1- IL PATONZA NON FARÀ LA FINE DI BETTINO, ANCHE PERCHÉ S’È COMPRATO LE LINGUE DI MEZZA NAZIONE, MA È CERTO CHE TUTTO SI CORROMPE E NETTAMENTE DEGRADA. IERI C’ERANO RAGGIO E MACH DI PALMESTEIN, OGGI LAVITOLA E DELL’UTRI. E ANIA PIERONI, AL COSPETTO DI KATARINA LA MONTENEGRINA, SEMBRA LA REGINA D’INGHILTERRA 2- FEDELI AL MOTTO “NO MONEY NO LOVE”, I CUMÈNDA ITALIOTI VOLTANO (TARDIVAMENTE) LE SPALLE AL CAVALIER POMPETTA (“NAPOLITANO, REGISTA DELLA TRANSIZIONE”) 3- SULLA ‘’STAMPA’’, SOCCORSO ROSSO DI GUIDO RUOTOLO: “L’IMPRENDITORE DE SANTIS: “VI SPIEGO I MIEI RAPPORTI CON D’ALEMA E TARANTINI”. PEZZO TUTTO DA LEGGERE. ALTRO CHE MACCHINA DEL FANGO. QUESTA È LA MACCHINA DEL MIELE DALEMONE! 4- L’AMARA CARFAGNA SUL BANANA DI HARDCORE: “NON MI PIACE QUELLO CHE LEGGO. MA SONO FATTI PRIVATI”. CERTO, UN CONTO È PARTECIPARE, UN ALTRO È DOVER SOLO LEGGERE 5- IN PRIMA SUL CORRIERE: “BANKITALIA, AVANZA SACCOMANNI”. OK, LO RIMETTIAMO IN FRIGO

a cura di Minimo Riserbo e Pippo il Patriota

1 - L'INGRATO TRAMONTO DEL CAVALIER POMPETTA...
Fedeli al motto "no money no love", i cumènda italioti voltano (tardivamente) le spalle al Cavalier Pompetta. "Industriali, schiaffo al governo. I giovani imprenditori: al convegno di Capri non parleranno i politici, troppe promesse non mantenute. Le privatizzazioni possono fruttare 10 miliardi l'anno" (Repubblica, pp. 1-2).

Mentre sul giornale dell'Ingegner Cicibbì Alberto Statera fotografa impassibile il golpe bianco intorno al trono del Sire di Hardcore: "L'impresa sogna la via spagnola. "Al via per rilanciare il Paese". Dialogo con Napolitano, regista della transizione" (p. 3). Regista della transizione? Ah però.

2 - AVANZI DI GAROFANO...
Apertura di Repubblica: "Berlusconi: "Inutile governare con questa dittatura dei pm, ma non farò la fine di Craxi". E sotto: "Perquisita la sede dell'Avanti, al setaccio gli affari di Lavitola. I pm di Napoli indagano su finanziamenti e Finmeccanica, la Finanza anche da Bisignani" (p. 6 e non P4, fare attenzione). "Il premier verso l'incriminazione a Bari. Roma continua a indagare sull'estorsione. Napoli contesta i 17 milioni a Lavitola. La lettera del procuratore e il groviglio pugliese: non indago, ho gravi ragioni. Laudati si fa da parte, il fascicolo forse a Lecce" (Corriere, p. 19).

Sì, ha ragione il Corriere: il grosso finirà a Lecce. Dove c'è quel bel mastino di Cataldo Motta che sta lavorando in apprezzabile silenzio. Sulla Stampa, soccorso rosso di Guido Ruotolo: "L'imprenditore De Santis: "Vi spiego i miei rapporti con D'Alema e Tarantini". L'uomo da sempre vicino all'ex premier racconta la "incomprensibile" amicizia con Giampi" (Stampa, p. 13). Pezzo tutto da leggere. Altro che macchina del fango. Questa è la macchina del miele!

Poi passa il Cetriolo Quotidiano e rimette tutto a posto: "De Santis story. Su Ikarus con Max e poi socio di Gianpi". Ferruccio Sansa e Davide Vecchi raccontano "l'imprenditore leccese e il cerchio magico di Massimo D'Alema" (CQ, p. 7).

Infine, una piccola riflessione sullo sfogo del Banana. Non farà la fine di Bettino, anche perché s'è comprato le lingue di mezza nazione, ma è certo che tutto si corrompe e nettamente degrada. Ieri c'erano Raggio e Mach di Palmestein, oggi Lavitola e Dell'Utri. E Ania Pieroni, al cospetto di Katarina la montenegrina, sembra la regina d'Inghilterra.

3 - MA FACCE RIDE!
La Carfagna sul premier: "Non mi piace quello che leggo. Ma sono fatti privati" (Corriere, p. 15). Certo, un conto è partecipare, un altro è dover solo leggere.

4 - TESTE DI MORO...
Notizie allarmanti anche dalla Libia del Sud: "Preso il portavoce di Gheddafi. Stava scappando travestito da donna" (Stampa, p. 21). Bonaiuti prende nota e valuta soluzioni alternative. Tipo estendere l'uso del lucido da scarpe che usa per i capelli.

5 - VIA NAZIONALE, SCELTA DI POPOLO...
"Bankitalia, il Pdl punta su Saccomanni. Berlusconi: serve un accordo politico. In calo l'ipotesi di una rosa di nomi" (Corriere, p. 5). "Pdl, stallo su Bankitalia. Si tratta con la Lega. Fissato un altro vertice" (Stampa, p. 2) Il famoso paese reale assiste con trepidazione, mentre statisti del calibro di Cirino Pomicino, Gianni De Michelis, Giulio Andreotti e Forlani senior (non quello di Finmeccanica, l'altro) si chiedono per quale ragione non siano stati invitati al "vertice di maggioranza". Ma la Lega al vertice chi si porta? Giampiero Fiorani, Paraponzo Ponzellini o l'ex cda del Credieuronord al completo?

6 - IL CREATIVO IN REDAZIONE...
Titolo in prima sul Corriere delle Elite corrucciate: "Bankitalia, avanza Saccomanni". Ok, lo rimettiamo in frigo.

7 - CONTRO LA FUGA DEI CERVELLI, LA MUFFA DEI CONFRATELLI!
E' davvero da incorniciare pagina 11 della Stampa di oggi, tutta dedicata al nuovo che avanza. Fabio Martini saccheggia il carrello dei bolliti e piazza un'intervista per palati fini. "De Rita: "E' ora, un cattolico torni a guidare il Paese. Per un'identità nuova, la Chiesa punti su un quarantenne". A lato, un santo boxino in quota ciellina: "L'arcivescovo Scola: "Facciamo di Milano un'oasi del bene".

Sotto, "retroscena" cross-border tra tonache e cappucci: "Bertone in campo per riannodare il dialogo con il Pdl. La diplomazia di Frattini: "Chiniamo il capo". Il ministro: "I rapporti restano intensi su numerosi fronti di collaborazione". Di spalla, il superconsulente della famiglia Elkann, Marcello Sorgi, ci spiega "il documento di Bagnasco e la mossa del Pd". Mariopio Calabresi vescovo subito!

8 - SCRITTE CON IL LECCA LECCA/1...
"Super incarico dopo la gaffe del tunnel. Lascia il portavoce della Gelmini. Sarà consulente di Barbara Berlusconi. Via dall'ufficio stampa, ma resta come direttore al ministero". Scrivono Angela Frenda e Lorenzo Salvia sul Corriere (p. 26), che "Barbara, 26 anni, non ha mai nascosto il suo interesse per il mondo culturale".

9 - SCRITTE CON IL LECCA LECCA/2...
Imperdibile boxino del Corriere: "La gag del presidente Ferrari. Montezemolo finge di andare a palazzo Grazioli. "Guardate come si agitano tutti"...Nessun incontro in programma con il premier, soltanto uno sketch" (p. 8). A volte piccoli dettagli spiegano perché il Banana è il capo del governo: tra tutti questi, lui è di certo il capocomico.

10 - FRATELLI D'INDIGNO...
"Stampa e giustizia. Se il cane da guardia non morde", vibrante articolessa di Vladimiro Zagrebelsky su Illustrato Fiat (p.1). "E' l'ora di ricucire l'Italia", vibrante appello di Gustavo Zagrebelsky sul Cetriolo Quotidiano (p. 22). Altri fratelli per l'Unità?

11 - I FAMOSI SCOOP DI RI-PUBBLICA (MUSICA PER ARPE)...
"Lottizzazioni Bpm, lo scaricabarile dei sindacati". Sul Cetriolo, Giovanna Lantini racconta l'ipocrita battaglia intorno alla banca di piazza Meda. E si scopre che il famoso scoop di Repubblica sulla lottizzazione interna alla Bpm era già stato pubblicato su Libero nel novembre del 2010. Ma allora non era successo niente, mentre ora invece grande scandalo! I sindacati romani si stracciano le giacchette. Forse la Ri-pubblica serviva a qualcuno per dare il colpo di grazia? Magari serviva a un giovane e belloccio banchiere?

12 - LOMBROSIANI PER SEMPRE...
Ritagliare e rimirare il Santino pubblicato a pagina 14 della Repubblica di Largo Fochetti. Vi si contempla il fratello fine del compianto Gianni Vèrsace, all'uscita di Monteclitorio, nell'atto di guardare con una certa preoccupazione verso un punto ben preciso della piazza. Secondo i nostri calcoli, dovrebbe coincidere con la garitta dei carabinieri. La cravatta rosa, comunque, è da arresto.

13 - ULTIME DAL SAN RAFFAELE, L'ANGELO STERMINATORE DEI BILANCI...
Brutto inciampo per la cordata dei beati costruttori di pece Opus Dei-Ior-Comunione & Fatturazione: "San Raffaele, la procura chiede il fallimento. Bruti Liberati: "No ad altre dissipazioni patrimoniali". Il cda procede con il concordato. Rischio di uscite di cassa per altri 100 milioni entro fine anno. Il 12 ottobre l'udienza" (Repubblica, p. 32). Gode il Corriere a Rotelli: "Lo schiaffo della Procura agli uomini del Vaticano. Un documento riservato e il ruolo di don Verzè" (p. 27).

14 - ORA D'ARIA...
"Un milione di firme anti-porcellum, oggi i referendari in Cassazione. Esultano Parisi e Di Pietro, spunta la bandiera dei pirati", regalata ad Arturo Parisi. Ora sventola dal balcone del quartier generale dei referendari in piazza Santi Apostoli, dove un tempo c'era la sede dell'Ulivo di Prodi, quello che fece Mastella ministro di Giustizia e un po' la pagò (Repubblica, p. 17).

 

GIORGIO NAPOLITANO Silvio Berlusconi silvio berlusconi E CRAXIMASSIMO DALEMA TARANTINI A ROMA DOPO LA SCARCERAZIONE roberto desantis LAVITOLA DELLUTRI SILVIO BERLUSCONI MARA CARFAGNA FABRIZIO SACCOMANNI Giuseppe De RitaMARIA STELLA GELMINI

Ultimi Dagoreport

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO, POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…