TRUMP GIOCA SPORCO A WALL STREET – DALL’INIZIO DELL’ANNO, IL GANGSTER DELLA CASA BIANCA HA CONCLUSO 3.642 TRANSAZIONI IN BORSA, PER UN VALORE COMPLESSIVO FINO A 750 MILIONI DI DOLLARI – GLI INVESTIMENTI AZIONARI DEL TYCOON SONO FORMALMENTE GESTITI DAI FIGLI ERIC E DONALD JR., MA È CERTO CHE IL PRESIDENTE SIA AL CORRENTE DELLE OPERAZIONI – “FUBINI: “SENZA PROVARE UN ATTIMO D’IMBARAZZO, TRUMP STA RISCRIVENDO LA DEFINIZIONE STESSA DI CORRUZIONE NEGLI USA. DA RABDOMANTE DELLA POLITICA, INDIVIDUA I VARCHI NEL SISTEMA ISTITUZIONALE E VI SI INFILA. NON SOLO PER PERSEGUIRE IL PROPRIO INTERESSE MENTRE GOVERNA, MA PER TRASMETTERE UN MESSAGGIO: A LUI NON SI APPLICANO I VINCOLI CHE RIGUARDANO TUTTI GLI ALTRI”
Estratto dell’articolo di Federico Fubini per il “Corriere della Sera”
melania e donald trump a wall street
Senza provare un attimo d’imbarazzo, Donald Trump sta riscrivendo la definizione stessa di corruzione negli Stati Uniti. Da rabdomante della politica, individua i varchi nel sistema istituzionale e vi si infila.
Non solo per perseguire il proprio interesse mentre governa, ma per trasmettere implicitamente un messaggio più importante: a lui non si applicano i vincoli che hanno sempre riguardato tutti gli altri, lui è un leader eccezionale che non può temere né i tribunali, né le sanzioni tipiche delle democrazie. […]
L’ultimo scandalo riguarda gli investimenti azionari del presidente, estremi come tutto ciò che lo riguarda. Il portafoglio azionario di sua proprietà, formalmente gestito dai figli Eric e Donald Jr., nei primi tre mesi dell’anno ha concluso l’enormità di 3.642 transazioni. Una media di circa quaranta titoli comprati e venduti ogni giorno.
Il valore degli investimenti viaggia fra i 220 e i 750 milioni di dollari, a quanto emerge dalle dichiarazioni appena firmate dallo stesso Trump secondo gli obblighi imposti dallo US Office of Government Ethics. Fra i titoli, alcuni dei più classici per ogni investitore internazionale: Microsoft, Meta (la holding di Facebook), Oracle, Broadcom (un’azienda leader nell’intelligenza artificiale), Bank of America o Goldman Sachs.
Già l’attività su Oracle appare controversa. Il presidente compra titoli del gruppo del suo alleato Larry Ellison per centinaia di migliaia di dollari il 12 gennaio, pochi giorni prima che Oracle finalizzasse l’acquisto delle attività del social media TikTok negli Stati Uniti sotto la supervisione del governo americano. […]
ERIC TRUMP, DONALD TRUMP JR., DONALD TRUMP E IVANKA TRUMP
Pochi mesi dopo, il sostegno a tratti esplicito dell’amministrazione accompagna la conquista da parte della Paramount Skydance degli Ellison sulla Warner Bros. Discovery (che controlla anche la Cnn).
Ma l’investimento in Oracle non è fra i più evidenti casi di conflitto d’interesse per Trump. Il più aperto riguarda il produttore di computer Dell Technologies. Trump ne acquista i titoli il 10 febbraio, per alcuni milioni di dollari; quando lo fa la famiglia Dell aveva già versato da due mesi 6,2 milioni nella cosiddetta « Trump Account Initiative», un progetto per formare piccoli portafogli d’investimento per i neonati in America.
Poi l’8 maggio Trump elogia l’azienda dei computer pubblicamente in un evento alla Casa Bianca e invita a comprarla («Andate fuori e comprare Dell», dice testualmente). Solo quel giorno il titolo del gruppo, che lui detiene in portafoglio, sale del 12%: si tratta del caso più evidente di manipolazione di mercato, proprio pochi giorni prima di firmare la sua dichiarazione sugli investimenti in corso.
Altri casi riguardano la Boeing (Trump investe prima di annunciare un accordo commerciale del gruppo con la Cina), Nvidia (investe fino a un milione subito prima di concedere al gruppo vendite di chip avanzati alla Cina) e il gruppo di consegne a domicilio Doordash [...]
L’intuito di Trump per le debolezze del sistema si conferma. Finora i presidenti moderni avevano sempre piazzato i loro patrimoni in dei «blind trust» («fondi ciechi») di cui ignoravano gli investimenti. Ma non c’è alcuna regola in America che lo imponga.
E benché non sia chiaro chi davvero gestisca le operazioni di Trump, è certo che lui ne è al corrente dato che ne ha firmato la dichiarazione. Del resto la Corte Suprema a maggioranza iper-conservatrice ha già sancito che il presidente non è perseguibile per alcun reato commesso durante il suo mandato.
Per questo, oltre a quelli dei profitti azionari, Trump incassa un altro dividendo: mostra implicitamente all’America che lui è sempre sopra tutti. E tutto.
donald trump rassicura wall street - vignetta by ellekappa
Donald Trump e Larry Ellison
DONALD TRUMP E I MERCATI



