NESSUNO SI SCANDALIZZA PER QUELLO CHE I VERTICI EUROPEI STANNO FACENDO AL POPOLO GRECO - MONTI DICE CHE VUOLE CAMBIARE IL MODO DI VIVERE DEGLI ITALIANI. IO PENSO, PURTROPPO, CHE CI STIA RIUSCENDO - CONSIGLIO AL GIUDICE GARZON DI FONDARE UN PARTITO E CHIAMARLO “SPAGNA DEI VALORI” - MICHELE SERRA HA RAGIONE A DIFENDERE SILVIA DEAGLIO (MA SUL WEB-PLAGIO SCRIVE SCEMENZE DA EX NERD DI SUCCESSO) - MA PERCHÉ INVECE DI “BLIZZARD” NON DITE TEMPESTA DI NEVE?...

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Roberto,
consiglierei al famoso magistrato spagnolo Garzon, in questi giorni sospeso dalle funzioni, di fondare un partito politico che potrebbe chiamarsi "Spagna dei valori" o, in alternativa, di organizzare la sua prossima candidatura a Sindaco di Valencia.
liberbrio

Lettera 2
Caro Roberto, ieri sera Santoro: sono curioso di sentire che cosa dirà Celentano del governo Monti: sul serio siamo ridotti a pendere dalle labbra di un cantante e di un comico?Margherita - Venezia

Lettera 3
Caro Dago
trovo indecente che, in un'Europa così inzuppata (a parole) di "sociale", nessuno si scandalizzi per quello che i vertici europei stanno facendo al popolo greco. Mi diceva gente che è stata da poco ad Atene delle condizioni di vera miseria, generalizzata e profonda, in cui i greci stanno precipitando. Basta girare vestiti bene e con una bella macchina per essere insultati e trovarsi degli sputi sul finestrino.

E l'impressione è che lì (e non solo lì) sia solo l'inizio. Ci si indigna a comando, ma mai per qualcun altro. D'accordo, la Grecia è un paese marginale, ha (aveva) un PIL come la provincia di Vicenza se non di meno, esporta ben poco. Ma è il posto in cui è nata l'Europa, e la parola stessa "Europa" è stata pronunciata la prima volta. Che poi finisca in miseria per non compromettere il bilancio delle banche di Parigi e Francoforte, chi se ne frega? A ben pensarci è la morte del concetto stesso di europa unita, no?

Anche lì come da noi hanno piazzato un tecnocrate "europeo" al posto di un governo eletto. La gente si venda pure le scarpe per mangiare, basta che il bilancio rientri nei parametri... che schifo.Vedo in tutta europa un difetto che pensavo nostrano, la difesa dell'orticello, l'indifferenza mascherata da tolleranza. Con stima BLUE NOTE

Lettera 4
Caro Dago,
oggi Alemanno si è travestito da monoscopio RAI, sin dal primo mattino; giusto per non perdere troppo tempo..
Gianni Morgan Usai

Lettera 5
Carissimo Dago,
il freddo e la pioggia non possono alzare le share. Fanno stare le persone in casa e alzano gli ascolti totali (audience). Le share sono le quote di ascolto e non possono aumentare tutte insieme. La somma di tutte le share fa sempre 100, con il sole o con la neve.
Rinaldo Erba

Lettera 6
Indovinello per Marco Milanese: Chi e' l'uomo che ha studiato da giurista poi e' diventato commercialista,economista,socialista,e con fare da statista si e' distinto come rigorista,pessimista,ottimista,antimercatista,e adesso pretende di rientrare in pista come una vergine neosocialista?

Lettera 7
Egli dice che vuole cambiare il modo di vivere degli italiani.Io penso, purtroppo, che ci stia riuscendo.
Cochise

Lettera 8
Insostituibile Dago, risulta pressochè impossibile trattenere lo sghignazzo al cospetto di tanta seriosità telegenica, ieri Monti oggi Alemanno. In primo piano, intervistato dalla brava giornalista di turno, che esorta, al primo accenno di nevischio, l'eventuale improvvido automobilista, ignaro del coprifuoco delle 13, pardon del "coprineve", scattato su tutto il comune di Roma, a fermarsi ed installare le catene perchè il rischio è quello di mettersi di traverso alla sede stradale. Ora è lecito chiedersi che cosa possono dedurre gli inviati della stampa estera sulla funzionalità dei neuroni in quel di Roma?

Su Monti vi è però qualcosa da precisare, alcuni titoli lo inchiodano su una frase che in realtà non ha mai pronunciato, altri arrivano persino a dargli del "ganassa", attributo dialettale nordista che significa sinpatico sbruffone. In realtà nella conferenza stampa con Obama, a domanda del giornalista, ha semplicemente espresso la speranza che le riforme contribuissero a cambiare lo stile di vita degli italiani. Il che è leggermente diverso dal "cambierò lo stile di vita degli italiani". Anche perchè di questo, repetita juvant, si stanno felicemente incaricando le banche.
Max

Lettera 9
Se Dago mi ospita colgo l'occasione per ringraziare Tremonti che ieri sera da Santoro ci ha confermato quello che ormai abbiamo capito sulla nascita dell'EURO:un gran casino da cui tutti, a torto o ragione, pensavano di trarne un vantaggio. Bella premessa !!!
a mandolfo (StC)

Lettera 10
Caro Dago,
bella e colta "l'apologia del Web-plagio" di Michele Serra. Ha tutti i crismi della trappanità dell'ex nerd ora di successo (excursus storico/citazione latina/indignazione) che può dire la sua su tutto e tutti finalmente con molta cultura e autorevolezza! Oddio, si nota un leggero panico da web che lo fa fremere per l'indignazione...chi sono mai questi sconosciuti che si ritengono pari a Loro e osano definirsi plagiati...sono semplicemente degli sfigati che non sono riusciti ad avere successo come lui.

Quindi se vi fregano le battute state zitti e, anzi, ritenetevi fortunati...un po' come quelli ai quali il signorotto gli scopava la moglie perchè tanto loro nemmeno avrebbero saputo apprezzarla. Stupenda la conclusione: " La comicità è rischiare la faccia davanti a un riflettore", infatti mica tutti hanno il coraggio di andare in Tv a fare il comico ben pagato in prima serata , no eh?

Questi vigliacchi preferiscono postare battute su Twitter anzicchè avere il coraggio come Loro di affrontare quella vitaccia! A proposito, mi ricordo di Michele Serra quando anche lui ebbe il coraggio di andare in Tv a rischiare la faccia sotto un riflettore. Purtroppo per lui faceva cagare, quindi è tornato a scrivere "dicerie nell´ombra" ma ,come tutti gli sfigati di successo, in maniera mooolto autorevole.
Beppe

Lettera 11
Guardate che Michele Serra ha ragione. C'è una bella differenza fra Silvia Deaglio che diventa professore ASSOCIATO (cioè di SECONDA fascia, e non di prima, come erroneamente indicato sul Corriere della Sera, facendo le pulci all'età ed altrettanto erroneamente ripreso sul vostro sito) a 37 anni, un'età di assoluta maturità scientifica, e il
vero "genio della lampada", quel tal Michel Martone, diventato professore ORDINARIO (lui sì, in prima fascia) a soli 29 anni, avendo vinto 3 concorsi (tre!) in poco più di 3 anni (ricercatore, associato, ordinario) presentando praticamente sempre le stesse pubblicazioni.

Sono due carriere ben diverse e rispetto a questo la Deaglio ha ragione da vendere quando dice: guardate il curriculum, arrivederci e grazie. Ad Harvard non ci vai perché sei la figlia di Deaglio o della Fornero, ci vai perché sei bravo o brava. Per inciso... stesso
discorso vale per lo studio di Libeskind o per la Procter and Gamble.

Sono figlio di un operaio, sono diventato Professore Ordinario a 41 anni (cioè due anni prima della media, che per definizione è fatta un po' di gente sopra e un po' di gente sotto) e prima di entrare nell'Università ho lavorato (anche se per poco) alla Procter&Gamble. Ho visto concorsi osceni e raccomandati fare passi da gigante. Ma anche tanti bravi cristi tirare la carretta della nostra povera università con serietà e dedizione. Alcuni di questi erano figli di professori, altri no. E allora?

Lettera 12
E' finalmente arrivato l'arrotino.. scusate no, è arrivato il famoso "BLIZZZARD" (come viene pronunciato su SKY).. Che meraviglia. Un nuovo termine da conoscere ed usare (con moderazione) da oggi in poi anche in Italia. E' vero che suona molto più fico di "è arrivata la bufera di neve".

Lettera 13
Caro Dago, clima e rugby. Per ITA-ENG, loro fumo di Londra, ma noi neve de Roma. In concomitanza della partita la capitale del meteo schiera una formazione da brividi e scende in campo con Ale'-famo-danno/pilone, Gabrielli/tallonatore, Pecoraro/mediano d'apertura, 1000 tonn di sale/pacchetto di mischia, 4000 pale/avanti, 40 bobcat/sulla linea dei ventidue, in panca la Mallet Cancellieri, osservatori in tribuna-sotto-coperta Polverini Zingaretti. Il ghiaccio e' placcato.
Saluti, Labond.

Lettera 14
Il copia-e-incrozza porta alla ribalta un tema ormai ineludibile. L'Intellettuale Collettivo, come lo si sarebbe chiamato una volta, quello che inventa barzellette strepitose, slogan memorabili negli stadi, adesso ha trovato la forma d'espressione finale, internet, e sta iniziando a dare il suo meglio su larga scala e in tempo reale. Tempi duri per gli autori 'di professione'. Su Face Book girano vignette splendide, spesso non firmate, magari alcune saranno tradotte ma che importa?

Fanno ridere e tanto mi sta bene. E poi battute, citazioni, frasi belle e intelligenti e ogni ben di dio il tutto rigorosamente aggratise. Certo, per carità, c'è anche della mondezza, e le banalità abbondano, ma se avete amicizie appena un tantino scafate ve la potete davvero godere. Un mio giovane amico cabarettista ha chiesto dei commenti ironici su un tema e sono fioccate battute veramente niente male.

Questo vuol dire allora che noi autori possiamo cambiare mestiere? No, vuol dire semplicemente che dobbiamo cercare di fare il nostro al meglio, stimolati a misurarci con la qualità e l'efficacia. Se una battuta è un tantino facilina, scartiamola, tanto altri la faranno, noi cerchiamo di trovare quelle davvero sorprendenti. Avanti satira!
Dino Manetta

 

BALTASAR GARZONGRECIA SCONTRI DI PIAZZA jpegGRECIA SCONTRI DI PIAZZA jpeggrecia - PapademosMARIO MONTIMICHELE SERRAsilvia deaglioNEVE E GELO IN ITALIA jpegMARCO MILANESE giulio tremonti big ALEMANNO SPALA NEVE jpeg

Ultimi Dagoreport

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

andrea orcel carlo messina generali giorgia meloni

DAGOREPORT - IL BLITZ DI INTESA SANPAOLO SU MPS INTRECCIA LA STRATEGIA FINANZIARIA E IL SISTEMA POLITICO – CON L’OPAS, PER ORA SOLO ANNUNCIATA, CARLO MESSINA PUNTA A NEUTRALIZZARE IL SUO RIVALE PIÙ INTIMO: L’UNICREDIT DI ANDREA ORCEL, CHE AVREBBE POTUTO FARE BINGO RILEVANDO LE PARTECIPAZIONI DI DELFIN DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO IN MPS E GENERALI SUL LATO POLITICO, SE L’OPERAZIONE VA IN CULO ALLA LEGA, CHE TIFAVA LA FUSIONE BPM-MPS, FA CONTENTI I FRATELLI D’ITALIA CHE VOGLIONO TUTELARE “L’ITALIANITÀ” DEL LEONE DI TRIESTE, FORZIERE DEL RISPARMIO ITALIANO, DAL PRIMO AZIONISTA DI BPM, LA FRANCESE CREDIT AGRICOLEE CHI MEGLIO DELLA ''BANCA DI SISTEMA" PUÒ FARLO? – NEL BLITZ CI SONO GROSSI DUE PUNTI DEBOLI, ENTRAMBI LEGATI ALL’ANTITRUST (ANCORA SENZA PRESIDENTE): I 625 SPORTELLI DEL “MONTE” E LE ASSICURAZIONI DEL RAMO VITA, SU CUI INTESA È IL PRIMO CONCORRENTE DI GENERALI - SAREBBE UN UNICUM: IL NUMERO DUE È ANCHE AZIONISTA DEL NUMERO UNO, SUO RIVALE DIRETTO...

ordina nazionale dei giornalisti scuole giornalismo carlo bartoli

DAGOREPORT – L’ORDINE NAZIONALE DEI GIORNALISTI HA BISOGNO DI FARE CASSA. E IL PRESIDENTE, CARLO BARTOLI, HA PENSATO BENE DI “TASSARE” LE SCUOLE DI GIORNALISMO, INTIMANDO LORO DI VERSARE I DUE TERZI DEI DIRITTI DI SEGRETERIA CHE INCASSANO PER EFFETTUARE LE SELEZIONI DEGLI ASPIRANTI PROFESSIONISTI – LA DELIBERA È GIÀ STATA APPROVATA E UN INVITO PERENTORIO È ARRIVATO ALLE SCUOLE TRAMITE PEC, CON TANTO DI IBAN DELL’ODG – NON SOLO, BARTOLI E I SUOI CONSIGLIERI VOGLIO IMPORRE UNA TASSA DEL 10% SULLE RETTE DI TUTTI GLI ALLIEVI. UNA NORMA CHE VERREBBE INTRODOTTA NEL NUOVO “QUADRO DI INDIRIZZI” – PROVVEDIMENTI CHE HANNO SCATENATO ALLARME TRA GLI ATENEI, AI QUALI FANNO CAPO LE SCUOLE DI GIORNALISMO, GIÀ ALLE PRESE CON CONTI PRECARI – COSA ACCADRÀ ORA? SI RISCHIA UNA BATTAGLIA LEGALE…

roberto vannacci carlo freccero marina berlusconi otto e mezzo lilli gruber

CARLO FRECCERO ANALIZZA PER DAGOSPIA IL SUCCESSO TELEVISIVO DI ROBERTO VANNACCI – ‘’FUNZIONA PERCHÉ È IN GRADO DI PROPORSI AL PUBBLICO CON UN DISCORSO SEMPLICE E LINEARE CHE INDUCE ALL'IDENTIFICAZIONE. LUI INCARNA LA NORMALITÀ - È UN GENERALE CHE DALLA GRUBER SI PRESENTA IN TENUTA CASUAL, COME UNO STUDENTE FUORICORSO - RISPONDE DISINVOLTO, DIVERTITO, RILASSATO OSTENTANDO UNA NATURALEZZA CHE OGGI LA DESTRA GESTISCE MEGLIO DELLA SINISTRA. MA IN REALTÀ NON DICE NULLA - L’IMMAGINE DI VANNACCI È RITAGLIATA SULLE ATTESE E GLI STEREOTIPI DELLA DESTRA: È UN GENERALE, DI VALORI TRADIZIONALI, DEVOTO ALLA FAMIGLIA. TUTTAVIA È IN GRADO DI GESTIRE QUESTI VALORI CON NATURALEZZA, SPONTANEITÀ E NEI LIMITI DEL BUON SENSO COMUNE - LA SUA PERFORMANCE A “OTTO E MEZZO”, DA ESAME POLITICO SI È TRASFORMATA BEN PRESTO IN UN FORMAT DI CONFESSIONI, COME ‘’BELVE’’. E L’UNICA BELVATA È L’ATTACCO CONTRO MARINA BERLUSCONI" - VIDEO

pier silvio berlusconi milo infante

DAGOREPORT - CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL'INFORMAZIONE DEL "BISCIONE": INFANTE, NON E' DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA' ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE - E' UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO - NON SOLO: "PIERDUDI" SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE "CRIME" CHE, CON IL SUO "ORE14 SERA", ARGINAVA IL SUCCESSO DI "QUARTO GRADO", SU RETE4...

generale roberto vannacci chi guido crosetto

DAGOREPORT - LI VANNACCI VOSTRI! SE I FRATELLINI D’ITALIA AVESSERO SEGUITO LA LINEA DEL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO, ADESSO NON SI RITROVEREBBERO IL CETRIOLO DI "FUTURO NAZIONALE" IN QUEL POSTO - DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO “IL MONDO AL CONTRARIO”, IL GENERALE ANDAVA PROCESSATO E CACCIATO DALL'ESERCITO PER INSUBORDINAZIONE - IL MINISTRO, CHE SI MUOVEVA CON IL CONSENSO DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OVVERO SERGIO MATTARELLA, DIFENDEVA IL PRINCIPIO CHE LE FIGURE APICALI DELL’ESERCITO, IN VIRTÙ DEL PROPRIO RUOLO DI GARANZIA, NON POTESSERO INTERVENIRE A GAMBA TESA NEL DIBATTITO PUBBLICO. IL RISCHIO ERA QUELLO DI CREARE UN PRECEDENTE PERICOLOSO CHE POTESSE “MINARE DALL’INTERNO L’ORDINE E LA DISCIPLINA NELL’ESERCITO” - INVECE DI DEGRADARLO E CACCIARLO A PEDATE, NEL GOVERNO MELONI HA PREVALSO IL TIMORE DI FAR PASSARE IL GENERALE IN VESTAGLIETTA FROU-FROU PER UN MARTIRE DEL LIBERO PENSIERO - E L'EX PARA' DIVENTATO PARA-GURO SE L'E' CAVATA CON UN MITE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: LA SOSPENSIONE DALL'ESERCITO PER 11 MESI... - VIDEO