1. UN SEGNALE CHE IL PROBLEMA ITALIANO È L’INFORMAZIONE? COME È TRATTATA OGGI LA VICENDA DEL MILIARDO DI GIANNI AGNELLI NASCOSTO IN SVIZZERA, IN MEZZO A SOCIETÀ OFF-SHORE E PERFINO TRE PORTI: SE ‘’IL GIORNALE’’ LO SPARA IN PRIMA, “REPUBBLICA” DEDICA ALLA FACCENDUOLA 10 RIGHE IN FONDO AL PEZZO SU EXOR. E ‘’LA STAMPA’’, INSIEME AL ‘’SOLE’’, SE LA CAVA CON UNA BREVE SENZA ELKANN E SENZA NEANCHE IL MILIARDO 2. DA SEGNALARE LA PRESENZA DI MORTADELLONE PRODI, CANDIDATO AL QUIRINALE, ALLA FESTA DEL CREMLINO PER I VENT’ANNI DELLA GAZPROM, INSIEME ALL’AMICO PUTIN. ANCHE QUESTI SONO LEGAMI CHE CONTANO (MA VLADIMIR NON SI AMMUCCHIAVA CON BERLUSKAZZI?) 3. DAL “CORRIERE”: VOTATE BENE, I MERCATI VI GUARDANO ANCHE NEL SEGRETO DELL’URNA!

a cura di colin ward e critical mess

Lasciate perdere le chiacchiere da salotto su "una donna al Quirinale". Una bella carica di ultrasettantenni, da Amato a Prodino, aspira alla successione di Re Giorgio, il quale non si ricandida perché si rende conto che festeggiare i 95 anni al Quirinale forse è un po' eccessivo. E va bene. Ma ora ci fa sapere che non gli garba nemmeno che si giochi un po' al toto-Quirinale e i giornali che fanno? Tolta Repubblica, prontamente si adeguano. Un altro piccolo segnale che il problema italiano è l'informazione. Un segnale grande? Come è trattata oggi la vicenda del miliardo dell'Avvocato.

QUIRINAL PARTY
La Repubblica degli Illuminati riporta le rassicurazioni di Re Giorgio: "Napolitano insiste, niente bis. ‘E' prematura ogni ipotesi ma escludo una mia ricandidatura'. Poi prova a buttare lì un po' di nomi per la presidenza della Repubblica. "Bonino: ‘Una donna presidente? Oggi si può'.

Ma corrono anche Prodi, Amato, Marini. Tra le candidate in rosa, oltre alla leader radicale, Finocchiaro, Bindi, Cancellieri e Severino. Decisivi gli equlibri post-voto" (p. 2). Il Corriere registra le parole di Re Giorgio ("Napolitano: no alla mia ricandidatura. Prematuro parlare di chi verrà dopo", p. 13) e si astiene con massimo rispetto dal toto-Quirinale.

Da segnalare la presenza di Mortadellone Prodi alla festa del Cremlino per i vent'anni della Gazprom (Corriere, p. 21), insieme all'amico Putin. Anche questi sono legami che contano. Sul Giornale, "Napolitano conferma il congedo: "No al bis". Il capo dello Stato non si ricandida per ‘ragioni istituzionali e personali" (p. 10)

Un fastidio all'operoso ottuagenario del Colle arriva dal Cetriolo Quotidiano. Anzi, dagli amici di Washington. "E Obama chiese a Napolitano la grazia per gli 007 della Cia. All'ultimo vertice alla Casa Bianca, dopo le condanne degli agenti. Gli Usa hanno fretta e cercano garanzie anche in vista del cambio al Quirinale. Il rebus sul segreto di Stato. Quel cablo alla Farnesina dell'ambasciatore a Washington: "Qui si aspettano un segnale" (p. 1-5).

LA SUPPOSTA NELL'URNA
Votate bene, i mercati vi guardano anche nel segreto dell'urna! Il Corriere delle banche presenta il conto di un voto libero in prima pagina: "Segnali di sfiducia dai mercati. Borse giù. Milano la peggiore per l'incertezza sul voto. La Banca centrale europea ha 103 miliardi di titoli italiani". Del resto, "I sondaggi fanno tremare i partiti. Lo scenario di una valanga grillina. Il Pd teme il calo di Monti" (p. 8).

Repubblica cerca di buttarla in caciara (solo Zurigo ha perso più di Milano): "Eurolandia perde colpi, Borse a picco. Milano crolla anche in vista del voto. Piazza Affari giù del 3%, spread oltre quota 290. Molte società di investimento commissionano sondaggi sulle consultazioni" (p. 14).

AGENZIA MASTIKAZZI/1
Venditti: "Io fedele al Pd, ma ben vengano Grillo e Rc" (Repubblica, p. 6)

AGENZIA MASTIKAZZI/2
Giuseppe Cruciani: "Ho votato di tutto, ora anche i grillini" (CQ, p. 3)

CHE APERTURE IN VATICANO!
Altro che pillola e comunione ai divorziati. Si preparano grandi aperture in Vaticano sul fronte dei diritti degli omosessuali. Aperture che non potranno non avere fatti anche sulla retriva legislatura italiota. E' infatti in azione tra le Mura leonine una "Lobby gay nella Curia. Vaticano sotto shock. Spunta l'ipotesi di togliere il segreto al rapporto prima del Conclave" (Repubblica, p. 1). Nelle sacre e segrete stanze, si discute sui veri scopi della "lobby gay". Ah, non sono progressisti? Peccato.

LINGOTTI IN FUGA
"Agnelli, spunta il tesoro all'estero. I magistrati: occultato un patrimonio immenso. L'Avvocato avrebbe nascosto un miliardo in Svizzera, società off-shore e perfino tre porti", spara il Giornale in prima pagina. Mentre Repubblica dedica alla faccenduola 10 righe in fondo al pezzo su Exor e la Stampa, insieme al Sole, se la cava con una breve senza Elkann e senza neanche il miliardo.

Molto più coraggioso il Corriere della Sera, che sul tesorone di Nonno Gianni pubblica un bel pezzo di Luigi Ferrarella: "Eredità Agnelli, la Procura archivia l'accusa di estorsione per Margherita. Il pagamento della quota alla figlia dell'Avvocato e il conto Zurigo "sconosciuto al Fisco" (Corriere, p. 41). Va giù senza sconti anche il Cetriolo Quotidiano: "Agnelli, ‘un miliardo nascosto all'estero'. Trovate alcune società riconducibili all'Avvocato, ma non censite nell'eredità. I pm: tesoro a Zurigo e Vaduz" (Gianni Barbacetto, p. 4).

Abbiamo appena finito di leggere articoloni celebrativi per il decennale della morte del Senatore a vita ed ecco che tornano a galla i suoi peccatucci fiscali. Forse tutto quel letto di bava, considerando anche come ha ridotto la Fiat, era un po' fuori luogo. Un paese serio, di fronte a un miliardo di euro nascosti da un ex senatore, aprirebbe quantomeno una discussione. Per non parlare di come è stata gestita la successione ereditaria con John Elkann.

E ora veniamo al processo Ifil-Exo: "Condannati Gabetti e Grande Stevens. Sentenza d'appello, assolte le società. Un anno e 4 mesi ai due manager per aggiotaggio informativo" (Repubblica, p. 34). Su Illustrato Fiat, "La reazione amara. ‘Sentenza estranea al nostro operato'.

Il manager: Non posso accettare questa onta. Le parole in aula di Gabetti: "Mai colpito da nessuna condanna. Ho insegnato a rispettare la legge ai miei figli e a molti dirigenti" (Stampa, p. 25). Certo, per capire l'assoluzione delle società (il modello 231 avrà funzionato) bisogna aspettare le motivazioni della sentenza, ma l'effetto finale è abbastanza ridicolo.

ULTIME DA SFIG-MECCANICA
Va veloce Pansa, prima che esca qualche altra polpettina dal calderone delle inchieste su Finmeccanica. Repubblica: "Pansa rimescola i manager Finmeccanica. Via tutti gli uomini vicini all'ex ad Orsi. Ieri il cda della capogruppo. E Monti torna a difendere Grilli: ha chiarito la sua posizione" (p. 34). Corriere: "Finmeccanica, Pansa cambia. Via i vertici Agusta e Telespazio. Gli elicotteri a Daniele Romiti, Pasquali ai satelliti" (p. 45).

MONTE DEI PACCHI DI SIENA
"Montepaschi, arrivano i Monti bond. Via libera da Tar e Corte dei Conti. Duverne (Axa): resteremo soci. I pm di Siena interrogano per più di tre ore l'ex capo dell'area finanza Baldassarri" (Corriere, p. 43)

FREE MARCHETT
"Playstation 4 tra novità e misteri. La console sempre più ‘social' sfida la crisi: prezzo e design ancora ignoti. Presentata ieri a New York, sul mercato a fine anno". Attacco del pezzo da scuola di giornalismo: "Era nell'aria come la primavera" (Stampa, p. 19).

 

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