SALDI DI FINE STAGIONE PER ANNA WINTOUR – COME DAGO-DIXIT, PER IL “VOGUE WORLD”, IL BARACCONE SEMI-BENEFICO CHE SBARCA STASERA A MILANO IN GALLERIA VITTORIO EMANUELE II, LA SIGNORA DELLA MODA SU CARTA AVEVA IMPOSTO UN PREZZO DI 25 MILA EURO PER ASSISTERE IN PRIMA FILA ALLA SFILATA, 15MILA PER LA SECONDA. MA I RUMORS DICONO CHE IN POCHI SI SONO SCAPICOLLATI A SBORSARE TANTO DENARO E, PER RIEMPIRE LA PLATEA, ALLA FINE SI È OPTATO PER UNA PRAGMATICA ASTA AL RIBASSO, GIÙ GIÙ FINO A MILLE EURO – DA VOGUE NON SMENTISCONO NÉ CONFERMANO... – IL DAGOREPORT
DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…
Estratto dell’articolo di Nadia Ferrigo per www.lastampa.it
Bocche cucite meglio di un corsetto e incessante ma discreto via vai di maestranze in Galleria Vittorio Emanuele II. Filano senza intoppi i preparativi per la Vogue World: Milano, quinta tappa del tour internazionale voluto e ideato da Anna Wintour, ribattezzata regina della moda [...]
Dopo New York, Londra, Parigi e Los Angeles questa sera, martedì 22 settembre, tocca alla capitale meneghina ospitare la sfilata-evento-spettacolo che darà il via alla Fashion Week, la prima delle sempre più numerose week milanesi con oltre 210 appuntamenti in sei giorni tra eventi, presentazioni e sfilate.
Nei giorni scorsi Wintour, reduce dallo scivolone della cancellazione della mostra del Met su John Galliano, è stata avvistata e prontamente ri-postata sui social dagli onnipresenti cacciatori di vip tra un sopralluogo in Galleria e l’inaugurazione in via Montenapoleone dalla nuova House of Dior.
Il filo conduttore dei 45 minuti di spettacolo blindatissimo è il rapporto tra tradizione e innovazione, tra il valore del talento e della creatività del made in Italy e le nuove sfide dell’intelligenza artificiale. Dalle 20 la serata sarà trasmessa in live streaming sui canali Vogue e godibile da chiunque in ogni punto del globo, ma l’affare più chiacchierato è chi sarà in platea – 500 posti – e soprattutto quanto ha sborsato.
Il costo di un biglietto, meglio di un posto nella lista esclusiva e riservata, resta un rebus. Per la prima fila si parte 25mila euro, per la seconda da 15mila. Ma i rumors dicono che in pochi si sono scapicollati a sborsare tanto denaro e per riempire la platea alla fine si è optato per una pragmatica asta al ribasso, giù giù fino a 1000 euro.
[...] Da Vogue non smentiscono né confermano, anzi si trincerano dietro a un generico e sempreverde «non tutto quello che si dice è vero». Sfila Vittoria Ceretti, testimonial della campagna social della serata, si dà quasi per scontata la presenza del di lei fidanzato Leonardo Di Caprio. In passerella pure l’Inter e Roberto Bolle si esibisce in un assolo di danza costruito sul dialogo tra corpo e tecnologia.
Tra i vip confermati Bianca Balti, Carlo Cracco, il patron di Diesel Renzo Rosso, Ghali e l’olimpionica Arianna Fontana. Tra i chiacchierati e attesi Janick Sinner e Kimi Antonelli. Potrebbero arrivare anche Beyoncè e Dua Lipa, avvistata già ieri sera era alla Scala.
Per gli appassionati di autografi e foto ricordo le speranze sono poche, il centro è blindato: dalle 15 la Galleria è chiusa, dalle 16 la metro rossa salta la fermata Duomo, poi fino a sera le strade del centro sono chiuse al traffico. Passano solo i residenti e i veicoli che portano gli ospiti su e giù per gli hotel del centro.
A nessun comune mortale sarà quindi permesso bighellonare a due passi da vip e super vip, nessuna indiscrezione su quanto sia l’incasso del mega evento che prevede anche una quota di beneficenza – circa 2 milioni di euro – destinata alla Biblioteca di Quarto Oggiaro, quartiere a Nord di Milano che avrà così finanziato il suo “polo creativo”.
anna wintour e beppe sala
anna wintour e beppe sala - vogue world milano
vogue world milano
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