incendio a le constellation a crans montana, in svizzera -

“C’ERA UNA SOLA USCITA PER TUTTI. LA PORTA D’INGRESSO ERA BLOCCATA” – LE TESTIMONIANZE DEI SOPRAVVISSUTI ALLA STRAGE DI CAPODANNO A CRANS-MONTANA CONFERMANO CHE LE USCITE DI SICUREZZA DEL BAR “LE CONSTELLATION” ERANO CHIUSE, IMPEDENDO L’USCITA DELLE PERSONE CHE ERANO NEL LOCALE DURANTE L’INCENDIO IN CUI SONO MORTE 40 PERSONE E 116 SONO RIMASTE FERITE – IL GIALLO DEL TAVOLINO CHE BLOCCAVA IL PASSAGGIO: “È STATO MESSO LÌ PER IMPEDIRE L'EVACUAZIONE DEI FERITI…”

 

 

Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo per "la Repubblica"

 

Crans-Montana

Sélim, trent'anni, non riesce più a dormire. «Devo prendere i sonniferi, continuo a rivivere quella scena». Ricorda «la gente in preda al panico che si calpestava. È stato orribile. Ho afferrato la mia ragazza e l'ho trascinata di sopra. Urlava: "Non lasciarmi, non lasciarmi". La gente stava bruciando. In pochi secondi, forse dieci o quindici, tutto era a fuoco. E c'era una sola uscita per tutti, per questo le persone sono rimaste intrappolate. Se ce ne fossero state diverse, si sarebbero potute sparpagliare e il passaggio si sarebbe liberato. Ero un cliente di quel locale, conosco i gestori ma non li perdono».

 

fontanella sopra lo champagne alla discoteca le constellation di crans montana

Sono le 11 del mattino del 2 gennaio quando alla polizia racconta l'inferno che ha nella testa. La sera prima lo aveva fatto la sua fidanzata Camille. A Capodanno, la ragazza va al Le Constellation per salutare la sua amica Cyane Panine, che nel locale fa la cameriera e quella sera muore nell'incendio. Cyane è la ragazza che nelle foto circolate in questi giorni è a cavalcioni sulle spalle di un collega.

 

Indossa un casco nero, in mano le bottiglie di champagne con le candele pirotecniche che, secondo le prime indagini, scatenano il rogo.

 

[…] «Ho sentito un'ondata di calore. Potevo sentire la mia mano letteralmente disintegrarsi». A fatica scappa assieme al fidanzato Sèlim: «La gente diceva che il proprietario aveva bloccato le porte per impedire ai clienti di entrare e uscire da quelle laterali, dato che la serata era a pagamento». Rimane così quel «piccolo, ridicolo passaggio d'ingresso, l'unica porta».

 

la fuga dalla discoteca le constellation di crans montana dopo l incendio .

[…] « È stato Sèlim a dirmi che era morta. Le hanno messo un lenzuolo bianco sul corpo. Voglio fare denuncia. Perché l'ho persa. E quella schiuma non doveva essere esposta in quel modo, doveva essere protetta». Il suo compagno pensa la stessa cosa: «Non è stata colpa di Cyanne. Non è normale che l'incendio si propaghi così rapidamente».

 

[…] Molte testimonianze si assomigliano. Tutti parlano della "fontana" a contatto col soffitto, delle successive e rapide fiamme, della difficoltà di scappare. Matilde, portoghese di 16 anni, ricorda il suo amico con «le mani ustionate e la pelle che penzolava. C'erano molte persone che cercavano di uscire dalla piccola porta d'ingresso. Spingevano e spintonavano, alcune erano cadute dalle scale».

 

fontanelle sullo champagne le constellation crans montana

Joseph, 17 anni: «Una palla di fuoco è schizzata su per le scale. Mi sono ustionato sulla nuca, sulle orecchie e sulla mano destra. La porta d'ingresso era bloccata. Non si apriva. Sono riuscito a rompere un vetro e sono riuscito a uscire da lì».

 

Samir, trent'anni, nel bar c'era stato il 27 dicembre. Contatta la polizia per raccontare: «C'era una specie di schiuma sul soffitto. Ho notato subito che formava una sorta di onda, non era ben incollata, si stava leggermente abbassando». Forse per questo entra a contatto con le candele pirotecniche.

 

Che nel bar vengono molto usate. Già il primo gennaio di 1 mattina gli esperti incaricati dalla procura trovano 25 fontane «bruciate» e un'intera confezione nel ripostiglio. Il Le Constellation a Capodanno è diventato una trappola. «Ho visto persone prive di sensi, corpi», dice Paolo Campolo. Per aiutare i feriti scova una porta sul retro. Bloccata.

 

incendio alla discoteca le constellation crans montana 2

«Abbiamo forzato la maniglia. La porta si è aperta e i corpi sono caduti fuori. Alcuni gemevano». Racconta un episodio strano, che disegna pure su un foglietto: «Una persona che parlava italiano era nel corridoio, vicino alla porta sul retro, mentre stavamo tirando fuori le vittime dal fumo. È intervenuto dicendo che non dovevamo mai toccare le vittime. Quando sono tornato per prenderne un'altra, ho urtato un tavolo che bloccava il passaggio. Per quanto mi riguarda, il tavolo è stato messo lì per impedire l'evacuazione dei feriti».

 

Ma perché quella porta sul retro, come ammette lo stesso Jacques, è chiusa? Adrien, che lavora al Senso, altro locale dei Moretti, immagina una spiegazione sconcertante: «Dato che la sicurezza filtrava gli ingressi, penso che lo facesse per permettere a tutti di passare dalla stessa porta e facilitare il lavoro, forse». […]

incendio alla discoteca le constellation crans montana 3incendio alla discoteca le constellation crans montana 5incendio alla discoteca le constellation di crans montana 1fontanelle sullo champagne le constellation crans montana incendio alla discoteca le constellation crans montana 4incendio alla discoteca le constellation crans montana 1fontanelle sullo champagne le constellation crans montana.

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