TRUMP NON MOLLA UN CAZZO SUI DAZI – IL RAPPRESENTANTE USA PER IL COMMERCIO, JAMIESON GREER, FA SAPERE AL G7 CHE DOPO LO STOP DELLA CORTE SUPREMA, LA CASA BIANCA INTENDE “MANTENERE IL QUADRO DELLE TARIFFE COMMERCUALI, COLLEGANDOLI PERÒ A BASI GIURIDICHE DIFFERENTI” – L’IPOTESI È DI ANCORARE I DAZI AD ALTRE LEGGI AMERICANE, COME IL TRADE EXPANSION ACT DEL 1962 O IL TRADE ACT DEL 1974, CHE CONSENTONO AL PRESIDENTE DI AGIRE SUL COMMERCIO ESTERO SENZA PASSARE PER IL CONGRESSO…
Fonti, 'Usa vogliono mantenere dazi precedenti cambiando basi legali'
donald trump e la guerra dei dazi
(ANSA) - BRUXELLES, 23 FEB - Il rappresentante Usa per il Commercio, Jamieson Greer, ha indicato ai ministri del Commercio del G7 che l'intenzione dell'amministrazione Trump dopo la sentenza della Corte Suprema Usa è mantenere il quadro dei dazi precedenti, collegandoli però a basi giuridiche differenti.
Lo si apprende da fonti informate. "Il nostro scopo è agire rapidamente per evitare nuove incertezze. Ma vogliamo anche evitare l'idea che possano esserci rimborsi per aziende esportatrici straniere", ha detto Greer.
L'ipotesi alternativa allo schema fondato sull'International Emergency economic powers act (Ieepa), bocciato dalla Corte Suprema, sarebbe quello di ancorare i dazi ad altre leggi americane, come il Trade Expansion Act del 1962 o il Trade Act del 1974, che consentono al presidente di agire sulle leve tariffarie nel commercio estero. Donald Trump ha già utilizzato la la prima delle due, tramite la sezione 232, per colpire le importazioni di automobili, acciaio e rame.
fabio dazio - meme by emiliano carli
Tra le altre opzioni sul tavolo figura poi la sezione 122 del Trade Act, che autorizza l'introduzione di dazi globali fino al 15%, ma per un periodo massimo di 150 giorni, in presenza di ampi squilibri della bilancia dei pagamenti. Ci sarebbe poi la Section 301, sempre del Trade Act che permette di imporre tariffe al termine di un'indagine su pratiche commerciali ritenute sleali o in violazione di accordi internazionali: Trump vi fece ricorso contro la Cina durante il suo primo mandato e, lo scorso anno, nei confronti del Brasile.
Infine, la Section 338 del Trade Act del 1930 consente l'imposizione di dazi qualora altri Paesi discriminino in modo ingiustificato gli Stati Uniti.
METTI IL DAZIO TOGLI IL DAZIO - MEME SU TRUMP
