DAVIDE MAGGIO SBERTUCCIA “STRISCIA”: “NON ACCETTO INVITI A GETTARE FANGO SUI COMPETITOR CON QUESTI TONI ARROGANTI E PERENTORI” - PAOLO ISOTTA CONSIGLIA: “HO VISTO IL FILM ‘IL SALE DELLA TERRA’: E’ UN FILM ECCEZIONALE”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

DAVIDE 
MAGGIO 
DAVIDE MAGGIO

Gentile Zazzeri, comprendo il suo nervosismo. Ultimamente alcuni "potentati televisivi" iniziano a scricchiolare. Tuttavia ci terrei a chiarire una questione fondamentale: l'ufficio stampa di Striscia la Notizia è lei, non io; per cui la inviterei a non suggerirmi argomenti per svilire la concorrenza ma a limitarsi a comunicazioni relative al programma, che poi rielaboreremo o comunicheremo a nostra discrezione e piacimento.

 

Non accetto inviti a gettare fango sui competitor con questi toni arroganti e perentori, tanto più che - abbia pazienza - credo che il Paese abbia questioni più urgenti di cui occuparsi dell'ipotetica concorrenza sleale a Striscia.

GREGGIO E HUNZIKER A STRISCIA LA NOTIZIA GREGGIO E HUNZIKER A STRISCIA LA NOTIZIA

 

Tutte cose che, non me ne voglia, dovrebbero togliere a lei e al ’suo’ programma più attenzione ed energie di quelle che impiega a commentare sul mio sito e ad inviare mail come queste a persone che il proprio lavoro lo sanno fare molto bene, senza l'ingerenza di uffici stampa arroganti e puntigliosi.

 

Preferirei fossero efficienti: ci sono cose, ad esempio, che attendono risposta da oltre un anno. Tipo questa: http://www.davidemaggio.it/archives/87299/flavio-insinna-tira-fuori-dal-cilindro-unamara-sorpresa-per-striscia-e-il-tapiro-torna-a-casa.

 

P.S.: Grazie per aver utilizzato il termine "acribia". Forse un tantino desueto. Non lo utilizza più neanche Michele Mirabella. 

paolo isottapaolo isotta

Davide Maggio

 

Lettera 2

Su consiglio di Fabrizio Jacoangeli sono andato a vedere il film Il sale della terra e ho trovato un altro motivo di gratitudine per questo mio grande cugino. E' un film eccezionale e meraviglioso ove alle più belle immagini possibili si accompagna un altissimo contenuto spirituale. Dalle più terribili tragedie vissute negli ultimi decenni dall'umanità alla fraternità col mondo animale che ci fa esultare ad majorem Dei gloriam a una vittoria con la riforestazione sulla deforestazione di trecento ettari brasiliani la quale ci produce persino la speranza.... Sono rapito!

Paolo Isotta

 

Lettera 3

La verità è che c'è un sacco di gente che la domenica non sa cosa fare. Ecco perché ci sono ancora così tanti votanti.

Tiziano Longhi

 

giorgio napolitanogiorgio napolitano

Lettera 4

Rito delle elezioni.

Un caldo ringraziamento al nostro amato presidente Napolitano, lui è molto più bravo di noi a decidere chi deve governare e così ci evita anche il fastidio di andare a votare.

Ottavio Beccegato

 

Lettera 5

"La mia sinistra non ha bisogno di esami del sangue"

delle feci forse si ...

Er Poeta

 

Lettera 6

Una piccola chiosa al ricordo che di Bombolo ha fatto qualche giorno fa l'ottimo Giusti. Non so se la città di Roma gli abbia dedicato una via o un periferico vicoletto (credo di no), ma per certo il Cinema lo ha già fatto. Infatti, nel film "Tutta la vita davanti", di Virzì, con Isabella Ragonese, ad un certo punto appare una tabella con su scritto "Via Franco Lechner". Spero che "la natura imiti l'arte".

Giovanni

stefano bonaccinistefano bonaccini

 

Lettera 7

Un dubbio atroce, dopo aver letto il peana di Giulianone Ferrara al patto del Nazareno Matteo-Denis-Silvio : e se invece di schiattare democristiani, come paventò Luigi Pintor, siamo tutti destinati a tirar le cuoia....Renzuschini ?

Pietro Mancini

 

Lettera 8

Già, Vespone. E i contratti non rinnovati dalla Poligrafici Editoriale a gente che il giornale lo fa tutti i giorni? Per loro i soldi non ci sono (ah, la crisi, ah, bisogna risparmiare, ah, cominciamo dai precari)...e per Brunetto sì? Diventare primo giornale d'Italia...e come no. Io vorrei essere Ryan Gosling..

RENZI MARCEGAGLIA SQUINZI RENZI MARCEGAGLIA SQUINZI

Sandro

 

Lettera 9

Caro Dago, aporìa del giorno dopo:

in Calabria gli sceriffi cacciano Scopelliti e giustamente gli elettori votano per l'altra parte, il PD; in Emilia-Romagna gli sceriffi cacciano Errani e giustamente gli elettori votano per la stessa parte, il PD. D'altro canto, quelli del PCI-PDS-DS-PD, è da una vita che si considerano "antropologicamente diversi!"

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 10

Caro Roberto,

a parte la gratitudine che si deve, da parte di tutti i laici, a Francesco I, autore della seconda, definitiva ed irreversibile Porta Pia, c'è da interrogarsi sul fatto che, tra i suoi nuovi, sorprendenti fans, si stagliano tre famosissimi, interconnessi da biografie politiche affini: prima nazifascisti e antisemiti, quindi stalinisti o filocomunisti, sempre atei militanti, ora papisti.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 11

Caro Dago,

non riesco a capire perché la Pascale viene chiamata dai mass media la fidanzata di Berlusconi, il termine più corretto sarebbe: “compagna”. Dal momento che vi sono 50 anni di differenza il termine giusto è badante, poiché un uomo di 78 anni, se non ricorre a stimoli farmaceutici, da una giovane come la Pascale  può solo farsi leggere le poesie di Prevert. Con stima un settantaseienne.

Annibale Antonelli

 

CASADEI SALVINI CASADEI SALVINI

Lettera 12

Suicidi Rossi & Calvi.

Certo che le due banche, delle due grandi religioni italiane, Ior & MontePaschi, ne hanno di segreti, nascosti e da nascondere!

Ottavio Beccegato

 

Lettera 13

Cara Dagospia, vero che Zeman prese due gol in più della Juve, ma è anche vero che negli ultimi 17 campionati per 9 volte non ha vinto la miglior difesa! Quindi Mimmo Mauro dice fesserie (per usare un eufemismo).

Antonio

 

Lettera 14

Caro Dago,

dopo queste elezioni regionali penso di aver trovato la parola che sintetizza la politica italiana: DALTONISMO. O si è "rossi" o si è "verdi", ci fosse ancora il "bianco DC" avremmo fatto il tricolore oltre che una caprese.

Sempre in gamba Dago!

Tommaso Tiepolo

 

w la foca bombolow la foca bombolo

Lettera 15

Il vero vincitore? i'ex presidente Errani, il miglior governatore italiano,che, con metodi all'aglio e travaglio è stato disarcionato, e i suoi elettori, per protesta, non sono andati a votare

lo stregone di Suviana

 

Lettera 16

Caro Dago,

Renzi ok, forse si vanta di una vittoria di Pirro vista l’astensione, ma va anche detto che se al posto dell’evanescente Bonaccini, ci fosse stato Richetti, il PD da solo avrebbe preso più del 50%, dove sta la sconfitta?. Poi perchè nessuno parla della fine del Banana, compreso quei giornali che anche quando si tagliava le unghie pubblicavano qualche articolo di lui in prima pagina?...Farebbero meglio a spedirlo ai giardinetti ormai Berlusconi e a togliergli di mano il partito...(ma con un po’ di celebrazioni)

Alessandro

 

Lettera 17

paolo isotta giuliano ferrarapaolo isotta giuliano ferrara

Da’, vittoriosi come sempre, er giorno doppo le elezzioni so’ tutti soddisfatti e chiacchiereno a vòto del dopo voto.Giornalisti sconosciuti pure alle loro madri, anchorman affetti da discalculia, esperti in diritto de “mefacciolicazzimia”, politici “fai da te-si grazzie”, economiste masterate alla “Sobbona”, ex montatori-no cig de mobbili dell’Ikea, burlati e burlandi,hanno invaso tutti gli schermi.

 

Pure la portiera del palazzo appresso indove abbito, dallo schermo della sua guardiola, ha fatto le sue  profonde conziderazzioni: n’analisi politica co’ nutrite implicazzioni sociali.La sora Palmira, che penso  appartenenghi alla corente antropologgica del Diffusionismo, ha detto: “ In Tunisia ce staveno le file pe’ anna’ a votà, qui nun c’è ito nessuno. Forze è ora de emigra’ in Africa perché  de sicuro, quelli che so rimasti la’, so mejio de noi.”

Borgataro

Ps: mi nonno invece dice che la gente nun va a votà perché sa che è ‘na perdita de tempo, tanto questi fra 6 mesi aristanno tutti indagati.

 

Lettera 18

Caro DAGO, dissento con chi dice che Renzi non puo' cantar vittoria col due a zero incassato alle regionali: la canta eccome, ha vinto e basta. Anche perchè i sei su dieci che hanno deciso di stare a casa non conteranno una fava per loro scelta, come gli otto romani su dieci che così facendo hanno favorito l'ascesa al campidoglio dell'incredibile Marino.

DENIS VERDINI NEL  E OGGI DENIS VERDINI NEL E OGGI

 

Il ragionamento funziona in un'ottica da statista (è una bocciatura senza appello per un'intera classe politica, incluso Berlusconi che non vuol fare l'unica cosa giusta e decente per la destra, andarsene in pensione), ma non in quella del politico miracolato, che ha come traguardo le prossime elezioni e il nulla dopo. Renzi lo sa che il default è alle porte, ma tira a campare e si gode l'"attimo fuggente". Un po' come le signore di buona famiglia che (mi raccontava mio zio) nei rifugi antiaerei, sotto le bombe alleate, si concedevano nel buio ai giovanotti perchè "tanto poi moriremo tutti".

Saluti BLUE NOTE

 

Lettera 19

Caro Dagospia.

Non è sfuggita ai più la pubblicità che la Rai sta facendo da qualche tempo dell’Unione Europea. Non sfugge perché è martellante e ossessiva, ritorna con incredibile frequenza.

renzi porta a porta renzi porta a porta

Stanno cercando in tutti i modi di costruire un'identità europea con argomenti campati per aria molto superficiali e ridicoli. il bello è che ti prendono per il culo dicendo che è per informare, non per influenzare.

Gianpietro Meloni

 

Lettera 20

Caro Dago, la tua affezionatissima lettrice Chiara da un po’ di giorni ce la mena con ‘sta storia che Tu e  noialtri non rispettiamo i cattolici culodipapa. Adesso questa rancorosa sequela di rivendicazioni per cui loro - in quanto miliardi di bipedi implumi - vanno rispettati nei sentimenti per basi percentuali mi ha stufato! Anche tra i miliardi di cattoculidipapa ci sono miliardi di appassionati della fagiana della Nappi.

 

Siamo in miliardi che ci sollazziamo con i filmati dove il bel culone partenopeo viene trivellato da orde di cazzi cattolici. Non c’è alcun disagio in questo: la Nappi è contenta e lo fa per la gloria, mica per i luridi soldi. Noi apprezziamo e contribuiamo a tifare per questo bell’orgoglio del made in Italy, simbolo dell’antirazzismo (adora le nerchie necre) della pace, dell’uguaglianza e del vogliamoci tanto bene ma tanto tanto!

Giuseppe Scopelliti - Copyright PizziGiuseppe Scopelliti - Copyright Pizzi

 

C’è gente cattolicissima che parla tanto bene ma non fa bene manco per un cazzo, La Nappi fa bene ad un sacco di cazzi. Bene che poi defluisce nel resto dell’anima e rende l’uomo cattolico migliore e ben disposto verso il prossimo. Perché non c’è uomo peggiore di quello che non chiava e donna peggiore pure.

Larry

 

Lettera 21

Caro Dago,

se danno 6 mesi a Storace per aver dato dell'indegno a Napolitano quanti anni dovrebbero dare a Napolitano per aver scritto sull'Unità in difesa della Russia che invadeva Budapest? Certe schifezze non si prescrivono. Eppoi da appartenente alla Gioventù Fascista qual è stato, er Sor Giorgio poteva avere un pò di misericordia per il suo compagnuccio de camicia nera. Non rimpiangeremo lui e gli anni più bui della Repubblica, gli ultimi 3 in particolare 1 per ogni premier (fallito) non eletto se non da lui. Aria fresca, please

Nostro Canto

francesca pascale sull harley davidson da  oggifrancesca pascale sull harley davidson da oggi

 

Lettera 22

Qualcuno potrebbe avvisare Renzi che i primi a non pagare il canone RAI sono proprio i dipendenti della RAI!!! Loro, per contratto, non Devono pagarlo, mentre noi dovremo ritrovarlcelo nella bolletta della luce.....bah! !!!

Andrea Manna

 

Lettera 23

Carissima Redazione di Dagospia, mi piacerebbe scrivervi più spesso, ma ho timore di non essere all'altezza. Voi siete troppo profondi e, come voi, tanti vostri illustri collaboratori (Giusti, Busi, Dotto, e tanti altri, ma dove li trovate? non è che li pagate pure per deliziare i vostri clienti. E' vero? Non credo ). E poi, voi che siete progressisti di sinistra vedo che prendete bei soldini da banche e finanziarie che fanno pubblicità da voi : insomma siete di sinistra ma con l'occhio a destra.

 

E le banche passano sopra ai vari organi riproduttivi e fecali di cui fate amplissima (si dice così? o ampissima mah!) mostra.  Bravi. Però, come faccio a parlare di politica io, vecchina e inesperta, con gente come voi? Ci provo e scusatemi in partenza. Premetto che per quello che ho vissuto e visto in Italia - mi limito a questo, sono nazionalista, nel senso che amo l'Italia, che è magnifica, peccato che sia abitata dagli italiani - sono dell'avviso che gli italiani hanno il governo che si meritano.

mpsmps

 

Ciò detto leggendo oggi i giornali sono saltata sulla sedia (pardon sul seggiolone!) vedendo le dichiarazioni di Renzi. O questo è pazzo, o sono pazza io! Probabilmente sono pazza io a leggerlo. E mi viene alla mente la definizione su di lui perfettamente ritagliatagli dal signor Luciano: Calandrino. Un Calandrino impudente, sbruffone, fuori dalla realtà. Un figlio della tv dei giochi e dei lazzi. Un cattolico col grembiulino domestico. Qualcuno dirà: ma cosa dici? Perchè lo dici proprio oggi?

 

Lo penso da sempre, ma le dichiarazioni odierne sono qualcosa di incredibile. Di fronte ad un'astensione di oltre il 60% nella sua regione, rossa per eccellenza (quella regione che il grande Cardinale Biffi definì profeticamente con alcuni aggettivi illuminanti), questo Calandrino viene a parlarci di vittoria di 2 a 0, mutuando questo modo di dire dal calcio, dal novantesimo minuto. Ma come? Votano poco più di tre elettori su dieci, e di questi meno della metà vota il tuo partito e tu strombazzi la vittoria.

 

david rossidavid rossi

Nella regione del PD.  E l'Ansa  cosa titola? Ma naturalmente: doppia vittoria del PD. Era il meno che ci si potesse aspettare. l'Ansa spinge Renzi: è nelle sue corde. Un tempo spingeva altri venditori di fumo, anch'essi perniciosi e pericolosi. Comunque mi pare grave una posizione assurda del genere. Mi pare segno dei tempi marci che un tizio eletto con meno del 20% dei voti possa esultare e con lui l'improvvido premier insieme con tutte le sue ochette starnazzanti. Avrebbe dovuto contenersi, una volta tanto.

 

Avrebbe dovuto prendere contatto con la realtà. L'occasione non era malaccio: quando un corpo elettorale diserta in massa, come si fa a parlare di risultati attendibili. E' una forzatura. E' un segnale della deriva. E, a proposito di derivate, mi ha colpito il messaggio della Boldrini alla prima donna astronauta italiana, tutta brava, tutta missile e spazio, vera rappresentante del meglio italico. Della donna italiana dell'oggi, palluta e astrodotata, senza marito e figli. Sarà: però io avrei preferito che fosse la Boldrini ad essere lanciata nello spazio per sei mesi. Una volta lassù, chissà....

Con amore

 Chiara

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