rocco siffredi cristina d'avena

“MI FANNO MILLE COMPLIMENTI MA QUALCUNO VA UN PO’ OLTRE…” - CRISTINA D’AVENA RACCONTA L'ECCITAZIONE DEI SUOI FAN: “UNO SI È SDRAIATO PER TERRA IN MEZZO A UN PARCO MENTRE STAVO LAVORANDO E HA INIZIATO A DIRE CHE MI AMAVA ALLA FOLLIA E CHE NON SI SAREBBE ALZATO SE IO NON GLI AVESSI DATO UN BACIO - ROCCO SIFFREDI? E’ TROPPO SIMPATICO. SI È FERMATO A VEDERE UN PEZZO DEL MIO CONCERTO E…”

Da “I Lunatici” - Radio2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici

 

cristina davena

Cristina D'Avena è intervenuta ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall'1.30 alle 6.00 del mattino.

 

Cristina D'Avena ha parlato di musica e duetti: "Ho duettato con moltissimi artisti, da Elisa a Patty Pravo, dai Kolors ad Alessandra Amoroso o Nek. Ho chiamato tutti io personalmente. Elisa mi disse subito che avrebbe voluto cantare Memole, perché si è sempre vista in quel personaggio. E' stato molto bello l'approccio e anche poi il risultato, che viene veramente dal cuore. Ogni artista ha cantato con l'anima. Mi piacerebbe un duetto con De Gregori, Renato Zero e Roberto Vecchioni. Artisti a tutto tondo che io ho ascoltato e che ascolto".

 

cristina d avena instagram

Cristina D'Avena ha raccontato alcuni retroscena del suo rapporto con i fans: "I ragazzi sono simpatici, carini, mi fanno mille complimenti. Qualcuno va un po' oltre. C'è stato qualche matto che è venuto sotto il palco, un altro si è sdraiato per terra in mezzo a un parco mentre stavo lavorando e ha iniziato a dire che mi amava alla follia e che non si sarebbe alzato se io non gli avessi dato un bacio. Mi sono vergognata, stavo lavorando, questo qui si è buttato per terra urlando che mi amava, pensavo che scherzasse, invece non si è mosso fino a quando non lo hanno portato via.

 

Restava sdraiato ad aspettare il bacio come Cenerentola. Migliaia di bambini mi hanno chiesto di sposarli. Ricordo anche un bambino che mi ha fatto una dichiarazione d'amore. Mi scrisse una lettera dicendo che appunto mi voleva volare e che aveva già pronta la casa. Solo che l'unica stanza che aveva già pronta era la camera da letto. Diceva che doveva sposarmi e doveva fare la nanna con me. Se il resto della casa non era arredato non gli interessava, l'unica cosa che contava era la camera da letto".

 

cristina d avena instagram

Sulla foto con Rocco Siffredi: "Ho postato quella foto sui social perché lui è troppo simpatico, troppo carino. Abbiamo lavorato nella stessa notte nello stesso posto a Roma. A Capodanno. Si è fermato a vedere un pezzo del mio concerto, gli ho anche dedicato una canzone. Alla fine del concerto mi ha aspettato, così gli ho chiesto di fare una foto. L'ho condivisa sui social ed è successo di tutto. Ci siamo solo conosciuti, fatti una foto, abbracciati, ma è finita lì. La foto è piaciuta molto, ma non c'è stato nulla di più. Ci siamo fatti solo la foto, prima che qualcuno pensi qualcosa di diverso".

cristina d avena instagramcristina d'avena e pasquale finicelli mirkocristina davena vestita come la barbiecristina d avena instagram cristina d’avena e pasquale finicelli interpretano negli anni ’80 i personaggi di licia e mirko trasposizione del famoso cartone animato giapponese kiss me licia

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)