“FOSSI STATA SCELTA DA GIORGIA MELONI SAREI ANCORA ALLA FENICE. SONO STATA FATTA CARNE DA MACELLO, NESSUNO MI HA TUTELATA” – LA BACCHETTA NERA MELONIANA “BEATROCE” VENEZI SEDOTTA E ABBONDONATA DALLA DESTRA VA AL CONTRATTACCO DOPO ESSERE STATA SILURATA DA “LA FENICE”: “NON HO MAI AVUTO UNA TESSERA DI PARTITO, NON HO MAI FATTO POLITICA IN VITA MIA. SE TORNASSI INDIETRO NON CEDEREI ALLA RICHIESTA INSISTENTE DI MELONI DI SUONARE A UN CONVEGNO DI FDI, PRIMA DEL VOTO DEL 2022. QUESTA DESTRA AVEVA BISOGNO DELLA MIA FACCIA PULITA E MI HA UTILIZZATA E POI BUTTATA VIA. NON SONO STATA DIFESA PERCHÉ NON SONO ORGANICA AL PARTITO - MELONI HA DATO IL VIA LIBERA AL LICENZIAMENTO? NON VA CHIESTO A ME, IO NON HO AVUTO ALCUN TIPO DI CONTATTO CON ROMA" - L'AZIONE LEGALE ("HO SUBÌTO UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA, FINO AL BULLISMO") E LE BACCHETTATE A COLABIANCHI: “IL SOVRINTENDENTE HA CONCESSO ALL’ORCHESTRA DI FARE UNA CAMPAGNA DI ODIO CONTRO DI ME. LUI VORREBBE FAVORIRE LA MOGLIE SOPRANO? MAGARI VA DETTO A REPORT”