cristiano malgioglio

“HO LA VITALITÀ DI UN ADOLESCENTE, MERITO DELLE BANANE” - MALGIOGLIO SVELA IL SEGRETO DELLA SUA FORMA SMAGLIATA: “NO HO VIZI, NON BEVO, NON FUMO, NON MI DROGO E NON VADO A DONNE… AMANDA LEAR? È UN RAPPORTO D’AMORE E ODIO. ANCORA MI RICORDO QUANDO LA INCONTRAI A UNA SFILATA IN PIAZZA DI SPAGNA. C’ERANO LE MODELLE PIÙ BELLE DEL MONDO E LEI, GUARDANDOLE, MI DISSE: “CRISTIANO, ANDIAMOCENE. C’È TROPPA PUZZA DI F**A!”

Alessio Poeta per https://www.gay.it

 

cristiano malgioglio versione geisha

«Non ho cani, né gatti, né tantomeno porcellini d’india. Avevo un pitone rosa, ma poi l’ho perso. Chissà dove si sarà cacciato.» Così Cristiano Malgioglio, dall’altro lato della cornetta, mentre disfa e prepara l’ennesima valigia che lo porterà da Milano a Roma, inizia a parlare a Gay.It di quello che sarà il suo futuro tra musica, tv e nuovi amori.

 

Non avrà uomini, donne, cani e gatti, ma lei mette d’accordo tutti.

Perché sono unico! In giro si può vedere qualche brutta imitazione, ma l’originale sono io. Personaggi come me, battute a parte, non ce ne sono ed è per questo che posso permettermi di cambiare registro e programma così velocemente.

 

cristiano malgioglio

Staserà sarà ospite a #cartaBianca dalla Berlinguer.

È la mia seconda volta da lei. La trovo meravigliosa. Il suo è uno dei pochi programmi che seguo con piacere.

 

Che adulatore..

No, nessuna piaggeria. Bianca è una professionista e la sua trasmissione va così bene perché parla di politica e attualità in un modo semplice ed essenziale. Non tutti sono politologi.

 

Alla sua amica Barbara d’Urso, all’ultimo, non le è stato permesso di andare dalla Berlinguer.

Ahimè, se si ha un contratto con un’altra rete, può capitare. Anche a me, quest’anno, hanno vietato di prendere parte al Capodanno di Rai1. Peccato. Sarà per un’altra volta.

cristiano malgioglio

 

Scheri, il direttore di Canale 5, ha confermato pochi giorni fa il ritorno del Grande Fratello Nip. Lei ci sarà?

E chi può dirlo? Al GF devo molto, ma la mia vita è così imprevedibile.

 

E pensare che lei, quel GF Vip, nemmeno lo voleva fare.

Avevo paura. Ero terrorizzato di fare un errore madornale per la mia carriera, ma a quanto pare, sbagliavo. Quel programma mi ha dato una ‘botta’ di popolarità che ancora continua e che non sembra arrestarsi. Su Instagram ancora girano gif e meme di me all’interno della Casa. Roba da pazzi.

 

BARBARA D URSO CRISTIANO MALGIOGLIO

La sua agenda è fitta di impregni: tanta tv, molta radio e tantissime serate. Non è più un ragazzino..

Ma ho la vitalità di un adolescente! Merito delle banane, ma anche dei vizi che non ho. Non bevo, non fumo, non mi drogo e non vado a donne. Con le serate, però, almeno per un po’, ho chiuso. Ne ho fatte anche tre nella stessa serata. Ho bisogno di un periodo di relax.

 

Una persona poco discreta potrebbe chiederle quanto guadagna.

Il giusto, ma non amo parlare di soldi. Lo trovo così volgare.

 

Nel giro di un anno ha pubblicato due dischi. Prima Sonhos e ora International Suite.

International Suite è un cofanetto con 5 CD dove si possono trovare tutte le mie diverse anime musicali. Ho reinterpretato dei brani scritti da me per Mina, ma anche successi degli anni cinquanta e delle canzoni dedicate alla cantante Cesària Èvora. Potrebbe essere un bel regalo per Natale. Ci pensi. Poi, all’interno, ci sono delle foto mozzafiato dove sono irresistibile.

cristiano malgioglio

 

Con i dischi si guadagna ancora?

(ride, ndr) E lo chiede a me? Oggi non vende più nessuno. Si guadagna solo dalle visualizzazioni su YouTube e dallo streaming.

 

Gira voce che il suo prossimo video lo girerà Asia Argento.

Ci siamo incontrati a CR4 da Chiambretti. Chissà.

 

Chi è che compra la sua arte, Cristiano?

I giovani. Le sembrerà strano, ma è così. Nelle discoteche i miei brani vengono utilizzati per riempire le piste. Poche settimane fa ho fatto un firmacopie a Napoli. Un successo senza precedenti, ma non ne farò più.

 

Perché?

BARBARA DURSO E CRISTIANO MALGIOGLIO

Troppa gente, troppi autografi e troppe foto. Mi hanno fatto venire il torcicollo! Vogliono fare i selfie e poi mettono l’autoscatto per trovare la loro posizione migliore. Così mi costringono a stare con il collo tirato come una giraffa per dieci secondi. Però, ironia a parte, quanto amore..

 

Si è mai chiesto perché piace così tanto?

Una volta Silvio Berlusconi mi disse che mi apprezzava perché non ero volgare. Voglio pensare che sia anche per questo che la gente mi vuole così tanto bene. Sui social mi scrivono solo cose belle e soffro a leggere certi commenti al vetriolo nei confronti di certe amiche.

 

Parla della d’Urso?

Anche! Lei è una persona molto umana e mi dispiace che questo non sempre venga recepito. Può non piacere, ci sta, ma non posso accettare tutta questa cattiveria nei suoi confronti. La Tv, a volte, distorce la realtà.

 

CRISTIANO MALGIOGLIO

A proposito di tv, non ha mai avuto paura che la scatola nera possa aver inquinato la sua credibilità artistica?

No, assolutamente. Pensi che ora tornerò a scrivere anche per gli altri. Merito della Caselli.

 

Caterina?

Sì, lei. Avevo deciso di scrivere solo per me, ma poi mi ha chiamato e mi ha fatto delle belle proposte. Ci sono nuovi progetti. Tenete sott’occhio Arisa, ma non mi faccia dire di più.

 

Da Chiambretti, dove ricopre il ruolo di Presidente della Repubblica delle Donne, canta spesso.

Crede in me e mi permette di cantare quello che voglio. Lui, in assoluto, è il conduttore più geniale dell’etere e io, in quel contesto, mi sento a casa.

 

Qualche settimana fa, da Chiambretti, ha ritrovato la sua amica Amanda Lear.

È un rapporto d’amore e odio il nostro. Un giorno ci amiamo, l’altro, invece, nemmeno ci salutiamo. Oggi la trovo migliorata. La sento più libera e serena. Ancora mi ricordo quando la incontrai a una sfilata in Piazza di Spagna. C’erano le modelle più belle del mondo e lei, guardandole, mi disse: “Cristiano, andiamocene. C’è troppa puzza di f**a!”.

 

malgioglio instagram 4

Dove si sente più capito dalla d’Urso o da Chiambretti?

Da entrambi, essendo loro due grandi professionisti.

 

Non si sbottona mai..

Mi sbottono, ma sarà difficile sentirmi parlare male di qualcuno.

 

La provoco. La Venier, poco prima di iniziare la su Domenica In, disse: “Malgioglio l’avrei chiamato, ma non piace al direttore di Rai1”.

Faccio fatica a credere che Mara possa aver detto una cosa simile. Non ci sentiamo tutti i giorni, ma ci vogliamo molto bene. Lei conosce delle cose del mio privato che non sanno nemmeno i miei familiari. Non le nascondo che quando lessi quell’intervista ci rimasi molto male, ma ora è caduto tutto in prescrizione e non vedo l’ora di riabbracciarla.

 

Le piace la sua Domenica In?

malgioglio a cuba 2

Molto. Sia lei che Barbara stanno facendo un bello spettacolo. Al contrario di quel che si può pensare, hanno due programmi molto diversi tra di loro.

 

A Domenica Live ha incontrato Salvini. Ha speso belle parole per lui..

Parla alla pancia delle persone. Dice quello che la gente ha bisogno di sentirsi dire e mi piace molto il suo voler stare sempre in mezzo alle persone. Spero porti a termine le promesse fatte, visti i tanti voti ricevuti. La demagogia è una cosa che mi manda su tutte le furie.

 

Il mondo gay, però, non ha preso bene le sue dichiarazioni. Salvini non è così friendly come crede.

Guardi: io non so se Salvini sia omofobo, o meno. Ho espresso solo un mio parere sul suo modo di lavorare. Con me è stato molto cortese e spero che dal nostro incontro possa capire che siamo tutti uguali e che non ci dovranno più essere disparità tra cittadini.

 

Le hanno mai chiesto di scendere in politica?

Uh, un sacco di volte. Sarei un populista perfetto. Mi occuperei degli anziani, delle loro pensioni e delle varie case di cura. Poi mi dedicherei al mondo del lavoro e al mondo lgbt. Ci vuole subito una legge contro l’omofobia.

malgioglio a cuba

 

Le proposte più a destra o a sinistra?

Direi un bel cinquanta e cinquanta.

 

E non l’affascina il potere?

No, assolutamente. Mi basta sapere che sono tra le tre statuette più vendute per il presepe. Mi supera solo Ronaldo.

 

Le piace questo governo?

A me piacciono quelli che portano a termine quello che hanno promesso. Se Salvini e Di Maio riusciranno a portare avanti quanto detto in campagna elettorale, sarò contento. Se non lo faranno, ce ne ricorderemo alle prossime elezioni. Deve sapere che prima di entrare in cabina elettorale mi faccio sempre il segno della croce, ma non mi chieda chi ho votato. Appena esco dalla cabina, rimuovo. Mi piace Salvini, ma anche Renzi. Bersani, poi, mi fa sentire protetto.

cristiano malgioglio

 

E Di Maio?

È un giovane. Diamogli tempo.

 

Tra poco sarà Natale.

Un incubo. Da quando sono volati in cielo i miei genitori, non festeggio più.

 

Vorrebbe trovare qualcosa sotto l’albero?

Mmm, no. Non posso chiedere di più.

 

E io che pensavo mi rispondesse: “un uomo”.

Io, l’amore, l’ho trovato. È un ritorno di fiamma, a dire il vero. Un ragazzo, più giovane, con cui ho condiviso due anni della mia vita. Viveva in Canada, ma è tornato qui per riconquistarmi. Partiremo assieme, a breve, per il Brasile. Presenterò lì il mio disco e poi lui tornerà dalle sue parti, mentre io me ne andrò un po’ a Cuba.

CRISTIANO MALGIOGLIO AL GRANDE FRATELLO VIP

 

Ogni volta che nomina Cuba, la gente ride.

Perché sono maliziosi. Io, lì, ho adottato tanti bambini e passerò la fine dell’anno con loro.

CRISTIANO MALGIOGLIOCRISTIANO MALGIOGLIOalba parietti piero chiambretti e cristiano malgioglioCRISTIANO MALGIOGLIO E ATHINA ONASSISCRISTIANO MALGIOGLIOCRISTIANO MALGIOGLIOcristiano malgioglio 3CRISTIANO MALGIOGLIOcristiano malgioglio e lisa fuscoCRISTIANO MALGIOGLIO AL GRANDE FRATELLO VIP

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO