FLOTTA CONTINUA (E PUTIN METTE LE MANINE SUL MEDITERRANEO) - "TOA PAYOH", LA NAVE CHE FA PARTE DELLA “FLOTTA OMBRA” RUSSA FERMATA DALLA MARINA ITALIANA, E’ UNA DELLE IMBARCAZIONI UTILIZZATE DA PUTIN PER BYPASSARE LE SANZIONI SUL PETROLIO - NEL 2025 LA NAVE, IN PASSATO GIA’ SANZIONATA DALL’UNIONE EUROPEA, HA TOCCATO 34 PORTI, NAVIGANDO SPESSO TRA RUSSIA E TURCHIA - I CONTROLLI DELLA MARINA ITALIANA SONO DURATI UN PAIO DI ORE E NON HANNO PORTATO AL SEQUESTRO DELLA NAVE PERCHE’ IL MANDATO EUROPEO NON PREVEDE QUESTA POSSIBILITA’... - VIDEO
Estratto dall’articolo di Riccardo Arena Francesco Malfetano per "la Stampa"
La petroliera partita dal Benin, Africa centro-occidentale, ha provato a sottrarsi al controllo, ha effettuato manovre ignorando le indicazioni che le arrivavano ed è stata abbordata. [...]
Marina italiana blocca nave russa toa payoh vladimir putin 32
La Toa Payoh, petroliera battente bandiera del Camerun, è ritenuta infatti una delle navi utilizzate per aggirare i divieti e le sanzioni imposti contro la Federazione Russa, per evitare che il suo petrolio venga regolarmente messo in commercio. Costruita nel 2005, 183 metri di lunghezza per 32 di larghezza, stazza lorda di 50.922 tonnellate, la Toa Payoh era partita da Cotonou, in Benin, il 16 luglio scorso.
Ha impiegato 16 giorni per circumnavigare l'Africa, superare Gibilterra e arrivare nel Mediterraneo al largo di Pantelleria, dove ieri mattina, in acque internazionali, è scattata l'operazione che ha visto agire, assieme alla Thaon di Revel, una nave greca e un aereo di pattugliamento polacco: di fronte al comportamento del comandante, dalla nave Thaon di Revel è partito un elicottero da cui i militari della Marina italiana si sono calati sul ponte della petroliera.
nave della marina italiana Thaon di Revel
I controlli sono stati effettuati, c'era infatti da accertare la vera nazionalità di una petroliera che nel 2025 ha toccato 34 porti e ha spesso incrociato tra Russia e Turchia, tra Novorrosysk e Marmara Ereglisi. La destinazione attuale è Canakkale, sempre in Turchia, dove l'arrivo è previsto alle 20 ora locale di giovedì 6 agosto. [...]
Le verifiche da parte dei nostri marinai sono durate un paio d'ore, «in piena sicurezza», sottolinea una nota del ministero della Difesa, nell'ambito del mandato europeo e «nel pieno rispetto dell'articolo 110 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos)». Il mandato non prevede la possibilità di sequestro. Per questo la nave è stata lasciata continuare la sua navigazione.
Verifiche però sarebbero ancora in corso, dato che l'imbarcazione sarebbe diventata camerunense solo dal 27 luglio scorso. Pochissimi giorni, che fanno sospettare il più classico dei tentativi di depistaggio. Non è escluso, a questo punto, che a seguito della necessaria triangolazione di informazioni, si decida di intervenire e porre sotto sequestro la petroliera nelle prossime ore.
Dell'incombenza dovrebbe però farsi carico un Paese, come già accaduto a fine giugno con la Deliver, intercettata e sequestrata dalla marina francese. «Difficile sia l'Italia» scommette una fonte di rilievo della Difesa. [...]
nave della marina italiana Thaon di Revel
nave della marina italiana Thaon di Revel
Vladimir Putin
Vladimir Putin
Marina italiana blocca nave russa toa payoh vladimir putin 31
