CHAVEZ: “GLI USA INIETTANO IL CANCRO AI LEADER SUDAMERICANI?” - ADRIANO SCAGIONATO: “NON HA SPARATO ALL’AMICA” - VALSECCHI ANNUNCIA IL SEQUEL DEI “SOLITI IDIOTI” - LA COMPAGNIA AEREA CON LE HOSTESS TRANS (PRESTO A MALPENSA!) - LA CLERICI ACCUSATA DI DIFFAMAZIONE DA UN RISTORANTE - IN ALGERIA NON SI COMMEMORANO I SACERDOTI - IL GENERO DEL RE DI SPAGNA A PROCESSO PER CORRUZIONE - COME DAGOANTICIPATO, ALL’ “ISOLA DEI FAMOSI” ANDRANNO SAVINO E LUXURIA- UN FILM DI ABEL FERRARA SU STRAUSS-KHAN? - OSCAR: SI SCOMMETTE SU CLOONEY, STREEP, E “THE ARTIST”…


1- Dice il quotidiano algerino el Watan che il 27 dicembre a Tizi Ouzou si è svolta una cerimonia per ricordare i quattro sacerdoti , tra i quali l'italiano Jean Chevillard, massacrati dai fondamentalisti islamici nel 1994. La loro storia è stata raccontata nel film "Uomini di Dio", premiato a Cannes nel 2010. Alla cerimonia erano presenti gli ambasciatori di Francia, quello di Germania e l' Arcivescovo di Algeri. Nessuna notizia dell'ambasciatore d 'Italia , che però poche settimane fa ha incontrato ad Algeri, il campionissimo Fabio Cannavaro. Chi sbaglia?

2- Dite che in aereo si trovano hostess sempre più attempate e senza il fascino di un volta? La soluzione c'è e l'ha trovatala la compagnia aerea thailandese PC Air : un bell'equipaggio di "ladyboys" ( "katoeys", in lingua thai, deliziosi trans dalle nostre parti). Peter Chan, il proprietario della compagnia, ne ha assunti/e quattro, tanto per cominciare. Tra di loro Miss Thailandia Trans 2007. Per ora si vola solo verso Giappone e Corea del Sud. Ma la PC Air sarebbe intenzionata a volare anche su Malpensa. Vedi mai che riescono a riempire l'aereoporto ormai sempre più vuoto? Slacciarsi le cinture di sicurezza.
http://worldscrews.blogspot.com/2011/12/pc-air-takes-to-skies-with-ladyboy.html

3- Riccardo Arena per "La Repubblica " - Il rischio di dover cambiare trasmissione, passando dalla «Prova del cuoco» a «Un giorno in Pretura», anche se ormai la pretura non esiste più, per Antonella Clerici, 49 anni, è concreto. La popolare conduttrice di numerose trasmissioni televisive e del Festival di Sanremo 2010, ha ricevuto l'avviso di conclusione delle indagini: avrebbe diffamato in diretta tv i titolari di un famoso ristorante di Palermo, il Charleston. Un locale storico, che ha sede nel golfo di Mondello, in uno stabilimento in stile Liberty, costruito nei primi del ‘900 e i cui pilastri affondano nel mare.

Durante una delle trasmissioni del suo seguitissimo programma di cucina, il 4 aprile scorso, la Clerici disse senza mezzi termini che in quel locale «si mangiava da schifo», ripetendo dopo un po' che «si mangiava così male». Il riferimento era a una sua esperienza, alcuni anni fa: i titolari della società che ha gestito il ristorante per diversi anni si sono sentiti tirati in ballo e l'hanno querelata. Sotto indagine è anche la responsabile del programma di Rai1, Maria Pia Ammirati, 48 anni, per omesso controllo. Il sostituto procuratore Geri Ferrara ha acquisito la registrazione della puntata de «La prova del cuoco» e ha già chiuso l'inchiesta, atto che prelude normalmente alla richiesta di rinvio a giudizio. La Clerici e la Ammirati sono difese dall'avvocato Valentina Ramella, del Foro di Milano, e ora potrebbero chiedere di essere interrogate, per chiarire la loro posizione.

4- Da "corriere.it" - A un passo dalla recessione i reali di Spagna scelgono la trasparenza sui propri redditi. Guida la classifica il 73enne monarca Juan Carlos di Borbone che ha totalizzato quasi 300 mila euro, tra sovvenzione dello Stato (140.519 euro) e spese di rappresentanza (152.233 euro). Segue il figlio, il principe Felipe, che riceve la metà del re (146.377 euro). Niente cifre fisse per le rispettive consorti, la regina Sofia e la principessa Letizia, così come per le altre due figlie di Juan Carlos, Cristina ed Elena, ma viene garantita la copertura di spese di rappresentanza (375 mila euro). Il budget dei Borbone era stato congelato nel 2010 e poi tagliato quest'anno di 470 mila euro (5,2%) arrivando a 8,43 milioni.

5- (ANSA) - Il genero del re di Spagna Inaki Urdangarin è stato convocato dal giudice il 6 febbraio nell'ambito di un'inchiesta su un affare di corruzione presunta, una vicenda che sta creando imbarazzo alla famiglia reale. Lo ha annunciato il tribunale superiore delle Baleari. Un portavoce del Palazzo reale ha detto che questa convocazione "non modifica la nostra posizione. Rispettiamo la procedura giudiziaria come abbiamo sempre fatto. Non abbiamo nessun commento".

l giudice istruttore José Castro ha anche deciso di togliere il segreto giudiziario su una parte del dossier, che sarà quindi trasmessa alle due parti. Inaki Urdangarin, ex campione di pallamano, 43 anni, marito della figlia più giovane di re Juan Carlos, Cristina, è citato in un'inchiesta per corruzione che coinvolge l'istituto Noos, una società che ha presieduto tra il 2004 e il 2006. In particolare si indaga su 2,3 milioni di euro incassati dalla società per l'organizzazione di un congresso di turismo e sport.

6- Dal "Corriere.it" - L'isola dei ritorni. Così si annuncia la nona edizione dell'«Isola dei famosi» che vedrà naufragare ancora una volta molti dei reduci delle scorse edizioni. Cambia invece il conduttore con Nicola Savino che prende il posto di Simona ventura. In Honduras, a far da tramite tra lo studio e i concorrenti, ci sarà Vladimir Luxuria. Si naufraga su Rai2 dal 24 gennaio: 12 puntate in prima serata (11 di gara vera e propria e il Gran Galà). Già pronti i primi dieci concorrenti: cinque donne e cinque uomini, tutti protagonisti della storia delle otto precedenti edizioni dell'«Isola dei famosi»: Valeria Marini, Aida Yespica, Flavia Vento, Carmen Russo, Arianna David, Cristiano Malgioglio, Rossano Rubicondi, Den Harrow, Alessandro Cecchi Paone, Enzo Paolo Turchi.

7- Rocco Cotroneo per "Corriere.it" - La maledizione del cancro e i leader politici del Sudamerica. Il quinto caso in tre anni - quello annunciato martedì sera dalla presidente argentina Cristina Kirchner - tocca da vicino l'amico Hugo Chávez, un' altra delle vittime, e scatena la sua immaginazione. «Strano, molto strano, ora anche Cristina - ha mugugnato ieri il venezuelano in diretta tv -. Io non sto accusando nessuno, ma non è impensabile che qualcuno abbia già sviluppato una tecnologia per indurre il cancro... Magari lo verremo a sapere tra 50 anni, chissà. Non sto sospettando degli Stati Uniti, intendiamoci, ma vi ricordate quando si disse che alcune infezioni in Guatemala erano state scatenate dalla Cia?».

Chávez ha ricordato nel discorso i cinque casi. A metà del 2009 in Brasile Dilma Rousseff, all'epoca braccio destro del presidente Lula e già indicata alla successione, si sottopose a cure chemioterapiche dopo la scoperta di un tumore linfatico. Guarita, ha potuto iniziare la campagna elettorale e il suo mandato. Due mesi fa, un tumore alla laringe è stato diagnosticato a Lula. L'ex presidente ha appena iniziato un secondo ciclo di cure e le sue condizioni sono considerate buone.

In Paraguay il cancro ha invece colpito il leader in carica, Fernando Lugo: l'ex vescovo ha combattuto per mesi un linfoma, curato con successo. Infine il caso di Chávez, il più misterioso: operato d'urgenza a Cuba a giugno, si è sempre rifiutato di dare dettagli. Si sa soltanto che ha affrontato tre cicli di chemioterapia e oggi si dichiara guarito. In Argentina c'è ottimismo per il carcinoma alla tiroide diagnosticato a Cristina Kirchner. La «presidenta» verrà operata ai primi di gennaio.

8 - (ANSA) - Si fara' e si chiamera' 'I due soliti idioti' il sequel del film campione d'incassi italiano dell'anno (quasi 11 milioni di euro) con la coppia Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli. Lo annuncia il produttore Pietro Valsecchi da Cortina intervenendo telefonicamente al 'processo' al duo comico organizzato a Capri,Hollywood con i 100autori e concluso con un 'non luogo a procedere' che ha praticamente assolto la comicita' irriverente della coppia. ''Una scommessa stravinta'', commenta Valsecchi.

9 - (ANSA) - Louis Vuitton presenta un'azione legale contro gli studios Warner Bros, accusati di aver usato nel film Hangover 2 copie delle sue famose borse. Vuitton accusa Warner Bros di aver ''mostrato in modo molto visibile borse da viaggio del gruppo Diophy e di aver lasciato intendere che le borse fossero di Vuitton''. In una scena del film depositata in tribunale, uno dei protagonisti chiede agli amici di prendere la propria borsa da viaggio: ''attenzione e' un Louis... E' una Louis Vuitton''.

10 - (ANSA) - Gerard Depardieu nei panni di Dominique Strauss-Kahn, Isabelle Adjani in quelli della moglie Anne Sinclair, Abel Ferrara alla regia e lo studio Wildbunch come produttore. E' questa la squadra che, secondo il sito specializzato wildbunch.com, subito ripreso dai media, sta lavorando a un film sulla vicenda in cui e' rimasto coinvolto l'ex direttore del Fondo monetario internazionale, accusato di stupro da una cameriera di un hotel di New York e poi scagionato. Ma oggi il produttore nega.

11 - (ANSA) - Non fu Adriano a sparare in auto con una pistola, seppur con errore, ma la ragazza che rimase ferita. Lo ha confessato, scagionando l'attaccante ex Inter e ora al Corinthians, la stessa ragazza. La 20enne amica di Adriano, Adriene Cyrilo Pinto, ha raccontato di aver preso deliberatamente l'arma e "in quel momento è avvenuta la detonazione", secondo quanto riferito dal responsabile dell'inchiesta, Fernando Reis, al termine di quattro ore di interrogatorio nella notte.

"Si è detta molto dispiaciuta", ha aggiunto Reis precisando però che l'inchiesta non è finita. Il fatto era avvenuto sabato mattina, quando Adriano si trovava sulla sua auto con quattro ragazze e la sua guardia del corpo, al ritorno da una festa a Rio. Un colpo esploso dalla pistola del body guard aveva ferito alla mano la ragazza. Da subito Adriano aveva parlato di errore dell'amica, le cui accuse al calciatore avevano però trovato maggior credito presso i media brasiliani.

12 - (LaPresse) - George Clooney nei panni di un papà alle prese con le figlie, dopo aver perso la moglie, e Meryl Streep in versione Margareth Thatcher: sono i due attori in testa alla lavagna dei bookie per la conquista statuetta dei Golden Globe - che saranno assegnati il 15 gennaio a Los Angeles - e degli Oscar 2012. Ai Golden Globe Clooney ha guadagnato quattro nomination per 'Le idi di marzo' (miglior film drammatico, regista, sceneggiatura, attore protagonista), ma è grazie alla sua interpretazione in 'The Descendants' che ha conquistato le preferenze dei bookie, che lo quotano, secondo quanto riferisce Agipronews, a 1,61 (si sale a 1,83 per l'Oscar).

Non sembra avere rivali l'eterna Meryl Streep, alle prese con uno dei ruoli più difficili della sua carriera: per l'attrice si tratta della 25esima nomination ai Golden Globe e il riconoscimento vale 1,66 volte la scommessa, mentre l'Oscar si gioca a 2,10. Tra gli attori favoriti tiene il passo anche Leonardo Di Caprio, protagonista dell'ultimo film di Clint Eastwood, 'J.Edgar'. Il ruolo del controverso fondatore dell'FBI potrebbe valere una Golden Globe (a 3,50) e il primo Oscar dopo due nomination al miglior attore protagonista (a 5,00). A dare filo da torcere alle due star hoollywoodiane c'è l'outsider Jean Dujardin: il successo del protagonista di 'The Artist' ai Golden Globe come miglior attore in una commedia è bancato a 1,50, mentre l'Oscar vale 3,25 volte la posta.

13 - (LaPresse) - L'autore della bufala sulla morte di Jon Bon Jovi si è fatto avanti: è Jeffrey Goho, membro di una band di Philadelphia, in Pennsylvania, i Minutia. È lui che ha scritto e pubblicato su Twitter un falso annuncio in cui si leggeva che il leader dei Bon Jovi era morto dopo essere andato in coma in un hotel del New Jersey, il 19 dicembre. La notizia è stata rilanciata a tempo record sul social network in tutto il mondo, e se anche i rappresentanti del rocker si erano affrettati a smentirla, ha comunque mandato nel panico i suoi fan. Nel momento in cui sarebbe dovuto essere morto, Bon Jovi stava tenendo un concerto di beneficenza a Red Bank. Per tranquillizzare i fan ha pubblicato una foto sulla sua pagina di Facebook su cui lo si vedeva tenere un cartello con scritto "Il paradiso assomiglia molto al New Jersey".

 

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