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I CONTI IN TASCA A MILLERI – NEL GRAN CAOS DELL’EREDITÀ DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SORGE UN DOMANDA: QUANTE AZIONI DI ESSILORLUXOTTICA POSSIEDE L'AD E PRESIDENTE DEL GRUPPO, FRANCESCO MILLERI? E COSA NE HA FATTO DALLA MORTE DEL FONDATORE DEL COLOSSO? SI TRATTA DI 600 MILA TITOLI, QUASI INTERAMENTE TRASFERITO ALLA SUA “MILLERI SRL”, CON OLTRE 442 MILA AZIONI IN PEGNO A GARANZIA DI UN FINANZIAMENTO BANCARIO – DAL 2022 SOLO 16.600 I TIOLI SONI STATI VENDUTI DAL MANAGER, PER UN INCASSO DI 4,4 MILIONI DI EURO...

Estratto dell’articolo di Giuliana Ferraino per www.corriere.it

 

FRANCESCO MILLERI

Quante azioni EssilorLuxottica possiede Francesco Milleri e che cosa ne ha fatto negli ultimi quattro anni, dalla morte del fondatore Leonardo Del Vecchio, quando alla carica di amministratore delegato ha aggiunto quella di presidente del gruppo?

 

Le comunicazioni all’Autorité des marchés financiers (Amf), la Consob francese, e i bilanci del gruppo consentono di ricostruire la posizione personale del presidente e amministratore delegato: un pacchetto cresciuto fino a circa 600 mila titoli, quasi interamente trasferito alla sua Milleri Srl, poche vendite sul mercato e, soprattutto, 442.637 azioni costituite in pegno a garanzia di un finanziamento bancario. [...]

 

LEONARDO MARIA DEL VECCHIO - FRANCESCO MILLERI

Quando muore Leonardo Del Vecchio, nel giugno 2022, EssilorLuxottica quota intorno a 140 euro. Da allora il titolo corre fino al record di 323,80 euro del novembre 2025, per poi invertire la rotta: oggi, 10 settembre, a metà seduta alla Borsa di Parigi perde circa l’1,4% a 146,90 euro.

 

[...] Ai prezzi attuali, le 442.637 azioni date in garanzia valgono sul mercato circa 65 milioni di euro, contro oltre 143 milioni al massimo del novembre 2025. Ma le carte pubbliche esaminate non indicano né l’ammontare del finanziamento, né la banca finanziatrice, né le condizioni del pegno. Non è quindi possibile stabilire se il calo del titolo abbia avuto conseguenze sul prestito o abbia fatto scattare richieste di garanzie aggiuntive.

 

[...]

 

FRANCESCO MILLERI LEONARDO DEL VECCHIO

Dal 2022 le cessioni sul mercato individuate nelle comunicazioni pubbliche ammontano complessivamente a 16.600 azioni, per circa 4,4 milioni di euro. La prima risale al 29 ottobre 2024, quando Milleri vende 8.600 titoli per 1,88 milioni di euro, a un prezzo medio di circa 218,47 euro.

 

Il giorno precedente erano maturate 50 mila performance shares del piano 2021. Le altre 41.400 azioni vengono trasferite alla Milleri Srl, società interamente posseduta e gestita dallo stesso manager. Non si tratta quindi di una vendita a terzi, ma di uno spostamento all’interno della sua sfera patrimoniale.

 

La seconda vendita arriva quasi un anno dopo, e a un prezzo molto più alto. Il 20 ottobre 2025 Milleri cede 8 mila azioni a 314,1667 euro l’una, incassando circa 2,51 milioni. Poche settimane dopo EssilorLuxottica avrebbe raggiunto il massimo storico di 323,80 euro.

IL NUOVO CDA DI MEDIOBANCA BY CALTAGIRONE E MILLERI

 

La comunicazione all’Amf contiene un particolare interessante. L’operazione viene definita «2022 performance shares sale in order to cover Italian taxes»: vendita di performance shares del 2022 per far fronte a imposte italiane. Il documento non specifica però a quali imposte si riferisca.

 

La sequenza temporale è chiara. Il 6 ottobre 2025 erano diventate disponibili per Milleri 50 mila performance shares assegnate con il piano del 6 ottobre 2022. Quattordici giorni dopo ne vengono vendute 8 mila.

 

In due anni, dunque, Milleri riceve 100 mila azioni attraverso due distinti piani di performance shares: 50 mila maturate nell’ottobre 2024 con il piano 2021 e altre 50 mila nell’ottobre 2025 con il piano 2022. Sul mercato ne vende complessivamente 16.600, incassando circa 4,4 milioni di euro. Le restanti 83.400 rimangono nella sua sfera patrimoniale, direttamente o attraverso Milleri Srl.

 

FRANCESCO MILLERI

Il risultato è che, nonostante le due vendite, il pacchetto di Milleri continua a crescere. Alla fine del 2022 deteneva complessivamente 65.789 azioni EssilorLuxottica, considerando anche quelle possedute attraverso Milleri Srl.

 

Nel 2023 il pacchetto fa un salto e a fine anno arriva a 508.865 titoli. Entrano infatti nella sua disponibilità anche 398.752 azioni provenienti dal lascito di Leonardo Del Vecchio, oltre ai dividendi pagati in azioni e a 35 mila titoli maturati attraverso il piano di performance shares del 2020.

 

Il 14 giugno 2023 Milleri costituisce in pegno 442.637 azioni EssilorLuxottica. La relazione annuale della società registra esplicitamente l’operazione tra le transazioni effettuate dal presidente e amministratore delegato, precisando che il pegno è stato costituito per garantire un finanziamento bancario.

 

FRANCESCO MILLERI E LEONARDO DEL VECCHIO CON I RAY BAN STORIES - GLI OCCHIALI SMART DI LUXOTTICA E FACEBOOK

Nel frattempo Milleri comincia a concentrare progressivamente i titoli nella propria società. Già nell’ottobre 2023 trasferisce 35 mila azioni a Milleri Srl. Il processo accelera l’anno successivo.

 

Nel 2024, dopo le operazioni sulle performance shares già ricordate, arriva il trasferimento più consistente. Il 2 dicembre Milleri trasferisce alla Srl altre 450.522 azioni EssilorLuxottica. Nella dichiarazione Amf l’operazione viene valorizzata a 228,93 euro per titolo: oltre 103 milioni di euro complessivi.  Il risultato è che alla fine del 2024 Milleri possiede complessivamente 550.265 azioni EssilorLuxottica, ma soltanto mille risultano detenute direttamente. Le altre 549.265 sono nella Milleri Srl.

 

Milleri Del Vecchio

Nel 2025 il pacchetto cresce ancora. A giugno il pagamento del dividendo in azioni porta altri 9.772 titoli alla Milleri Srl e 17 direttamente a Milleri. Considerando poi le 50 mila performance shares maturate in ottobre e le 8 mila azioni vendute il 20 ottobre, la consistenza complessiva può essere ricostruita a fine 2025 in circa 602 mila azioni. Una partecipazione pari a circa lo 0,13% di EssilorLuxottica.

 

Ai 146,90 euro segnati oggi, 10 settembre, sul listino di Parigi, 602 mila titoli valgono circa 88,4 milioni di euro. Ai 323,80 euro del massimo del novembre 2025 ne avrebbero rappresentati quasi 195 milioni.

 

Il confronto con il picco, tuttavia, racconta soltanto una parte della storia: quando Del Vecchio morì, nel giugno 2022, EssilorLuxottica quotava intorno ai 140 euro. Il titolo ha quindi compiuto prima una corsa straordinaria e poi ha restituito gran parte dei guadagni accumulati.

 

FRANCESCO MILLERI

E poi c’è l’eredità. Leonardo Del Vecchio aveva destinato a Milleri un pacchetto molto più grande di quello che il manager possiede oggi. Nel testamento del 30 marzo 2021 il fondatore di Luxottica gli lascia esattamente 2.148.148 azioni EssilorLuxottica. La disposizione sostituisce un precedente legato del 2019 di 350 mila azioni.

 

Il testamento contiene inoltre una clausola decisiva: se al momento della morte Del Vecchio non avesse posseduto personalmente abbastanza azioni per soddisfare il legato, gli eredi avrebbero dovuto trasferire a Milleri quelle mancanti, senza spese a carico del legatario.

 

Nell’aprile 2023 vengono trasferite a Milleri 398.752 azioni. Nel documento che mette in ordine i crediti e i diritti vantati nei confronti dell’eredità Del Vecchio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nell’ambito della procedura di accettazione con beneficio d’inventario, figura il credito di Milleri per il trasferimento delle 1.749.396 azioni ancora mancanti, allora valorizzate 269,5 milioni di euro. Compare separatamente la richiesta presentata da Milleri per il rimborso di 56,16 milioni di euro di imposte di successione, che risulta invece tra i crediti non ammessi al passivo.

 

FRANCESCO MILLERI

Anche sul lascito ancora da trasferire la discesa del titolo ha modificato profondamente i valori in gioco. Al massimo storico di 323,80 euro, le 1.749.396 azioni valevano in Borsa circa 566,5 milioni di euro. Ai 146,90 euro attuali valgono circa 257 milioni: oltre 309 milioni in meno. Ma anche in questo caso il confronto con i massimi va letto nell’intera traiettoria del titolo: al momento della morte di Del Vecchio, nel giugno 2022,  EssilorLuxottica quotava intorno ai 140 euro, non lontano dai livelli attuali.

 

FRANCESCO MILLERI

Non è naturalmente una perdita realizzata da Milleri: quelle azioni non sono ancora nella sua disponibilità e non è possibile sapere che cosa avrebbe fatto se le avesse ricevute prima. [...]

Caltagirone Lovaglio Milleri

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