SARA PER SEMPRE - LA TOMMASI È IRREPERIBILE DA QUALCHE GIORNO: CHE FINE HA FATTO? E’ MORTA? S’È SUICIDATA? MADDECHÉ: È SOLO SCAPPATA CHISSÀ DOVE (MIAMI?) PER SFUGGIRE AGLI UOMINI CHE SE LA LITIGANO PER USARLA OGNUNO PER I PROPRI SCOPI - DOPO TUTTI I CAZZI E I MAZZI PER LA DENUNCIA CON CUI AFFERMAVA DI ESSERE STATA DROGATA SUL SET DEL FILM PORNO (INDAGA LA DIGOS?), SARA HA BISOGNO DI PACE…

Gabriella Sassone per Dagospia

Sara Tommasi non è morta. E' viva e vegeta. E' solo scappata lontano, per cercare di sfuggire al frastuono, alle chiacchiere, agli uomini che la pressano e se la litigano per usarla ognuno per i suoi scopi, agli articoli che si susseguono a volte pieni di inesattezze, facendola comparire spesso come un fenomeno da baraccone, una ragazza che ha perso ogni controllo e gira senza mutande, preda delle sue stesse smanie di protagonismo. E' scappata, probabilmente confusa, stanca, delusa, disperata, dopo aver capito che i suoi ultimi comportamenti sono stati un crescendo di gesti sbagliati, un po' folli, poco accettabili dai benpensanti bacchettoni italiani.

Perché è vero, come ha ben scritto Selvaggia Lucarelli, che Sara è una ragazza che si è persa (e si sta perdendo sempre più) e che va aiutata e salvata soprattutto da se stessa. Mi vedo costretta a scrivere questo articolo solo per fare chiarezza e bloccare i gossip allarmanti che si susseguono da ieri. Da quando io, dopo che Sara non mi ha risposto al cellulare per l'intera giornata ho cominciato a preoccuparmi. Un cellulare sempre stranamente spento per una che ci vive incollata e che ti perseguita con minimo dieci chiamate al giorno.

Per l'intera giornata di ieri Sara non ha risposto a nessuno tra i tanti che l'hanno cercata per sapere che fine avesse fatto. Mi sono preoccupata davvero, pensando che le fosse successo qualcosa di brutto, visto che a Roma sono la persona che le è stata più vicino da quando è finita la sua storia con Alfonso Luigi Marra, che lei ha fatto di tutto per riconquistare anche lanciando appelli disperati come un toccante videomessaggio che ha spopolato su Youtube e su tutti i siti. Le sono stata vicino pensando che una ragazza così fragile e delicata, che tanto piace agli uomini e a cui tanto piace sedurre chicchessia, non andasse lasciata da sola in una città dove aveva poche amicizie.

Anche sua madre, Cinzia, che non sta neanche troppo bene in salute, mi chiama quotidianamente per avere notizie della figlia. Insomma, quando ieri Sara non si trovava da nessuna parte, ho scritto un messaggio sul mio profilo Facebook, chiedendo di farmi sapere se qualcuno l'avesse vista o sentita.

Messaggio che ho cancellato poco dopo quando ho saputo da una comune amica che in mattinata almeno uno, un agente di spettacolo, aveva ricevuto una sua chiamata e che probabilmente Sara si trovava a Milano visto che la sera voleva andare al party da lui indetto al Just Cavalli. Ma il mio appello su Fb è bastato a scatenare il finimondo. Sui cellulari di giornalisti milanesi e di amici vari è cominciata a girare la notizia che Sara era morta. Qualcuno diceva per overdose, altri che si era suicidata. Io stavo sempre più in apprensione.

L'apoteosi si è raggiunta quando alcuni giornalisti hanno cominciato a telefonarmi per sapere se davvero la Tommasi era morta. Che, in caso, corna facendo, l'avrebbe potuto scoprire solo la Polizia e non certo la sottoscritta. Insomma, in questo Paese non ci si può neanche preoccupare per un'amica che stranamente non si trova che già la danno per morta! Stamattina poi, sul sito socialchannel.it (che dicono sia riconducibile a Fabrizio Corona) un'altra notizia falsa.

Ovvero che la madre di Sara è corsa dai Carabinieri a denunciare la sua scomparsa, visto che da 3 giorni non aveva più sue notizie. Il sito va oltre spericolatamente e scrive: "Si parla addirittura di una morte per overdose e mai come in questi casi le notizie si accavallano alle smentite ed a nuove indiscrezioni. Sembra l'epilogo di una rockstar ed invece si tratta dell'ex naufraga dell'isola più chiacchierata in tv, il cui un devastante percorso di notorietà l'ha portata, nel giro di qualche anno, ad una trasformazione caratteriale davvero impressionante.

Da brava ragazza, ex bocconiana... a triste caricatura di se stessa, divisa fra stravizi di ogni tipo, abusi di stupefacenti, esibizioni di nudo in pubblico. Una sorta di Amy Winehouse di casa nostra che, a differenza della cantante inglese scomparsa l'anno scorso, non può vantare nessun talento particolare. Davvero una storia penosa sulla quale, anche noi, siamo ansiosi di saperne di più".

Tralasciando le cattiverie gratuite scritte, la madre di Sara non ha fatto ancora nessuna denuncia. Sono stata io, stamattina, ad avvisarla che Sara dovrebbe trovarsi a Miami, pare in compagnia di un imprenditore. La notizia l'ho avuta dall'agente di spettacolo Antonio Sepe, che aveva prenotato per lei due serate, domani e lunedì prossimo.

Sepe dice che prima di partire la showgirl ha chiamato un suo collaboratore per sapere quando aveva le serate in calendario, visto che stava partendo per Miami. Non solo: la solita Sara malata di protagonismo ha chiesto di avvisare qualche fotografo del luogo per farsi paparazzare col nuovo amico. Sara è stata vista a Roma l'altro ieri intorno a mezzogiorno da Louis Vuitton, dove è andata forse per comprare un trolley.

Tra l'altro, Sara e sua madre non si parlano da una settimana, da quando Cinzia aveva strigliato la figlia per aver girato il film porno. Ma lei, che la conosce bene, era sicura che dopo il clamore suscitato dalla denuncia scritta di suo pugno di essere stata drogata sul set del porno (pare che stia indagando la Digos), la figlia si sarebbe spaventata e sarebbe scappata. Detto, fatto!

C'è da dire che Federico De Vincenzo, il produttore dell'ormai famigerato porno, a cui Sara aveva promesso che sarebbe andata a vivere con lui a Milano (e lui aveva già affittato una bella casa sui Navigli) è l'unico che ieri l'ha cercata fino a notte fonda in lungo e largo per Milano, visto che si rincorrevano le voci di una sua morte.

Adesso io, da amica e giornalista, dopo essermi consigliata a lungo con la madre, gradirei che la stampa tutta faccia un passo indietro, la finisca di scrivere qualsiasi cosa su questa ragazza che sì, è vero, fa stranezze in continuo da prima pagina, ma che si trova in un momento molto delicato della sua vita, e ha bisogno di un po' di silenzio, di un po' di tranquillità, non del circo Barnum, dei riflettori, dei set hard o non hard, di uomini che la portano a letto promettendo tanto e non sganciando alla fine nulla.

Ha bisogno Sara di ritrovare se stessa. Sarebbe bene che sparisse per un po' dalle scene mediatiche e si rifugiasse dalla sua famiglia che la aspetta a braccia aperte. Spero solo che stia bene e che torni presto a casa, anche per risolvere i problemi che assillano la sua testa, che hanno origini lontane. E le chiedo di riaccendere il cellulare e di avvisare almeno i genitori, tranquillizzandoli sul suo stato di salute.

Per come la conosco io, Sara, che si comporta come una bulimica sessuale, nasconde con certi atteggiamenti naif il suo grande, enorme, disperato bisogno d'amore. Come tutte le donne, sogna il matrimonio, sogna di avere dei figli, ma purtroppo va a cercare l'amore sempre nelle persone sbagliate, che non possono darle altro che enormi delusioni. Di cui, onestamente, non ne può più.

 

GABRIELLA SASSONE GABRIELLA SASSONE SARA TOMMASI NEL SITO COL TRAILER DEL SUO FILM PORNO SARA TOMMASI NEL VIDEO CONTRO BEPPE GRILLO SARA TOMMASI NEL VIDEO CONTRO BEPPE GRILLO sara tommasi film SARA TOMMASI SUL SET DEL FILM PORNO DA TGCOM SARA TOMMASI SUL SET DEL FILM PORNO DA TGCOM ALFONSO LUIGI MARRA E SARA TOMMASI ALFONSO LUIGI MARRA E SARA TOMMASI

Ultimi Dagoreport

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…