SILICON “VAFFA” - IL 3 NOVEMBRE, GLI ELETTORI CALIFORNIANI DECIDERANNO CON UN REFERENDUM SE INTRODURRE UNA PATRIMONIALE PER GLI ULTRA-RICCHI – NELLO STATO VIVONO 250 MILIARDARI, TRA CUI IL CAPO DI META MARK ZUCKERBERG E IL CO-FONDATORE DI GOOGLE, SERGEY BRIN: L’IPOTESI È UN PRELIEVO UNA TANTUM DEL 5% SUL PATRIMONIO. VISTA LA CONCENTRAZIONE DI RICCHEZZA, DOVREBBE VALERE UN INCASSO DA 100 MILIARDI DI DOLLARI, CHE SAREBBE DESTINATO A FINANZIARE SERVIZI SANITARI PUBBLICI, ASSISTENZA ALIMENTARE E ISTRUZIONE – LA CALIFORNIA È UNO DEI LUOGHI PIÙ DISEGUALI DEL MONDO: PER 250 MILIARDARI CI SONO 13 MILIONI DI PERSONE IN POVERTÀ...
Estratto dell’articolo di Tommaso Faccio per “il Fatto quotidiano”
Mark Zuckerberg occhiali smart meta
Nella “Bay area” di San Francisco basta guidare un chilometro per vedere accampamenti di senzatetto e case da milioni di dollari, spesso separate da uno o due isolati.
La California è stata a lungo mitizzata come la terra per eccellenza delle opportunità e della rinascita e pochi luoghi al mondo vantano un numero così alto di residenti ultra-ricchi. Eppure, al di là di questa narrazione idealizzata, si cela una realtà ben più cruda: la California si colloca tra gli stati più diseguali, in uno dei Paesi più diseguali al mondo.
Circa 250 miliardari convivono ogni giorno con 13 milioni di persone in povertà o vicino alla soglia di indigenza. A rendere la vita ancor più difficile a queste persone saranno i tagli federali alla sanità approvati da Donald Trump nel 2025 e che rischiano di ridurre la copertura assicurativa, aggravare i bilanci di ospedali e cliniche e aumentare i premi assicurativi pagati da milioni di cittadini.
Da qui nasce la proposta, promossa dal sindacato sanitario SEIU–United Healthcare Workers West e sostenuta, tra gli altri, dal senatore democratico Bernie Sanders, di mettere al voto una patrimoniale – la “Proposition 40” – per impedire a 3 milioni di californiani di perdere la copertura sanitaria.
Con un referendum il 3 novembre prossimo gli elettori californiani decideranno se i 250 miliardari – tra cui il capo di Meta Mark Zuckerberg e il co-fondatore di Google Sergey Brin – dovranno pagare una tassa una tantum del 5% sul loro patrimonio. Dovrebbe valere, secondo le stime, 100 miliardi di incasso, il 90% destinato a finanziare servizi sanitari pubblici, assistenza alimentare e istruzione. Una tassa su 250 miliardari per dare una mano ai tre milioni di cittadini più poveri (…)
La ricchezza reale della classe dei miliardari californiani – lo 0,0002% delle famiglie più ricche – si è moltiplicata per 38 tra il 1982 e il 2026, mentre il reddito medio reale delle famiglie in California è meno che raddoppiato. Molta crescita e poche tasse, insomma.
Su questa ricchezza infatti i miliardari californiani pagano circa lo 0,2% in imposte sul reddito (3,2 miliardi di dollari l’anno) (…)
Non tutti i miliardari sono contrari a questa patrimoniale. Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, il colosso dei chip, ha dichiarato che non avrebbe problemi a pagare circa 8 miliardi di dollari di nuove tasse, definendo questa possibilità “un privilegio”. (…)
Nell’America di Trump, i lavoratori pagano più del dovuto, mentre i miliardari sono così esenti da tasse da diventare trilionari. Se la Proposition 40 venisse approvata, potrebbe avere significative implicazioni sia a livello nazionale che globale. L’introduzione di una tassa patrimoniale da parte dello stato più ricco e popoloso del Paese potrebbe incoraggiare altri a seguirne l’esempio. Come ha affermato Sanders durante una visita a Los Angeles: “Tutto il Paese sta osservando ciò che state facendo qui”.
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SENZATETTO A SAN FRANCISCO
senzatetto partorisce su un marciapiede a san francisco 3
senzatetto al mercatino di san francisco 1
la poverta' negli usa



