il ministro-presidente dell’Assia, il land dove ha sede Commerzbank, che ha invitato anche lui i due istituti a intraprendere colloqui «diretti e costruttivi».
L’ad di UniCredit Andrea Orcel «è consapevole delle mie chiare aspettative, che comprendono, tra le altre cose, l’impegno a mantenere la sede centrale a Francoforte sul Meno, salvaguardare posti di lavoro chiave e garantire nel lungo periodo la disponibilità di finanziamenti per le piccole e medie imprese», ha detto il governatore Boris Rhein. [...]



