much loved

IL CINEMA DEI GIUSTI - ''GLI UOMINI? SONO COME LE MARCHE DELLE AUTO. LUSSUOSE, MEDIE E FIGLIE DI PUTTANE. SONO TUTTI UGUALI, CONTANO SOLO I SOLDI'' - SVEGLIATE SILVIO E PORTATELO A VEDERE ''MUCH LOVED'', PIENO DI BELLISSIME RUBY MAROCCHINE

Marco Giusti per Dagospia

 

Much Loved di Nabil Ayouch

 

much loved di nabil ayouch  9much loved di nabil ayouch 9

“Gli uomini? Sono come le marche delle auto. Lussuose, medie e figlie di puttane. Non c’è differenza fra loro, ciò che conta è solo il denaro”. “Sai fare l’8 col sedere?”. Svegliate il poro Silvio, staccatelo dalla Pascale e portatelo a vedere questo film che sembra fatto apposta per lui e per i gloriosi tempi del Bunga Bunga. Non una Ruby, ma una serie di bellissime Ruby marocchine sono infatti le protagoniste di questo strepitoso Much Loved, scritto e diretto da Nabil Ayouch, interamente girato nelle notti di Marrakech, presentato con successo alla Quinzaine des Realisateurs a Cannes e vietatissimo in patria.

 

much loved di nabil ayouch  8much loved di nabil ayouch 8

“Chiedo a Dio che mi mandi un saudita bello, gentile, col cazzo piccolo e con un sacco di grana”, si raccomanda in auto Noha, la bonissima Loubna Adibar, prima di scatenarsi in una di quelle feste eleganti che in epoca renziana non vanno più di moda. C’è pure uno sceicco che lancia un gioiello in piscina pronto a regalarlo alla prima che lo ripescherà. Noah è la maestra indiscussa di un gruppetto di escort professioniste.

 

much loved di nabil ayouch  7much loved di nabil ayouch 7

C’è Randa (“Randa, sai fare l’8 col sedere?”), interpretata da Asmaa Lazrak, poi Soukaina, cioè Halima Karaovane e poi Hlima, cioè Sara El Mhamdi Elaaloui. Devono fare vedere il culo in mezzo a un centinaio di escort scatenate tutte a caccia di ricchi signori che hanno tempo e denaro da sperperare. Se gli europei sono sempre una sola, come spiega un barista dallo sguardo lungo, tirchi, gente che “non paga” e compra “mezze banane”, i sauditi sono tutti gonfi di soldi, spendaccioni, arrapati, delusi da mogli non abili nel sesso e quindi facili prese delle ragazze marocchine.

 

much loved di nabil ayouch  6much loved di nabil ayouch 6

Un saudita, certo Ahmed, interpretato da Danny Boushebel, si innamora di Randa, ma la prima notte la passa a dir poesie, poi si capisce che non riesce a avere un’erezione, e alla fine la ragazza scopre che ha una galleria di foto di maschi nudi nel computer. Mortacci… Per giunta mena pure.  Noha, 28 anni, durissima, sembra la più preparata a insegnare alle altre. Ma la sua vita privata è un disastro, un figlio che cresce la vecchia madre, la madre che a un certo punto non vuole più vederla perché fa un mestiere inaccettabile. Non c’è spazio per l’amore.

much loved di nabil ayouch  5much loved di nabil ayouch 5

 

Un’altra ragazza si rifiuta di fare sesso con gli uomini. Che sia lesbica? I maschi, non solo i clienti, più o meno allocchi coi soldi, sono generalmente degli stronzi. Il lugubre fidanzato di una delle ragazze, una sorta di perticone peloso, la vuole solo scopare. Esattamente come uno dei suoi clienti. Un altro bussa a soldi come fosse un pappone. Un vecchio francese ha quasi una storia con Noha e lei sembrerebbe pure presa, ma lui ha una figlia e una moglie.

much loved di nabil ayouch  4much loved di nabil ayouch 4

 

L’unico maschio rispettabile è l’autista delle ragazze, l’egiziano Said, interpretato da Abdellah Didane, una specie di badante-guardiano dell’harem che le porta in giro nella notte e le riporta a casa. Ma quando deve brindare, brinda alle donne del suo paese. Il film di Nabil Ayouch, che è un nome ben conosciuto nei festival, dopo il passaggio a Cannes, ha fatto tanto scandalo da venir vietato dal governo marocchino in patria perché visto come “oltraggio ai valori morali delle donne marocchine”.

 

much loved di nabil ayouch  3much loved di nabil ayouch 3

Loubna Adibar è stata pure minacciata di morte perché ha una scena di nudo molto forte. Mettiamoci pure il lato politico, con una delle ragazze che difende i palestinesi a una cena coi ricchi sauditi. Di grandioso, rispetto ai tanti vecchi e nuovi film sulla prostituzione, c’è l’assoluta mancanza di moralismo e di pietismo sull’attività delle ragazze. E non c’è nessun tipo di espiazione o di punizione per loro.

 

much loved di nabil ayouch  14much loved di nabil ayouch 14

Il regista le segue quasi da documentarista nei loro incontri e nelle loro serate. Il tono è asciutto e i dialoghi credibili. Raro trovare un film così preciso su un argomento così forte. Ovvio che l’abbiano vietato in patria. Magari lo avessimo fatto noi un film così sul caso delle olgettine e sulle escort del ventennio berlusconiano. Tutta la prima parte della festa dai sauditi è impressionante se la pensiamo come una cronaca del bunga bunga. In sala dall’8 ottobre.

much loved di nabil ayouch  2much loved di nabil ayouch 2much loved di nabil ayouch  12much loved di nabil ayouch 12much loved di nabil ayouch  10much loved di nabil ayouch 10much loved di nabil ayouch  1much loved di nabil ayouch 1much loved di nabil ayouch  11much loved di nabil ayouch 11much loved di nabil ayouch  13much loved di nabil ayouch 13

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...