“UNA GUERRA COMMERCIALE INSENSATA” – IL “WALL STREET JOURNAL” BOCCIA SENZA APPELLO LA DECISIONE DI DONALD TRUMP DI INASPRIRE LO SCONTRO SUI DAZI CON IL CANADA: “NON HA ALCUN SENSO ECONOMICO E POLITICO” – SECONDO IL QUOTIDIANO DI RUPERT MURDOCH, UNO DEI MOTIVI DEL BASSO GRADO DI APPROVAZIONE DEL TYCOON NEI SONDAGGI È LA CONVINZIONE DEGLI ELETTORI CHE LE “SUE GUERRE COMMERCIALI SIANO INDISCRIMINATE E PRIVE DI STRATEGIA. E HANNO RAGIONE…”
DAZI USA SUI PRODOTTI DEL CANADA
(ANSA) - NEW YORK, 24 AGO - Una guerra commerciale "insensata": la decisione di Donald Trump di inasprire lo scontro sui dazi con il Canada "non ha alcun senso economico e politico".
Lo afferma il board editoriale del Wall Street Journal, precisando che uno dei motivi del basso grado di approvazione del presidente nei sondaggi è la convizione degli elettori che le sue guerre commerciali siano "indiscriminate e prive di strategia. E hanno ragione".
L'ondata di dazi colpirà molti beni di consumo esponendo i repubblicani a forti critiche. I conservatori "sono già sotto un pesante fuoco incrociato in campagna elettorale a causa dei dazi e dell'inflazione" del presidente, ha messo in evidenza il board editoriale del Wall Street Journal.

