1, E' SCONTRO FRONTALE ALL'ASSEMBLEA DEL PD. DOPO IL DISCORSO DI MATTEO RENZI, GIUDICATO DALLA MINORANZA TROPPO DURO, LA STRADA DELLA SCISSIONE SEMBRA SEGNATA 2. CULATELLO BERSANI: "ASPETTIAMO LA REPLICA, MA RENZI HA ALZATO UN MURO" – IL GOVERNATORE DELLA TOSCANA ROSSI: SONO MATURI I TEMPI PER FORMARE UNA NUOVA AREA" 3. IL CAZZARO: "SCISSIONE È UNA BRUTTA PAROLA, MA PEGGIORE C'È SOLO RICATTO. NON È ACCETTABILE CHE SI BLOCCHI UN PARTITO SULLA BASE DI UN DIKTAT DI UNA MINORANZA"

1. E' IL GIORNO DELLA VERITÀ PER IL PD RIUNITO IN ASSEMBLEA. LA FACCIA “SPETTINATA” E BOLSA DI RENZI È IL RITRATTO PERFETTO DI UN PARTITO FINITO ORMAI NEL CARRELLO DEI BOLLITI 2. BELPIETRO: "RENZI HA DUE SCELTE. MA È FRITTO COMUNQUE. EMILIANO, SPERANZA E ROSSI GLI HANNO LASCIATO IL CERINO IN MANO. ADESSO IL BULLO RISCHIA DAVVERO. SE OGGI ROMPE PER VOTARE SENZA "SCISSIONISTI", AVRÀ UN PARTITO DEPOTENZIATO. SE APRE AL DIALOGO, SI FARÀ LOGORARE SINO A FINE LEGISLATURA. E PERDERÀ LA PREMIERSHIP"