rubrica dandolo 27 gennaio 2016

GUARDA COME DANDOLO! LA CONDUTTRICE RADICAL-CHIC E IL MARITO GIORNALISTA SONO IN CRISI - AVVISO AI NAVIGATI: CLAUDIA GALANTI È TORNATA SINGLE - MARETTA IN AFFARI TRA BASTIANICH E BELEN - LUNA BERLUSCONI IN LOVE CON LA “IENA”

claudia galanti 4claudia galanti 4

Alberto Dandolo per “OGGI” e per www.oggi.it

 

GALANTI TORNA SINGLE

E' davvero giunta al capolinea la storia d'amore tra la showgirl Claudia Galanti e l'imprenditore Tommaso Buti? Pare che i due abbiano scritto definitivamente la parola “fine” alla loro relazione dopo un violento litigio al ristorante “Steffani” di St. Moritz. Testimone del “fattaccio” l'ex conduttrice Raffaella Zardo...

 

MARETTA TRA BASTIANICK E BELEN

C'è forte maretta tra Joe Bastianich e Belen Rodriguez, soci del famoso locale “Ricci Milano”. Pare che il ristoratore americano non perda occasione per criticare pubblicamente le scelte “imprenditoriali” della showgirl argentina. Joe è infatti solito dire: “i tavoli la sera sono per i clienti, i proprietari non si devono sedere.” A chi mai si riferirà? Ah, saperlo...

BELEN E JOE BASTIANICH BELEN E JOE BASTIANICH

 

LUNA BERLUSCONI RICOMINCIA DA UNA IENA

Il cuore di Luna Berlusconi è tornato a battere! Dopo la separazione dal marito, l'attore Edoardo Sylos Labini, la nipote prediletta dell'ex Premier Silvio, ha avviato una relazione con la giovane ex “Iena” Niccolò Torielli. I due ormai non farebbero più mistero del loro amore...

 

NEL SALOTTO C’E’ LA CRISI

luna berlusconi 2luna berlusconi 2

Lei è una conduttrice amata dagli intellettuali di sinistra e lui un noto giornalista. Si dice che il loro matrimonio sia in profonda crisi. Sarà vero? Ah, saperlo...

 

SBARCHI DA “PRETI”

Sull'Isola dei Famosi sbarcherà il semisconosciuto modello e attore Andrea Preti. Nel suo curriculum vanta però una breve relazione con la tennista Flavia Pennetta e una lunga e “profonda” amicizia con Domenico Zambelli, ex assistente di Simona Ventura.

 

SELVAGGIA LUCARELLI GIUDICE DI BALLANDO CON LE STELLE. E PER L’ISOLA DEI FAMOSI PARTE…

Niccolo TorielliNiccolo Torielli

Grandi novità in vista delle nuove edizioni di Ballando con le Stelle e l’Isola dei Famosi. Milly Carlucci potrà contare su Selvaggia Lucarelli come giudice del suo talent show. Mentre Alessia Marcuzzi avrà un naufrago d’eccezione: Stefano Nones, figlio di Moira Orfei e marito di Brigitta Boccoli. E non sono le uniche novità.

 

SELVAGGIA, DAL FATTO QUOTIDIANO AL TANGO… – Milly Carlucci sta annunciando a piccole “dosi” e in alcune trasmissioni televisive il cast della nuova edizione di “Ballando con le Stelle”. A “Porta a Porta” si è lasciata scappare però che ci sarà un grande cambiamento anche per ciò che concerne i membri della giuria. Oggi è in grado di annunciarvi la vera novità a cui Milly alludeva: a entrare a pieno titolo nella squadra dei terribili giudici ci sarà Selvaggia Lucarelli. La giornalista de “Il Fatto Quotidiano” e firma irriverente del web subentrerebbe al ballerino spagnolo Rafael Amargo. Il resto della giuria dovrebbe rimanere immutato.

selvaggia lucarelliselvaggia lucarelli

 

I NUOVI BALLERINI – Tra i concorrenti un nome che non è stato ancora rivelato ufficialmente è quello del bravo conduttore e giornalista siciliano Salvo Sottile. Confermato anche Mauro Coruzzi che parteciperà in versione Platinette. In qualità di opinionista in studio ad affiancare Sandro Mayer potrebbe palesarsi anche un pungente e fumantino giornalista.

 

IL NAUFRAGO CHE NON TI ASPETTI – Sul versante “Isola dei Famosi”, invece, si fa avanti una inaspettata candidatura. Starebbe infatti per dare l’ok definitivo Stefano Nones, figlio della compianta Moira Orfei e marito della soubrette Brigitta Boccoli -

 

francesco facchinetti 3francesco facchinetti 3

SBARCA ANCHE MARADONA? – I contatti fervono anche per aggiudicarsi quella che assieme a Simona Ventura, dovrebbe essere l’altra super-star del cast dell’Isola dei Famosi, ossia Diego Armando Maradona. Pare però che l’ex calciatore abbia dato un sonoro due di picche alla produzione. Chi ha invece firmato in queste ore il contratto con il Biscione è sicuramente la transessuale turca Efe Bal.

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump

SE SIETE CURIOSI DI SAPERE DOVRÀ ANDRÀ A PARARE IL DELIRIO DI ONNIPOTENZA TRUMPIANA, È INTERESSANTE SEGUIRE LE MOSSE DELLA SUA ‘’EMINENZA NERA’’, IL MILIARDARIO PETER THIEL - PUR NON COMPARENDO MAI IN PUBBLICO, ATTRAVERSO PALANTIR TECHNOLOGIES, UNO TRA I POCHI COLOSSI HI-TECH CHE COLLABORA CON LE AGENZIE MILITARI E DI INTELLIGENCE USA, THIEL HA CREATO UNA VERA E PROPRIA INFRASTRUTTURA DI POTERE CHE NON SOLO SOSTIENE IL TRUMPONE, MA CONTRIBUISCE A DEFINIRNE L’IDENTITÀ, LE PRIORITÀ E LA DIREZIONE FUTURA - LA SVOLTA AUTORITARIA DI TRUMP, CHE IN SEI MESI DI PRESIDENZA HA CAPOVOLTO I PARADIGMI DELLO STATO DI DIRITTO, HA LE SUE RADICI IN UN SAGGIO IN CUI THIEL SOSTIENE APERTAMENTE CHE ‘’LIBERTÀ E DEMOCRAZIA SONO INCOMPATIBILI’’ PERCHÉ IL POTERE SI COLLOCA “OLTRE LA LEGGE” – OLTRE A INTERMINABILI TELEFONATE CON L'IDIOTA DELLA CASA BIANCA, THIEL GODE DI OTTIMI RAPPORTI CON LA POTENTE CAPOGABINETTO DEL PRESIDENTE, SUSIE WILES, E COL SEGRETARIO AL TESORO, SCOTT BESSENT, CON CUI ORDISCE LE TRAME ECONOMICHE - SE MEZZO MONDO È FINITO A GAMBE ALL’ARIA, IL FUTURO DELLA MENTE STRATEGICA DEL TRUMPISMO SEMBRA TINTO DI “VERDONI”: LE AZIONI DI PALANTIR SONO QUINTUPLICATE NEGLI ULTIMI 12 MESI, E NON SOLO GRAZIE ALLE COMMESSE DI STATO MA ANCHE PER GLI STRETTI INTERESSI CON L’INTELLIGENCE ISRAELIANA (UNO DEI MOTIVI PER CUI TRUMP NON ROMPE CON NETANYAHU...)

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

DAGOREPORT - C’ERA UNA VOLTA LA LEGA DI SALVINI - GETTATO ALLE ORTICHE CIÒ CHE RESTAVA DEI TEMI PIÙ IDENTITARI DEL CARROCCIO, DECISO A RIFONDARLO NEL PARTITO NAZIONALE DELLA DESTRA, SENZA ACCORGERSI CHE LO SPAZIO ERA GIÀ OCCUPATO DALLE FALANGI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA, HA PERSO IL LUME DELLA RAGIONE: UNA FURIA ICONOCLASTA DI NAZIONALISMO, SOVRANISMO, IMPREGNATA DI RAZZISMO, XENOFOBIA, MASCHILISMO E VIOLENZA VERBALE - SECONDO I CALCOLI DEI SONDAGGISTI OGGI QUASI LA METÀ DEI CONSENSI DELLA LEGA (8,8%) APPARTIENE AI CAMERATI DEL GENERALISSIMO VANNACCI CHE MICA SI ACCONTENTA DI ESSERE NOMINATO VICESEGRETARIO DEL CARROCCIO: CONSAPEVOLE CHE L’ELETTORATO DI ESTREMA DESTRA, AL SURROGATO, PREFERISCE L’ORIGINALE, SI È TRASFORMATO NEL VERO AVVERSARIO ALLA LEADERSHIP DEL CAPITONE, GIÀ CAPITANO - OGGI SALVINI, STRETTO TRA L’INCUDINE DELL'EX GENERALE DELLA FOLGORE E IL MARTELLO DI MELONI, È UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSISSIMO, CAPACE DI TUTTO, ANCHE DI GETTARE IL BAMBINO CON L'ACQUA SPORCA...

giorgia meloni nicola fratoianni giuseppe conte elly schlein matteo ricci

DAGOREPORT – BUONE NOTIZIE! IL PRIMO SONDAGGIO SULLO STATO DI SALUTE DEI PARTITI, EFFETTUATO DOPO LA SETTIMANA DI FERRAGOSTO, REGISTRA UN CALO DI 6 PUNTI PER FRATELLI D'ITALIA RISPETTO ALLE EUROPEE 2024 (IL PARTITO DELLA MELONI, DAL 29% PASSEREBBE AL 23) - A PESARE È LA SITUAZIONE ECONOMICA DEL PAESE, DALLA PRODUTTIVITÀ CALANTE DELLE IMPRESE A UN POTERE D’ACQUISTO AZZERATO DAI SALARI DA FAME - IL TEST DELLE REGIONALI D’AUTUNNO, CHE CHIAMA ALLE URNE 17 MILIONI DI CITTADINI,   POTREBBE DIVENTARE UN SEGNALE D'ALLARME, SE NON LA PRIMA SCONFITTA DELL’ARMATA BRANCAMELONI - A PARTIRE DALLE PERDITA DELLE MARCHE: IL GOVERNATORE RICANDIDATO DI FDI, FRANCESCO ACQUAROLI, È SOTTO DI DUE PUNTI RISPETTO AL CANDIDATO DEL CAMPOLARGO, IL PIDDINO MATTEO RICCI - LA POSSIBILITÀ DI UN 4-1 PER IL CENTROSINISTRA ALLE REGIONALI, MESSO INSIEME ALLA PERDITA DI CONSENSI ALL'INTERNO DELL'ELETTORATO DI FDI, MANDEREBBE IN ORBITA GLI OTOLITI DELLA DUCETTA. NEL CONTEMPO, DAREBBE UN GROSSO SUSSULTO AI PARTITI DI OPPOSIZIONE, SPINGENDOLI AD ALLEARSI PER LE POLITICHE 2027. E MAGARI FRA DUE ANNI LA "GIORGIA DEI DUE MONDI" SARÀ RICORDATA SOLO COME UN INCUBO...

meloni giorgetti fazzolari caltagirone nagel donnet orcel castagna

DAGOREPORT - GENERALI, MEDIOBANCA, MPS, BPM: NESSUN GOVERNO HA MAI AVUTO UN POTERE SIMILE SUL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO - MA LA VITTORIA DI OGGI DEI CALTA-MELONI PUÒ DIVENTARE LA SCONFITTA DI DOMANI: “SENZA UN AZIONARIATO DI CONTROLLO STABILE IN GENERALI, NON BASTERÀ LA SBILENCA CONQUISTA DI MEDIOBANCA PER METTERE AL SICURO LA GESTIONE DEL RICCO RISPARMIO ITALIANO (800 MLD) CHE TUTTI VORREBBERO RAZZIARE” - L’ULTIMA, DISPERATA, SPERANZA DI NAGEL GIACE TRA I FALDONI DELLA PROCURA DI MILANO PER L'INCHIESTA SULLA TORBIDA VENDITA DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL MEF A CALTA-MILLERI-BPM – UNA SGRADITA SORPRESA POTREBBE ARRIVARE DAGLI 8 EREDI DEL VECCHIO - PIAZZA AFFARI? SI È FATTA GLI AFFARI SUOI: METTERSI CONTRO PALAZZO CHIGI PUÒ NUOCERE ALLA SALUTE DI UNICREDIT, BENETTON, MEDIOLANUM, FERRERO, LUCCHINI, UNIPOL, ENTI PREVIDENZIALI, ETC. – L’ERRORE DI NAGEL E GLI ''ORRORI'' DI DONNET: DA NATIXIS AL NO ALLO SCAMBIO DELLA QUOTA MEDIOBANCA CON BANCA GENERALI…

donald trump vladimir putin giorgia meloni

DAGOREPORT - IL VERTICE DELLA CASA BIANCA È STATO IL PIÙ  SURREALE E “MALATO” DELLA STORIA POLITICA INTERNAZIONALE, CON I LEADER EUROPEI E ZELENSKY IN GINOCCHIO DA TRUMP PER CONVINCERLO A NON ABBANDONARE L’UCRAINA – LA REGIA TRUMPIANA: MELONI ALLA SINISTRA DEL "PADRINO", NEL RUOLO DI “PON-PON GIRL”, E MACRON, NEMICO NUMERO UNO, A DESTRA. MERZ, STARMER E URSULA, SBATTUTI AI MARGINI – IL COLMO?QUANDO TRUMP È SCOMPARSO PER 40-MINUTI-40 PER “AGGIORNARE” PUTIN ED È TORNATO RIMANGIANDOSI IL CESSATE IL FUOCO (MEJO LA TRATTATIVA PER LA PACE, COSÌ I RUSSI CONTINUANO A BOMBARDARE E AVANZARE) – QUANDO MERZ HA PROVATO A INSISTERE SULLA TREGUA, CI HA PENSATO LA TRUMPISTA DELLA GARBATELLA A “COMMENTARE” CON OCCHI SPACCANTI E ROTEANTI: MA COME SI PERMETTE ST'IMBECILLE DI CONTRADDIRE "THE GREAT DONALD"? - CILIEGINA SULLA TORTA MARCIA DELLA CASA BIANCA: È STATA PROPRIO LA TRUMPETTA, CHE SE NE FOTTE DELLE REGOLE DEMOCRATICHE, A SUGGERIRE ALL'IDIOTA IN CHIEF DI EVITARE LE DOMANDE DEI GIORNALISTI... - VIDEO

francesco milleri gaetano caltagrino christine lagarde alberto nagel mediobanca

TRA FRANCO E FRANCO(FORTE), C'E' DI MEZZO MPS - SECONDO "LA STAMPA", SULLE AMBIZIONI DI CALTAGIRONE E MILLERI DI CONTROLLARE BANCHE E ASSICURAZIONI PESA L’INCOGNITA DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA - CERTO, PUR AVENDO IL 30% DI MEDIOBANCA, I DUE IMPRENDITORI NON POSSONO DECIDERE LA GOVERNANCE PERCHÉ NON HANNO REQUISITI DETTATI DALLA BCE (UNO FA OCCHIALI, L'ALTRO CEMENTO) - "LA STAMPA"  DIMENTICA, AHINOI!, LA PRESENZA DELLA BANCA SENESE, CHE I REQUISITI BCE LI HA TUTTI (E IL CEO DI MPS, LOVAGLIO, E' NELLE MANI DELLA COMPAGNIA CALTA-MELONI) - COSA SUCCEDERÀ IN CASO DI CONQUISTA DI MEDIOBANCA E DI GENERALI? LOR SIGNORI INDICHERANNO A LOVAGLIO DI NOMINARE SUBITO IL SOSTITUTO DI NAGEL (FABRIZIO PALERMO?), MENTRE TERRANNO DONNET FINO ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI...