maria de filippi

IL GAY PRIDE? VA IN ONDA SULLE RETI DEL BANANA DAL LUNEDÌ AL SABATO E LO CONDUCE MARIA “LA SANGUINARIA”, MEGLIO NOTA AL MONDO OMOSESSUALE COME “LADY FINOCCHIA” - DOVE C’È LEI C’È UN GAY: MARIA È L’ICONA INCONTRASTATA DEL MONDO LGBT TRICOLORE

1. UOMINI & UOMINI

Alberto Dandolo per Dagospia

ALBERTO DANDOLO E MARIA DE FILIPPIALBERTO DANDOLO E MARIA DE FILIPPI

 

Il Gay Pride? Va in onda sulle reti del Banana dal lunedì al sabato e lo conduce Maria “La Sanguinaria”, meglio nota all’anagrafe di Pavia come Maria De Filippi e agli ambienti frocioni come “Lady Finocchia”. Ebbene sì! In questo periodo dove c’è lei c’è un gay: la signora Costanzo è ormai l’icona incontrastata del mondo Lgbt tricolore.

 

E’ un passato un secolo dalle smorfiette di Paolo Poli, unico indizio esplicito di omosessualità nella Rai monocanale. Oggi non c’è “duomo-sessuale” o lesbica doc che non ammiri, apprezzi e addirittura aduli la regina del Biscione, vera e incontrastata portatrice sana delle istanze gaye.

maria de filippimaria de filippi

 

Vuoi un omo in tv? Nessun problema! Nelle innumerevoli trasmissioni di Maria ne troverai sciolti e a pacchetti, davanti e dietro, sopra e sotto le telecamere. Basta pensare al cast di “Amici”, uno dei suoi show di tacco e punta: il più “etero” di tutti è Marco Castoldi detto Morgan. Nel talent show ci sono infatti più omosex che fari delle luci in studio! Tra concorrenti, giurati, maestri e coach, il gay fa tendenza e spopola. E sei non sei gay, devi essere almeno ‘fluido’.

maria de filippi piange a c e posta per temaria de filippi piange a c e posta per te

 

Esagerazioni a parte, Maria si è davvero fatta portavoce di un mondo, quello omosessuale, che in tv non ha mai avuto un suo spazio autonomo e libero da (usurati e ormai anacronistici) luoghi comuni. A partire da Aldo Busi, scrittore ospite, ha intelligentemente sdoganato la gaytudine e ne ha fatto uno degli elementi portanti delle “sceneggiature” dei suoi programmi.

 

L’ultimo e più tangibile simbolo di questo percorso televisivo è sicuramente la scelta, per alcuni rivoluzionaria, di inaugurare un trono gay nel suo programma per aspiranti ‘’morti di fama” Uomini e Donne”.

aldo busi bamsphoto  18aldo busi bamsphoto 18

 

In realtà questo è solo il primo trono gay ufficiale. Basti vedere i maschioni (presunto) etero che negli anni passati hanno posato i loro sodi culetti sui troni defilippiani per comprendere che quest’ultimo esperimento è solo la punta dell’iceberg di un percorso già avviato con successo da anni. Non dobbiamo dimenticare infatti che i vari Costantino Vitagliano, Francesco Arca, Cristiano e Sasà Angelucci, Daniele Interrante erano tutte creature del “lelemorismo” senza limitismo.

 

paolo poli paolo poli

Ora la Sanguinaria ha scelto come primo tronista (ufficialmente) gay un certo Claudio Sona: un ragazzotto veronese smaltato come una vasca da bagno che furoreggia tra i gay che contano tra Milano e Roma. Ex fidanzato di Stefano Gabbana, Claudio è notissimo negli ambienti duomo-sessuali che fanno tendenza.

 

A breve, pare, verrà inaugurato anche il primo “trono lesbo”! Qui si è auto-candidata la bombastica ereditiera Elettra Lamborghini, che per l’occasione ha deciso di diventare un po’ anche lesbica.

 

L’unica che, pare, non abbia preso proprio bene questo “trono gay” è la nostra trans della mutua Vladimir Luxuria: dicono che si sia lamentata perché la Sanguinaria non ha pensato ancora di mettere in piedi un trono trans! E chissà che Queen Mary non apparecchi a breve anche quello…

 

2. “CLAUDIO SONA: VITA , MORTE E MIRACOLI DEL PRIMO TRONISTA GAY”

Alberto Dandolo per OGGI

Claudio Sona - Juan Fran Sierra Claudio Sona - Juan Fran Sierra

 

l primo “tronista” gay della storia di Uomini e Donne, il programma “camp” di Maria de Filippi per aspiranti famosi alla ricerca dell’anima gemella, ha finalmente un nome e cognome: è Claudio Sona, trentenne veronese tutto muscoli e tatuaggi.

 

Abbronzatura d’ordinanza, modi moderatamente effeminati e una naturale disposizione alla comunicazione in video, Claudio è in perfetta linea con il modello maschile televisivo amato da Maria: belloccio, vistoso, esibizionista e dolce quanto basta.

 

Sana è stato scelto tra migliaia di ragazzi che in questi mesi si sono auto-candidati all’ agognato “trono”, ma non è uno qualunque.

Claudio Sona - Juan Fran Sierra Claudio Sona - Juan Fran Sierra

Amico personale di un influente giornalista televisivo molto vicino alla De Filippi, conosciutissimo negli ambienti della moda meneghina, Claudio è assai amato dalla lobby gay che conta e detta tendenze.

 

I soliti ben informati sostengono che sia stato “segnalato” a Maria proprio dal noto giornalista e che in qualche modo abbia goduto di una corsia preferenziale. Ma la regina della tv non è certo donna facile ai compromessi: avrà sicuramente colto in questo bel ragazzo il potenziale giusto per poter piacere al suo pubblico e gli ha dato fiducia. D’altra pate che male c’è? La stessa Maria ha più volte raccontato pubblicamente che se non fosse stata raccomandata dal suo Maurizio ( Costanzo ndr) non sarebbe mai arrivata a lavorare in tv.

 

Certo è che il nuovo tronista non è il “gay della porta accanto”. Amico personale di Stefano Gabbana e della sua corte, Claudio è amico del cuore di Juan Fran Sierra ex fidanzato brasiliano dello stilista. Ed è proprio con Juan che il neo-tronista ha trascorso l’estate tra Ibiza e la campagna veneta.

 

Claudio Sona - Stefano Gabbana - Juan Fran Sierra Claudio Sona - Stefano Gabbana - Juan Fran Sierra

I maligni dicono che abbia puntato al “trono” per questioni economiche: è proprietario di un famoso locale a Verona che potrebbe assai giovare di tutta la visibilità che inevitabilmente Claudio avrà.

 

Si mormora anche che sia in realtà già felicemente fidanzato e che sia ossessionato dalla chirurgia estetica, si dice anche che è un ragazzo ambizioso e arrivista. Certo è che, al di là di qualsiasi pettegolezzo, Maria ha inaugurato con questo “trono” un nuovo corso della televisione italiana, sdoganando definitivamente l’amore tra persone dello stesso sesso.

 

3 - “BASTA ESCLUSIONI UOMINI E DONNE ADESSO SI APRE AL TRONISTA GAY”

Silvia Fumarola per “la Repubblica”

 

Claudio Sona - Juan Fran Sierra Claudio Sona - Juan Fran Sierra

«La società è molto più avanti delle leggi. Aprire Uomini e donne ai gay non mi sembra una rivoluzione. La televisione non deve rimanere indietro, se parliamo di relazioni umane, della normalità dei sentimenti, non si capisce perché gli omosessuali dovessero essere esclusi dal programma». Maria De Filippi ha appena finito di registrare la puntata in cui debutta quello che è stato definito il “trono gay”: Claudio Sona, 28 anni, di Verona, è venuto in tv a cercare un compagno.

 

DAL 12 SETTEMBRE SU CANALE 5

Uomini e donne racconterà la ricerca di un partner di Clarissa Marchese, Claudio D’Angelo, Riccardo Gismondi, e del giovanotto di Verona che dietro le quinte si copre col giubbotto di pelle. Un minuto di tempo per lo speed date, i “corteggiatori” si siedono di fronte raccontando di sé, qualcuno è più timido, altri sembrano al bar. «Non mi aspetto chissà che, ma la tv deve rispecchiare la realtà e non può lasciar fuori nessuno », dice De Filippi. «Non penso che una scelta come questa serva per il mondo gay risolto ma può essere d’aiuto per chi a casa ha ancora problemi con parenti e amici, per chi è vittima di bullismo e viene spregiativamente chiamato “frocio”».

PHELPS 21PHELPS 21

 

C’è un’Italia che marcia a un’altra velocità: la nuotatrice Rachele Bruni vince la medaglia d’argento a Rio e la dedica alla compagna Diletta, gesto di normale vita quotidiana come il bacio di Phelps al figlio. La vita vera entra negli studi televisivi senza clamore: due anni fa un concorrente dell’Eredità, quiz pop super familiare di RaiUno ringrazia i suoceri che l’hanno accolto: «I genitori del mio fidanzato Michele »; l’anno prima un altro rispondeva a Carlo Conti, che «non era tanto in cerca di una ragazza, magari di un fidanzato».

 

GIOVANARDIGIOVANARDI

La fiction fa da apripista con Tutti pazzi per amore: nel 2009 Ivan Cotroneo inserisce nel racconto un padre che spiega al figlio la vera ragione per cui si è separato dalla madre, perché ha scoperto di essere omosessuale. Lunetta Savino in È arrivata la felicità racconta di un fidanzato fantasma della figlia, in attesa di un bambino con la compagna. Ma c’erano già stati Lino Banfi con una figlia innamorata di una ragazza in Spagna nel Padre delle spose o il commissario Lando Buzzanca padre di un figlio gay poliziotto in Mio figlio. Peccato che il mese scorso la Rai abbia censurato un bacio tra due uomini nella serie Le regole del delitto perfetto, con tanto di marcia indietro, scuse e ritrasmissione della puntata integrale. Viale Mazzini, sommersa dalle critiche, con sprezzo del ridicolo precisa che non è stata censura ma «pudore». Aperture e chiusure.

 

maria de filippi al telefono con marco cartamaria de filippi al telefono con marco carta

A C’è posta per te lacrime e grandi applausi per una coppia gay che racconta la sua quotidianità. «Mi sono decisa a ospitarli perché arrivavano tante storie così: ho visto che il pubblico era pronto a riceverle. Ho invitato i ragazzi molto prima delle leggi delle unioni civili», racconta la conduttrice, «poi Maurizio (Costanzo, ndr) mi ha detto: è l’ora del trono gay».

 

Cosa risponde a chi l’accusa di sfruttare l’omosessualità? «Ho sempre fatto le cose in cui ho creduto, quando la critica ha un senso la seguo, quando non ce l’ha, no. Non sfrutto nessuno, mi aspetto un trono come gli altri e mi auguro che la gente dica che ho fatto bene. Se poi le critiche sono quelle di Giovanardi» sorride «ce le prenderemo… O forse no».

 

maria de filippi con belen ritoccatamaria de filippi con belen ritoccata

Sona è apparso disinvolto: «La generazione di adesso non ha problemi con la telecamera, si filma, si fotografa: ci s’incontra su Facebook e ci si sposa su Instagram. Di possibili protagonisti me ne hanno portati quattro», continua la conduttrice, «Claudio era molto tranquillo, risolto. Mi ero raccomandata con la redazione: cercate chi ha realmente voglia di raccontarsi. Hanno scritto in tanti, senza timore. Mi è sembrato già un bel segno».

 

 

 

maria de filippi 4maria de filippi 4maria de filippi 5maria de filippi 5maria de filippi 3maria de filippi 3maria de filippimaria de filippi

Ultimi Dagoreport

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...

mattarella renzi conte schlein bonelli fratoianni

DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI BECCARSI MASOCHISTICAMENTE TRA LORO E DI FARE SQUADRA CONTRO L'ARMATA BRANCA-MELONI - IL NODO POLITICO PIÙ DIFFICILE DA SCIOGLIERE, LA PRESENZA DELL'INFIDO RENZI NELLA ALLEANZA, SI E' DISSOLTO IN UN INCONTRO A QUATTR'OCCHI SCHLEIN-CONTE: LA DUCETTA DEL NAZARENO, CHE HA UN PATTO CON MATTEONZO CHE SI CHIAMA CASA RIFORMISTA, HA TIRATO FUORI GLI ATTRIBUTI E A CONTE NON E' RIMASTO CHE SIBILARE: ELLY LO VUOLE ED IO NON POSSO FARCI NIENTE... (SEMPRE CHE RENZI RIESCA A MANTENERE LA PROMESSA DI FARE UN PASSO INDIETRO) – LA PIPPA DELLE PRIMARIE SI FARA', MA COME L'INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER SUL PROGRAMMA ELETTORALE, NON SERVIRA' A UN CAZZO: A DECIDERE IL PREMIER SARÀ, COME SEMPRE, SERGIO MATTARELLA – PER RISOLVERE L'ETERNO SCAZZO SULLA POLITICA ESTERA, E SULL'UCRAINA IN PARTICOLARE, A ELLY E CONTE BASTA UNA SUPERCAZZOLA LINGUISTICA, CHE SI PUÒ RIASSUMERE CON LO SLOGAN: "NO AL RIARMO NAZIONALE, SÌ ALLA DIFESA EUROPEA"...

leonardo del vecchio giorno

FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA MADUNINA, IL MERCATO EDITORIALE È SATURO: POSSEDERE DUE TESTATE MILANESI, COME "IL GIORNALE" (DI CUI HA IL 30%) E "IL GIORNO" NON SERVE GRANCHÈ - PER DIVERSIFICARE, LEONARDINO HA INTENZIONE DI TRASFORMARE "IL GIORNO" IN UN QUOTIDIANO FINANZIARIO, MOLTO PIÙ UTILE PER I SUOI AFFARI, IN GRADO DI FARE CONCORRENZA A "SOLE 24 ORE" E "MILANO FINANZA" - DEL VECCHIO, CHE HA RIANIMATO IL MERCATO DEI GIORNALISTI, UN SETTORE CHE SEMBRAVA ORMAI MORTO E SEPOLTO, DOVREBBE CONFERMARE AGNESE PINI ALLA DIREZIONE DI "QUOTIDIANO NAZIONALE" (LA TESTATA CHE RIUNISCE "LA NAZIONE", "IL RESTO DEL CARLINO" E "IL GIORNO")

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...