CHI FERMERA' LA MUSICA? LA POLIZIA - E' STATO CHIUSO IL RISTORANTE-PIANOBAR "ZAZÀ", VICINO PIAZZA DEL POPOLO A ROMA - SUI SOCIAL, I GESTORI SOSTENGONO DI ESSERE "CHIUSI PER UN PROCESSO DI RINNOVAMENTO", IN REALTA' GLI AGENTI HANNO SEQUESTRATO IL LOCALE DOPO UN CONTROLLO IN CUI SONO EMERSE NUMEROSE CRITICITA': ABUSI EDILIZI, VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA ANTI-INCENDIO E ASSENZA DEI PERMESSI PER FARE DISCOTECA - IL LOCALE, FORMALMENTE, ERA UN RISTORANTE MA, DOPO CENA, I CLIENTI BALLAVANO: QUANDO LA POLIZIA È ENTRATA, C'ERANO 130 PERSONE IN PISTA...
ZAZÀ, CHIUSO IL RISTORANTE PIANOBAR VICINO PIAZZA DEL POPOLO: “DISCOTECA SENZA AUTORIZZAZIONI”
Estratto dell'articolo di Luca Monaco per http://www.repubblica.it
La polizia ha messo i sigilli alla discoteca Santana Zazà, in via della Penna, in pieno centro storico. “Siamo chiusi per un processo di rinnovamento”, scrivono i gestori sui social. In realtà hanno ricevuto la visita degli agenti della divisione amministrativa della questura che sequestrato a titolo preventivo il locale, per degli abusi edilizi interni, la violazione della normativa anti-incendio e assenza dei permessi per fare discoteca.
Era pubblicizzato come un ristorante con piano-bar il Santana Zazà e in effetti aveva tutti i permessi per la somministrazione di alimenti e bevande, ma finita la cena si ballava. Scattava la discoteca, sostiene la polizia, che hanno fatto irruzione proprio durante una serata con 130 persone in pista, interrompendola. [...]
Sequestrata discoteca abusiva nel centro di Roma, stop a serata con 130 persone
(ANSA) - Era pubblicizzata come un elegante 'dinner show' la serata organizzata da un locale del centro storico della Capitale, di fatto trasformato in una discoteca abusiva.
Sono così scattati i sigilli per il night club al termine di un blitz della polizia che ha interrotto le danze per 130 persone. Sono stati gli investigatori della Divisione Amministrativa della Questura, impegnati in una più ampia attività di verifica per garantire condizioni di sicurezza nei luoghi di intrattenimento della Capitale, a porre sotto la lente l'attività del locale.
Secondo quanto documentato dagli agenti, l'esercizio, pur autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, pubblicizzava eventi del fine settimana con musica dal vivo e spettacoli.
Gli accertamenti, supportati anche da contenuti video reperiti online, hanno consentito di rilevare che l'attività si fosse di fatto trasformata in un locale abusivo. All'interno, i poliziotti hanno riscontrato un allestimento da discoteca: impianti audio e luci installati anche in sospensione, area dedicata al ballo con pavimentazione in moquette e spazi arredati con divani.
Tuttavia, proprio le strutture sospese risultavano prive della necessaria certificazione di idoneità statica, mentre i materiali tessili impiegati erano sprovvisti delle prescritte attestazioni di ignifugazione.
Numerose le difformità strutturali riscontrate: un bagno ricavato abusivamente in una area destinata a spogliatoio, locali di servizio pieni di materiali e docce del personale trasformate in guardaroba per i clienti. Rilevate criticità sul piano della sicurezza, con un'uscita di emergenza parzialmente ostruita da arredi.
Alla luce delle violazioni accertate, gli agenti della Divisione Amministrativa hanno posto sotto sequestro preventivo il locale. Il Gip ha accolto le richieste della Procura di Roma e ha convalidato il provvedimento.




