EZIO GREGGIO APRE IL FESTIVAL DEL CINEMA DI VENEZIA, BRIGNANO RECITERÀ AL TEATRO REGIO DI TORINO E L'A.D. DI MEDIASHOPPING VA A DIRIGERE L'ISTITUTO LUCE. QUESTO PAESE È GIÀ FALLITO SENZA BISOGNO DEGLI INDICI DI BORSA - L’ASSESSORE DI PODESTÀ: “MAI COPIATO PENATI” - DAL BINOMIO LETTA-BANANA SIAMO PASSATI AL RENZI-GORI - DISSIDENTI PDL? RIENTRA LAVITOLA DA PANAMA E VOTA AL POSTO LORO - TRA LA FICO E LA PORNOSTAR, NON È CHE BALOTELLI PENSA AL SALTO IN POLITICA? MONTEZEMOLO NON È UOMO FIAT? PERCHÉ NON HA ACQUISTATO I TRENI ITALIANI?…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Gentile Franz Brambilla Perego,
Gentile redazione di Dagospia,

permettetemi di fare alcune precisazioni in merito all'articolo "Podestà Metropolitano", pubblicato sul vostro sito. Se leggerete le poche righe che seguono sono certo che comprenderete perché il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale adottato martedì 25 ottobre dalla Giunta della Provincia di Milano è assolutamente nuovo se confrontato con quanto era stato proposto, e mai portato a compimento, dall'Amministrazione precedente.

In primis, ci tengo a sottolineare che è stato fatto un paragone tra un documento ampiamente articolato e idee frammentarie, senza alcuna strategia di sviluppo metropolitano, annunciate durante la scorsa campagna elettorale. La Giunta Penati, infatti, in cinque anni di mandato, non ha mai approvato il Piano, che è stato ritirato mestamente dall'ordine del giorno del Consiglio dallo stesso Penati. L'Amministrazione Podestà, invece, a poco più di due anni dall'insediamento, ha già adottato in Giunta la proposta di adeguamento.

L'accento, comunque, si deve porre sulle differenze di tipo contenutistico. Per la prima volta, infatti, abbiamo individuato le strategie territoriali per il futuro sviluppo del milanese, con lo scopo di rendere il territorio maggiormente competitivo rispetto ai principali centri urbani europei, da Parigi a Londra, da Monaco a Barcellona a Madrid.
Abbiamo elaborato un Piano innovativo: il PTCP, infatti, presenta contenuti unici, dal momento che si basa sulla costruzione dal basso di una Città Metropolitana di nuova generazione, caratterizzata da una struttura di tipo policentrico, in cui la Città Centrale, costituita dal capoluogo e dai 24 comuni limitrofi, è interconnessa ai 13 poli attrattori attraverso un fitto reticolato infrastrutturale.

Abbiamo definito un PTCP essenziale, riducendo il più possibile la parte normativa e semplificando di conseguenza la burocrazia.

Il nuovo Piano è, inoltre, completo perché contempla sia tematiche paesaggistico ambientali sia lo sviluppo infrastrutturale: dal policentrismo alla riduzione del consumo del suolo, dal potenziamento della rete ecologica all'housing sociale.

Nel dettaglio, abbiamo vincolato 162 km quadrati di ambiti agricoli, pari quasi all'intera città di Milano, senza contare i Parchi, già preservati da un proprio Piano. Abbiamo previsto, inoltre, la riduzione del consumo del suolo, passando dal 6- 8% attuale (Penati aveva proposto il 5%) allo 0- 2% all'interno della Città Centrale e al 2- 4% nei poli attrattori.
Noi, a differenza della precedente Amministrazione, non abbiamo fatto propaganda, ma elaborato un progetto concreto per la Grande Milano e contiamo di approvarlo definitivamente in Consiglio provinciale entro l'autunno 2012.
L'occasione mi è gradita per porgervi cordiali saluti.

Fabio Altitonante
Assessore alla Pianificazione del Territorio, Programmazione delle Infrastrutture, Piano Casa/Edilizia, Housing Sociale, Rapporti con la Conferenza dei Sindaci, Sportello Unico
Milano

Lettera 2
Draghi abbassando i tassi alla Bce ha ridato una botta di Cialis al Cavaliere.
Matteo Renzi: siamo talmente messi così male che ci potrebbe servire anche una copia in sedicesimo di Berlusconi.
jfp

Lettera 3
Ezio Greggio apre il festival del Cinema di Venezia, Brignano reciterà al Teatro Regio di Torino e l'a.d. di MediaShopping va a dirigere l'Istituto Luce. Questo paese è già fallito senza bisogno degli indici di Borsa.
Luca Cassano

Lettera 4
Ancora con questa storia del "noi non vogliamo mettere le mani nelle tasche degli italiani" senza accorgersi che con questa immobilità di fronte ad un dogma sacro, la patrimoniale, le mani nelle tasche le mettono sempre più in fondo e con l'aggravante che le mettono sempre più anche nelle tasche degli italiani che devono ancora nascere. Io, da italiano, se è la soluzione per salvare me, i miei figli ed i futuri nipoti, le metto volentieri le mani in tasca, ma le voglio anche mettere sapendo di farlo, una volta per tutte, senza subire spigolature, stillicidi di aumenti tra IVA, accise, ecc. ecc. come se questo non fosse "mettere le mani nelle tasche degli italiani". Meglio pagare subito 100 in cambio almeno l'orgoglio di dire "ho fatto un sacrificio per l'Italia" che continuare a pagare aumenti vari comunque per arrivare a 100 e non avere neppure quel minimo di orgoglio.
Audacecipiace

Lettera 5
Carissimi, a volte i contenuti delle vostre analisi eco-socio-politiche sembrano attenere più a scenari auspicati che a reali sottostanti. Assomigliate sempre più a dei subprime d'informazione tarocca. In genere, specialità della capacità manipolatoria del sinistro pensiero. Ve ne siete accorti?
Max

Lettera 6
Caro Dago c'eravamo abituati al binomio inscindibile Letta-Banana...che adesso se ne sta delineando uno nuovo: Gori - Renzi...lo schema funzionerà nello stesso modo, il primo dei due intelligenza, conoscenze e mediazione, il secondo testa d'ariete che prende di pancia gli elettori con le parole...e la nuova forza italia è servita...verrà colto di sorpresa anche il duo Montezemolo-DieguitoLaqualunque che politici non sono e non saranno mai vedrai...

Lettera 7
Il SuperMinistro Tremonti ha sempre detto che i conti erano a posto rispetto agli altri paesi UE. Adesso l'Italia rischia il fallimento, nonostante le due Manovre del Governo e votate dalla Lega Nord. Ma siamo sicuri di avere a Roma dei politici in grado di sanare quello che NON può essere sanato? Il debito pubblico è salito ma stipendi e pensioni d'oro, insieme ai tanti privilegi, NON sono scesi, e così il Paese rischia il collasso economico. Siamo alla frutta e il popolo è sempre più incazzato!!
Bertolino Marino

Lettera 8
Farebbe buon sangue raccogliere in un'antologia tutta da ridere esternazioni e scritti di due-tre anni fa da parte dei Soloni patentati, degli editorialisti pontificatori, dei signori Monti ed Amato, i nuovi Tejero, per certificare la loro turbinosa capacità di non prevedere mai alcunché, neppure per sbaglio, in campo economico e sociale.
Giancarlo Lehner. P.T.

Lettera 9
Qualcuno dica a Matteo Renzi che l'autore materiale dei suoi 100 punti (Gori secondo quanto risulta dalle informazioni dei file) ha deciso di rottamare come prima cosa l'italiano.
Tra piccoli refusi, imprecisioni, incurie del documento vi segnalo, in particolare, il punto 78 che contiene un errore da matita rossa! ("anno" invece di "hanno")
L'approssimazione delle idee politiche si riflette anche nella qualità dei documenti.

Lettera 10
Caro Dago,
nessun problema per i 6 dissidenti del PDL.. Lavitola rientra da Panama e voterà al loro posto..!

Lettera 11
Caro Dago,
due domande al Dott. Avv. Maria Elena Valanzano.
La prima: cosa significa la frase "si è ritrovato spesso nelle cronache giudiziarie, sui giornali e in report televisivi, inerenti all'inchiesta a cui Lei fa riferimento e che mi vede come "super-testimone?"
La seconda: ella dice "che lavora da diversi anni per e nelle istituzioni." Ricordando l'art. 97 della Costituzione che dice: "Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge." può dirci, dato che lavora nelle istituzioni, che concorso ha superato?
Roland Delmay

Lettera 12
Essere segretario o segretaria di un politico è un posto di responsabilità, poco visibile, ma di potere, ruolo spesso ricoperto da laureati, raramente assurto alla cronaca giudiziaria. Ad esempio la mitica segretaria di Andreotti - la signora Vincenza Enea - la Segretaria con la "esse" maiuscola -. Segretaria NON è soltanto quella che scrive le lettere o risponde al telefono -ma questo bisogna essere in grado di capirlo-. Viceversa, la figura dell'assistente, magistralmente tratteggiata da Nanni Moretti, nel film "il portaborse", ha in se qualcosa di meno apprezzato dall'opinione pubblica, forse perché collegato più al politicante che al politico. Quindi, partendo da questa oggettiva disanima, è difficile comprendere come qualcuno possa offendersi se definita segretaria. Che vuoi, ad ognuno la definizione che preferisce. Vittorio pietrosanti
Gianni Morgan Usai

Lettera 13
Dago, viste le frequentazioni di Balotelli, tra la Fico e la pornazza inglese, non e' che il giovane si stia preparando al salto in politica?!?!?
Un abbraccio
Lo scrondo

Lettera 14
"La Grecia ha risorse finanziarie solo fino a meta' dicembre"...anche la Grecia non arriva alla quarta settimana!!! ciao
gianluigi

Lettera 15
Caro Roberto, la famiglia Cucchi al completo. Mi piacerebbe che la stessa attenzione venisse riservata all'anziana mamma del giovane Franceschi morto in carcere in Francia in circostanze altrettanto misteriose e i cui resti non sono mai stati restituiti alla famiglia Margherita - Venezia

Lettera 16
Caro Dago, chissà se anche questa volta il "MAXIEMENDAMENTO" uscirà dal Consiglio dei Ministri in una versione ed entrerà in firma a Napolitano con qualche curiosa aggiunta...

Che so, un condono fiscale tombale per iperbotulinizzati, o l'abolizione totale del 41bis...
E chissà poi di chi sono, quelle abili manine. A saperlo, gli darei 2 dolci colpettini come fai con i bambini. "Eh Eh Eh... Non si fa....".
Prima di lanciarlo in galera e buttare le chiavi, che son soldi di tutti e questi li stanno rubando e buttando.
PotereAiPiccoli

Lettera 17
Per la festa di Halloween Stracquadanio ha scelto il costume da Spartacus. E ha intenzione di tenerlo addosso fino a carnevale
Pietro

Lettera 18
Caro Dago, ormai Berlusconi deve essere rottamato per manifesta incapacità decisionale e politica. Cordialmente
Frenand

Lettera 19
Voi non siete preoccupati per la situazione economica mondiale, voi non siete tristi per il momento buio dell'economia italiana (simile a quella del resto dell'Europa e degli USA): gioite come maiali nella melma solo perché Berlusconi è in difficoltà, il despota, il tiranno, il nano, il banana sta male. Che bello, che gioia, facciamo festa, balliamo sul ponte del Titanic. Dopo di lui, finalmente scompariranno i disoccupati, torneremo tutti ricchi, andremo in pensione a 25 anni con un minimo di 5.000 euro al mese, ricominceranno gli spettacoli al Teatro Valle, la Fiat finalmente andrà a fare le auto in Romania, così finirà di inquinare. Ah, dimenticavo: non ci saranno più inondazioni e terremoti.

Lettera 20
Dago,
propongo una discontinuita' anche per i banchieri che stanno affondando le banche italiane. Specie per quello che aveva gia' fatto perdere migliaia di miliardi di lire a Olivetti come amministratore delegato e che ora cerca di volare alto. Senza contare le migliaia di licenziati che ora non sanno proprio dove svolazzare avendo finito la cassa integrazione per scoprire che non li vuole piu' nessuno.
Ti ringrazio di cuore
Mario (uno dei licenziati)

Lettera 21
Caro Dago,
l'ineffabile Enzo Iachetti, manda a fare in culo il povero La Russa perché acquista 19 italianissime Maserati blindate. Perché questo coraggiosissimo "comico" non manda a fare in culo con altrettanta foga il suo padrone che ha decine di AUDI blindate?
E che dire di Montezemolo, che si vanta del suo patriottismo avvalorato da "cospicui investimenti per portare sui binari dell'alta velocità un'impresa privata. "
Sapete chi farà arricchire Montezemolo, oltre che sé stesso e Della Valle, ebbene sì i francesi, nostri famigerati concorrenti, produttori dei treni ad alta velocità AGV.

E sapete chi è il concorrente dell'AGV francese? Proprio il mitico l'ETR500 della FIAT.
Ma Montezemolo non è uomo FIAT? Perché non ha acquistato i treni italiani? Ma perché i francesi gli hanno regalato la Legion d'Onore? Perché ha un bel ciuffo? Ovvio che no.
Montezemolo ha contraccambiato i francesi una commessa da 1 miliardo di euro, 1
miliardo di euro, altro che le 19 Maserati del povero La Russa, questa operazione consentirà ai nostri avversari commerciali di entrare nel mercato italiano del l'alta velocità che ci è costato miliardi e centinaia di morti sul lavoro, pagando una misera concessione annua di 140 milioni di euro.

Consapevole delle motivazioni commerciali che spingono i francesi a ricompensare con la Legione d'Onore gli stranieri che tutelano i loro interessi, il Generale Leonardo Tricarico ha restituito l'onorificenza a Sarkozy, dopo che quest'ultimo aveva canzonato il Berlusca.

Col bel gesto Tricarico ha preso due picconi con una fava: ha onorato la Patria e visto che era considerato un uomo in mano alle lobbies industriali francesi, fin dai tempi di Chirac, ha voluto dimostrare autonomia. Non solo, Tricarico è un generale dell'aeronautica e secondo Cossiga, quelli dell'aeronautica dovrebbero sapere quello che i francesi hanno combinato ad Ustica. (Ma i francesi sono nostri concorrenti commerciali o nemici? Dopo i fatti di Libia e lo scippo delle nostre commesse petrolifere il dubbio mi viene). Iachetti, lo vedi, tu che sei coraggioso, quanta gente potresti mandare a Fanculo?
Delirium

Lettera 22
Caro Dago,
nella patria di Omero, Ulisse e Achille, l'Unione Europea è considerate una nemica. Una "Troia". Dal numero uno di Banca Intesa, pollice verso per il Governo. Povero Cavaliere, anche la Passera lo tradisce!
Ciao
Natalino Russo Seminara

Lettera 23
Caro Dago,
Sono un abituale lettore del Vs sito, molto spesso brillante, spiritoso ...y finàl : alcuni Vs "sgub" sono fantastici, in particolare queli nel mondo dello show business. Ma in politica non sembra siate molto indovini: per l'ennesima volta ( la quarantesima ? ) ho letto, su Dagospia, a proposito del governo italiano: "Ultimi giorni di Pompei". Non succede niente di quello che Voi prevedete, e il giorno dopo siete a: " Penultimi giorni di Pompei", e così via. Non sarebbe meglio un po' più di pazienza (tipo aspettare un altro giorno! ) nelle previsioni?
Cordialmente,
Vito Patella

Lettera 24
Per il sognatore Natalino Russo Seminara che in una lettera tratta dal sito il 2 novembre sognava una volontaria dazione del 50% dei loro redditi per i prossimi 2 anni da parte di tutti coloro che guadagnano, viste le categorie, direi più di 150/200.000 euro l'anno.
Comunico a lui che, ammesso che denuncino tutto e non eludano, costoro già danno allo Stato direi ben di più del 50% del loro reddito in imposte dirette, fiscalità contributiva, fiscalità regionale e comunale, nonché la fiscalità indiretta attraverso i consumi. Direi che se non fossero dei super avari finirebbe alla fiscalità generale non meno del 75% del totale del reddito percepito.

Quindi a costoro converrebbe dare il 50% dei loro redditi ben oltre i due anni ipotizzati se fossero esentati da altre tasse. Se invece si immagina che sul rimanente 50% dovrebbero pagare tutte le tasse di cui sopra allora poveretti verrebbero ridotti alla fame e dovrebbero ricorrere ai loro risparmi per la sussistenza. Infatti per come so che si comporta il fisco sicuramente dovrebbero versare gli importi relativi all'intero importo dei loro introiti annuali, quindi al lordo delle dazioni, per le tasse dirette, contributive, regionali, comunali oltre ovviamente a quelle indirette.

Non vorrete mica che grazie ad un banale impeto di generosità a rimetterci siano l'Erario, l'Inps, la Regione, la Provincia, il Comune. E poi come si pagherebbero i servizi per tutti i cittadini? La verità è che abbiamo una normativa fiscale che rastrella in mille modi già molto, direi troppo. Ma purtroppo questo non ha generato una gestione solida e sana ma ha anzi indotto comportamenti ancor più sconsiderati e inefficienti (ovviamente mi esprimo in modo molto eufemistico!) da parte di legislatori e amministratori pubblici.
E adesso non sappiamo come venirne fuori.

I politici in carica tutti, Governo, Opposizione, terzi Poli e Indipendenti, non possono ammettere di avere preso decisioni scellerate e aver gestito in modo pessimo e/o truffaldino quindi, non sapendo cosa fare, continuano sfacciatamente a prenderci in giro.
La soluzione è una sola cambiare classe dirigente in libere elezioni, cioè in elezioni dove a scegliere i candidati da inserire nelle liste non siano proprio i responsabili di questo disastro ma i cittadini che dovranno poter scegliere delle persone di loro fiducia attraverso un sistema rigorosamente trasparente e democratico. Altrimenti fra non molto saremo condannati ad essere sottomessi a Stati stranieri, potentati economici ecc. o costretti ad una selvaggia guerra civile.
Liberbrio - Roma

Lettera 24
''Ormai pare non esistere più nemmeno quel rispetto per la vita umana e per chi soffre" scrive la Sassone a proposito delle foto scattate a Lamberto Sposini. Parla dello stesso rispetto che lo stesso Sposini provava per le vittime di cronaca nera (chi stabilisce i limiti? IPSE DIXIT) durante la conduzione de La vita in Diretta? E poi chi l'ha detto che Belen rappresenta "un oggetto del desiderio dei maschi di mezzo mondo"?
Honeybump

Lettera 25
Dago,
Giorgio Gori che si impegna per il bene comune?????
D'accordo chiunque può redimersi, ma da quello che ha rincoglionito una generazione di giovani italiani con il Grande Fratello ci si aspetterebbe almeno un mea culpa prima.
Bye
Luigi A

Lettera 26


Toh! si è rivista sugli schermi di Ballarò, dopo un paio di mesi di assenza dalla tv, la Bernini con la stessa la faccia paralizzata dal botulino e la bocca fissa sulla stessa smorfia a reiniziare a buttare fumo sulle faccende del pornopuffo di Arcore e imitare le scimmie urlatrici. Che è diventato sinonimo di "difendere le ragioni della maggioranza".
Honeybump

 

 

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