bohemian rhapsody

''BOHEMIAN RHAPSODY'' ARRIVA A 15,2 MILIONI E DIVENTA IL PRIMO INCASSO DELLA STAGIONE ITALIANA, E PER TUTTI GLI ALTRI INCASSI MODESTI - IN AMERICA TRIONFA L'ENNESIMO ''SPIDERMAN'', STAVOLTA IN VERSIONE CARTONE ANIMATO, PROPRIO COME 'GRINCH' E 'RALPH' IN CIMA ALLA CLASSIFICA. L'UNICO CHE RESISTE È CLINT EASTWOOD VERSIONE MULO AL SECONDO POSTO

 

BOHEMIAN RHAPSODY 1

 

Marco Giusti per Dagospia

 

I supereroi trionfano in tutto il mondo. Aquaman arriva a 261 milioni di dollari dopo dieci giorni grazie agli incassi cinesi, solo 51 milioni questa settimana, mentre Spiderman un nuovo universo, il primo Spiderman animato, vola nella classifica americane con 35 milioni di dollari. Nessun film animato a Natale era andato così bene. E le critiche ne parlano come di un capolavoro. Gli tiene testa solo il vecchio Clint Eastwood col suo The Mule, 17 milioni, dove a 80 anni fa il narcotrafficante col Messico. 

 

Macchine mortali, kolossal fantascientifico da 100 milioni di dollari, scritto e prodotto da Peter Jackson, diretto dal suo aiuto Christian Anders, floppa pesantemente ovunque. In America si ferma a 7,5 milioni, che diventano 42 col resto del mondo. Ma non basta. Si parla di un buco da 125 milioni. Ahi! Aquaman di James Wan con Jason Mamoa, supereroe marino col tanto di forcone trionfa invece nei pochi paesi dove è uscito incassando alla sua seconda settimana 261 milioni dollari, e solo questo venerdì arriverà in America. In Cina questa settimana ne fa altri 54, in Brasile, Messico, Russia più di 7.

BOHEMIAN RHAPSODY 2

 

Da noi, nel pieno della crisi economica e politica, gli italiani seguitano a andare al cinema per piangere sulle tristi storie e le canzoni di Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody, altri 2 milioni 350 mila euro, per un totale di 15,2 milioni di euro. Il massimo incasso della stagione. Nemmeno se lo avesse interpretato Checco Zalone.

 

O se le canzoni le cantasse Salvini. Dietro questo successo clamoroso tutti gli altri film fanno incassi modesti. Il Grinch è secondo con altri 778 mila euro, Macchine mortali di Christian Anders floppa anche da noi, 747 mila euro, il thriller Un piccolo favore di Paul Feig aL quarto con 730 mila euro, Il testimone invisibile di Stefano Mordini, buon giallo con Riccardo Scamarcio e Miriam Leone è quinto con 658 mila euro, Se son rose di Leonardo Pieraccioni incassa altri 470 mila euro, mentre Santiago, Italia incassa comunque altri 125 mila euro. Peccato per uno dei migliori film usciti negli ultimi tempi, Lontano da qui di Sara Colangelo con Maggie Gyllenhall, che non entra neppure in classifica.

spiderman un nuovo universo

 

Mentre Aquaman scorrazza impunemente nei mari della Cina arrivando a 261 milioni di dollari in due settimane, Spiderman un nuovo universo, con 90 milioni di budget, è primo in America con 35,4 milioni di dollari, che diventano 56 con gli incassi di Grecia, Slovacchia, Sud Corea e Inghilterra. E’ una partenza fortissima per un cartone animato, oltre le previsioni della Sony e della Marvel. Gli tiene testa The Mule di Clint Eastwood dove il vecchio attore porta in giro droga sul confine messicano. Pronto per l’Oscar.

spiderman un nuovo universo

 

Al terzo e al quarto posto troviamo altri due cartoni animati, Il Grinch, 11,5 milioni per un totale di 239 e un globale di 372, e Ralph spacca internet con 9,5 per un totale di 154 e un globale di 285. Macchine mortali di Christian Anders è solo quinto con 7,5 milioni e un budget di 100. Con gli incassi internazionali arriva a 42. Ma rimane uno dei maggiori flop dell’anno e difficilmente resterà in sala per capodanno. Creed II al sesto posto incassa altri 5,3 milioni di dollari per un totale di 104. Bohemiam Rhapsody al settino 4,1 milioni per un totale di 180 e un globale altissimo di 632 milioni di dollari.

spiderman un nuovo universo

 

Tra i film da Oscar The Favourite di Yorgos Lanthimos con 439 sale (+348) incassa 2,5 milioni per un totale di 6,7, Mary Queen of Scots con 66 sale (+62) a 700 mila dollari, Vox Lux con 325 sale (+319) a 244 mila dollari. Da uno di questi tre film usciranno le candidature all’Oscar per la miglior attrice. Lo sappiamo. If Beale Street Could Talk di Barry Jenkins, altro film pronto per l’Oscar, uscito questa settimana con 4 sale fa il pieno con 219 mila dollari.

 

Disastro per The House That Jack Built di Lars von Trier con Matt Dillon, già abbondantemente massacrato a Cannes dai critici, 40 mila dollari con 33 sale. Decisamente meglio Capernaum della libanese Nadine Labaki 27 mila dollari con 3 sale. Ancora in sala con 19 copie Suspiria di Luca Guadagnino incassa 7 mila dollari con un totale di 2,4 e un totale globale di 4,8 milioni di dollari.

aquamanaquaman aquaman

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…