cuccarini parietti

COSCELUNGHE CONTRO - ALBA PARIETTI S'ACCENDE SULLA CUCCARINI: “NON SAPEVO SI OCCUPASSE DI POLITICA. VORREI UN CONFRONTO CON LORELLA PER CAPIRE COSA CI VEDE DI SINISTRA NELLA POLITICA DI SALVINI. QUINDI PER LEI DOPO GRAMSCI E BERLINGUER C'E' IL LEADER LEGHISTA, INTERESSANTE... A QUESTO PUNTO BERLUSCONI ERA TROCKIJ" - "BAGLIONI? CONDIVIDO IL SUO PENSIERO SULL'ODIO DILAGANTE" - E POI PARLA DELL'ISOLA DEI FAMOSI E DI BROSIO: "HA IL TESTOSTERONE A MILLE..."

alba parietti

Da I Lunatici Radio2 - https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/

 

Alba Parietti è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

 

lorella cuccarini

Alba Parietti ha commentato le parole di Lorella Cuccarini sulla situazione politica in Italia: "Ha detto che questo Governo ha fatto più cose di sinistra degli altri governi? Non sapevo che Lorella si occupasse di politica...Interessante questo suo spunto sociologico e politico. Quindi dopo Gramsci e Berlinguer c'è Salvini. E' veramente una teoria molto molto interessante che mi fa capire quanto sia attenta alla politica e alla storia...Mi sembra evidente che il pensiero di Lorella sia ben allineato con Salvini e mi sembra che lo esprima addirittura evocando la sinistra. Salvini è talmente bravo a fare la propria politica che non credo abbia ulteriormente bisogno di sostenitori. Mi sembra ne abbia già abbastanza. Il carro dei vincitori è sempre molto pieno. C'è sempre molto poco posto. Io non riesco a star comoda su questo carro.

lorella cuccarini

 

Trovo che tutta questa rincorsa a soccorrere il vincitore, che è lo sport nazionale più praticato, sia poco divertente. E' molto meglio in questo momento, per fingere almeno di essere ancora in democrazia, provare ad esprimere un pensiero contrario. Salvini in questo momento è vincitore a tutti gli effetti, definirlo addirittura più di sinistra di quelli di sinistra mi pare veramente azzardato. Se vogliamo paragonare Salvini a Che Guevara, a questo punto Berlusconi era Trockij, Mi divertirebbe un confronto in un talk con la Cuccarini, vorrei capire qual è la sua concezione della sinistra. Salvini ha bisogno di tutto tranne che di soccorritori, vorrei capire come si formano certi pensieri. Cosa ci vede di sinistra la Cuccarini nella politica di Salvini?".

alba parietti 2

 

Su Berlusconi: "Devo spezzare una lancia per lui, una delle persone che ci ha regalato in fondo veramente vent'anni di grande democrazia. Certi atteggiamenti da parte sua non erano mai aggressivi. I suoi toni magari sono stati discutibili, ma io gli ho sempre detto di non averlo mai votato e non ho mai avuto problemi a lavorare nelle sue reti. Su questo, più in buona fede di me, penso non ci sia nessuno".

 

ALBA PARIETTI

Sulle polemiche che hanno riguardato Baglioni e il prossimo Festival di Sanremo: "Condivido il pensiero di Baglioni per quanto riguarda l'odio dilagante. Non mi pare che Baglioni abbia detto nulla di grave. Se siamo arrivati al punto che un artista non possa esprimere un pensiero controcorrente è finita. La gente dovrebbe apprezzare chi ha il coraggio di andare controcorrente, a meno che non abbia un pensiero stragista o incitante all'odio. Il paradosso è che i fans di Salvini sono molto più salviniani di Salvini stesso. Salvini è più aperto al dialogo rispetto ai suoi fans. I cortigiani son sempre più realisti del Re. Sono dalla parte di Baglioni, sarò sempre sul carro che viaggia in direzione contraria al potere. Le opinioni a favore della maggioranza mi fanno quasi ridere. Un partito politico non è squadra di calcio, che senso ha inneggiare a un partito nel momento in cui vince?".

alba parietti (2)lorella cuccarini

 

Alba Parietti sarà opinionista della prossima edizione dell'Isola dei Famosi: "Sono pronta, sarò con Alda D'Eusanio e la fantastica Alessia Marcuzzi, le voglio un gran bene e non lo dico per piaggeria. Si prepara un'edizione pazzesca, Brosio è scatenato, credo sarà quello che ci regalerà più sorprese, ha l'ormone e il testosterone a mille, non sa se riuscirà a tenerlo a bada nonostante la fede. Pare che ce ne siano diversi scatenati, c'è una bella mandria di tori, tutti scatenati. E anche molte donne pazzesche. Ne vedremo delle belle".

lorella cuccarini sanremo lorella cuccarinialba pariettialba pariettialba pariettialba pariettialba parietti sexy instagram alba parietti sexy instagram 1alba parietti sexy instagram 2alba pariettialba parietti sexy instagram alba parietti (1)TRAVOLTA CUCCARINITRAVOLTA CUCCARINIlorella cuccarinilorella cuccarini lorella cuccarini lorella cuccarinilorella cuccarini hot

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…