BOICOTTA QUESTO! D&G RISPONDONO A ELTON JOHN: "NON SI CENSURA CHI LA PENSA DIVERSAMENTE. NOI SIAMO PER L'ADOZIONE DEI GAY, IL RESTO È LA NOSTRA OPINIONE" - LETTERA DI 6 FIGLI CRESCIUTI DA COPPIE GAY AGLI STILISTI: "GRAZIE PER IL VOSTRO CORAGGIO, AVETE RAGIONE"

 

1. FIGLI DI COPPIE GAY, DOLCE E GABBANA A ELTON JOHN: “NON SI BOICOTTA CHI LA PENSA DIVERSAMENTE”

Da www.lastampa.it

 

dolce & gabbana

Non giudicano chi ricorre alla fecondazione in vitro, ma difendono il diritto di esprimere la propria personale opinione. Domenico Dolce e Stefano Gabbana, negli ultimi giorni finiti nella bufera mediatica per alcune dichiarazioni sui figli in provetta, tornano sulla vicenda e rispondono alle accuse. In un’intervista esclusiva alla Cnn hanno spiegato di rispettare il modo di vivere di tutti, compreso di coloro che decidono di avere bambini attraverso la fecondazione in vitro.

stefano gabbana contro elton johnstefano gabbana contro elton john

 

Ma anche gli altri - aggiungono - dovrebbero rispettare le differenze di opinione. «Boicottarci per cosa, perché non la pensiamo come voi? Siamo nel 2015, questo non è corretto. È medievale», ha affermato Gabbana. «Ognuno deve scegliere ciò che vuole - hanno continuato i due stilisti - questa è la democrazia».

 

Domenico Dolce ha poi spiegato che le sue affermazioni riflettono il modo di pensare di una persona che viene da una famiglia tradizionale siciliana. «Credo nella famiglia tradizionale - ha spiegato -. È impossibile cambiare la mia cultura, ma rispetto tutto il mondo e tutte le culture».

 

elton john david furnish e figlielton john david furnish e figli

Nonostante a “Panorama” avesse parlato di «figli della chimica» e di «bambini sintetici», espressioni che hanno scatenato il putiferio sul web e le ire di Elton John, il quale ha lanciato l’hashtag “boycottDolceGabbana”. «Noi amiamo le coppie gay. Noi siamo gay. Amiamo l’adozione gay. Ci piace tutto. Ma è solo una espressione di un personale punto di vista», hanno poi aggiunto i due, sottolineando che non vogliono insegnare a nessuno come vivere la propria esistenza.

dolce e gabbanadolce e gabbana

 

Quindi Dolce, cercando di smorzare il tono delle polemiche, ha ricordato di amare la musica di Elton John. «Tutte le persone devono risolvere le cose parlando. Iniziamo a parlare, e il problema è risolto...». Le parole della star inglese nei giorni scorsi, però, erano state durissime: «Come vi permettete di dire che i miei meravigliosi figli sono `sintetici´?», aveva scritto il cantante che ha due bambini ottenuti con la fecondazione in vitro con il marito David Furnish.

 

dolce e gabbana prima e dopodolce e gabbana prima e dopo

Dicendo a Dolce e Gabbana di «vergognarsi», e sottolineando senza mezzi toni: «Il vostro pensiero è arcaico e fuori tempo: proprio come le vostre creazioni di moda». Alla linea dura di Elton John si sono unite anche altre celebrità, come Ricky Martin e Courtney Love che ha promesso di fare un falo’ dei suoi vestiti firmati Dolce e Gabbana.

 

 

2. LETTERA A DOLCE E GABBANA DA SEI FIGLI CRESCIUTI DA COPPIE GAY: «GRAZIE PER IL VOSTRO CORAGGIO»

http://www.tempi.it/

 

 

Cari Dolce e Gabbana,

DOLCE 
GABBANA
DOLCE GABBANA

Saluti dagli Stati Uniti. I sei firmatari di questa lettera sono stati tutti cresciuti da genitori gay o lesbiche. Cinque di noi sono donne e uno è un uomo bisessuale, che hanno tutti cresciuto i loro figli con partner del sesso opposto. Vogliamo ringraziarvi per aver dato voce a quanto abbiamo appreso dall’esperienza: ogni essere umano ha una mamma e un papà ed eliminare uno dei due dalla vita di un bambino significa privarlo della dignità, dell’umanità e dell’uguaglianza.

 

elton john d&g

Sappiamo che i genitori gay possono essere amorevoli, dal momento che li abbiamo e ci hanno amati. Tuttavia, noi tutti abbiamo fatto esperienza diretta del duro contraccolpo che segue quando la visione dominante dei genitori gay, come universalmente positiva, viene messa in discussione. Sappiamo che sarete sottoposti a una pressione tremenda, specialmente ora che sia l’Italia sia gli Stati Uniti stanno cominciando a spingere affinché gli interessi per la difesa dei nostri diritti ad avere una madre e un padre siano censurati, al fine di soddisfare una potente lobby gay.

 

Nessuno riceve attacchi tanto feroci dalla lobby come coloro che appartengono alla comunità gay e metto in discussione le sue politiche: i figli delle coppie gay tanto quanto gli uomini gay che li difendono (come voi due).

elton john  canta al matrimonio di rush limbaughelton john canta al matrimonio di rush limbaugh

 

Molto probabilmente tanti nella comunità internazionale proveranno a cancellare i vostri programmi, a censurare le vostre campagne pubblicitarie e a distruggere mediante il web la vostra reputazione. Ma avete dimostrato a voi stessi di essere estremamente coraggiosi. E ci avete ispirato mentre ci prepariamo tutti e sei a inviare lettere contro il matrimonio gay alla Corte Suprema degli Stati Uniti .

 

ELTON JOHN CON I PUPIELTON JOHN CON I PUPI

Vogliamo lodare il vostro coraggio e ringraziarvi per l’ispirazione che siete. Ma vi imploriamo anche di non arrendervi quando la reazione crescerà d’intensità. Se tornerete indietro e vi scuserete per quanto avete detto, renderete ancora più vulnerabili e discreditati i bambini che vivono nelle case gay. Per il nostro bene, così come per quello di tutti i bambini italiani, è importante che non vi scusiate né che vi arrendiate. Sostenente invece l’idea che tutti i bambini hanno bisogno di crescere uniti alle proprie madri e i propri padri. Si tratta di un diritto umano.

 

Se in qualsiasi modo possiamo aiutarvi, per favore, fatecelo sapere. Non siamo tutti cristiani ma vogliamo inviarvi la nostra benedizione, promettendovi che d’ora in poi saremo acquirenti di Dolce&Gabbana.

 

matrimonio elton john 37matrimonio elton john 37

Heather Barwick, collaboratrice del Federalist

Rivka Edelman, coautrice of “Jephthah’s Daughters: Innocent Casualties in the War for Family Equality”

Katy Faust, scrittrice di asktheBigot

Robert Oscar Lopez, coautore di “Jephthah’s Daughters: Innocent Casualties in the War for Family Equality”

Denise Shick, autrice di “My Daddy’s Secret”

Dawn Stefanowicz, autrice di “Fuori dal buio: La mia vita con un padre gay”

 

 

 

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