SPIRIT AIRLINES RESTA A TERRA - FALLISCE UNA DELLE PRINCIPALI COMPAGNIE AEREE AMERICANE LOW COST: È STATO FATALE L'AUMENTO DEL PREZZO DEL CARBURANTE CAUSATO DALLA GUERRA IN IRAN (PERDONO IL LAVORO 15 MILA DIPENDENTI) - FONDATA NEL 1983, NEL 2025 HA CHIUSO CON 2,76 MILIARDI DI DOLLARI DI PERDITE - QUESTA ESTATE CI DOBBIAMO PREPARARE AL PEGGIO! - GLI ESPERTI DELLA TASK FORCE ENERGIA DELL’UNIONE EUROPEA LANCIANO L’ALLARME SUL CARBURANTE PER AEREI: “LE SCORTE COMMERCIALI DI JET FUEL STANNO DIMINUENDO A CAUSA DELLA CHIUSURA PROLUNGATA DELLO STRETTO DI HORMUZ..."
Leonard Berberi per www.corriere.it
Spirit Airlines, una delle principali compagnie aeree low cost degli Stati Uniti, cessa ufficialmente le sue operazioni. È una nota, emessa nel cuore della notte americana, a confermare il fallimento di un vettore da tempo in crisi ma che non è riuscito a riprendersi nelle ultime settimane a causa anche del prezzo del cherosene, raddoppiato per la guerra nel Golfo Persico. Quindicimila dipendenti restano a casa.
«Abbiamo avviato una cessazione ordinata delle nostre operazioni, con effetto immediato», si legge nella comunicazione ufficiale. «I nostri clienti non devono recarsi in aeroporto» perché i voli, a partire dal due maggio, non saranno effettuati. Lo stop arriva dopo giorni di trattative con la Casa Bianca che si era fatta avanti con un prestito da 500 milioni di dollari che però aveva fatto storcere il naso anche a diversi rappresentanti repubblicani.
Secondo gli ultimi dati disponibili, a febbraio 2026, Spirit Airlines ha trasportato circa 1,7 milioni di passeggeri sui voli domestici negli Stati Uniti, con una quota di mercato del 3,9% (sui collegamenti interni), in calo rispetto al 5,1% dell’anno precedente, pari a una riduzione del 24% della quota, stando ai calcoli della piattaforma specializzata Cirium. Per il 2 maggio la compagnia aveva programmato 277 decolli e messo in vendita 55 mila posti.
L’ultimo volo di Spirit Airlines ad atterrare prima del fallimento è stato l’NK1833 da Detroit a Dallas. Fondata nel 1983, la low cost ha saputo trasformare l’aviazione negli Stati Uniti vendendo biglietti economici e — come noto ai passeggeri europei con le varie Ryanair, easyJet e Wizz Air —applicando tariffe aggiuntive su tutti gli altri servizi, dalla scelta del posto al bagaglio a mano.
Frontier Group e Spirit Airlines
Ma l’impennata la concorrenza delle compagnie più grandi (come United Airlines e Delta Air Lines), la pandemia e il problema ai motori Pratt&Whitney di nuova generazione — criticità che riguarda anche altre decine di aviolinee — hanno messo in difficoltà l’azienda. Che ha provato a mettersi assieme alla rivale Frontiera senza successo, mentre l’intenzione di fondersi con JetBlue è stata bloccata dal Dipartimento di Giustizia dell’amministrazione Biden.
Dopo aver effettuato una prima ristrutturazione, Spirit ne ha avviata un’altra. Ma poi è arrivata l’impennata dei costi del jet fuel a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz: in pochi giorni negli Usa è passato da 2,5 dollari a gallone a 4,9, andando a prosciugare la poca liquidità rimasta a un vettore che si era nel frattempo rimpicciolito a 95 aerei. Nel 2025 ha chiuso con 2,76 miliardi di dollari di perdite quando quasi tutti gli altri hanno fatto utili. [...]
In una nota, Tom Fitzgerald, analista di TD Cowen, definisce la chiusura di Spirit la «fine di un’era». La compagnia aerea si era già ridimensionata in modo significativo rispetto al picco del 2023, ricorda l’esperto, «e rappresentava circa l’1,8% dell’offerta domestica negli Stati Uniti». [...]



