gloria guida

“NON RINNEGO NIENTE, NEMMENO LE DOCCE. L' EROTISMO DEI MIEI FILM ERA INGENUO, TUTTO SOMMATO PULITO. OGGI FA SORRIDERE” - L'ICONA SEXY GLORIA GUIDA A RUOTA LIBERA - "TARANTINO? OGNI VOLTA CHE VIENE A ROMA, MI CERCA". CI PROVA? "MA NO..." - "MOLESTIE? CERTE COSE CAPITANO SOLO SE FAI LA GATTAMORTA. ASSURDE LE DENUNCE DELLE ATTRICI CHE ARRIVANO DOPO ANNI: SE SEI STATA ZITTA FINORA,  QUALCHE VANTAGGIO L'HAI AVUTO” - "UNA COLLEGA MI HA ACCUSATA DI NON SAPER FARE NIENTE: LE DONNE POSSONO ESSERE TREMENDE" - VIDEO

 

GLORIA GUIDA

Gloria Satta per “il Messaggero”

 

Gloria Guida guarderà come sempre il Festival di Sanremo a cui suo marito, il mitico Johnny Dorelli, 81 anni, ha partecipato nove volte vincendo sia nel 1958 sia nel 1959 in coppia con Domenico Modugno. «Ma finora non l' hanno mai chiamato per premiare la sua grande carriera, ed è un peccato», dice l' attrice, «a lui non interessano più queste cose, ma a me farebbe un immenso piacere vederlo sul palco dell' Ariston. Lo merita».

 

Intanto Gloria, 63 anni insospettabili a prova di bisturi e aiutini («non mi sono mai rifatta», giura, «ma perdo molto tempo a convincere chi non ci crede»), torna a condurre da stasera su Rai3 alle 21,20 Le ragazze: dopo il successo del primo ciclo, la trasmissione dedicata alle donne che hanno lasciato una traccia nella società propone altre cinque puntate.

 

GLORIA GUIDA

Tra le nuove protagoniste Piera Degli Esposti, Dacia Maraini, Novella Calligaris, l' icona dei fotoromanzi Katiuscia, la storica segretaria della Titanus Cesarina Marchetti. «La mia nuova vita»: così Gloria definisce il suo impegno. Una figlia di 34 anni e una nipotina di 7, l' attrice introduce le varie storie con discrezione ed eleganza. Sono passati anni luce da quando, spesso sotto la doccia e sempre sbirciata dal buco della serratura, rappresentava il sogno erotico degli italiani in commedie sexy di culto come La ragazzina, La minorenne, La liceale, L' infermiera di notte, tutti film che negli Anni Settanta hanno tenuto in piedi l' industria per essere poi rivalutati dalla critica e glorificati da Quentin Tarantino. La Gloria di oggi, sempre bellissima, è pronta a rimettersi in gioco.

 

Perché parla di «seconda vita»?

«La trasmissione mi è piovuta dal cielo dopo anni in cui ero uscita di scena perché volevo fare la moglie e la mamma».

GLORIA GUIDA DORELLI

 

Si era stancata di stare sotto i riflettori?

«Avevo smesso perché lo spettacolo è un mondo non tanto bello che non mi offriva cose entusiasmanti al di là di qualche ospitata in tv, ma il ruolo della prezzemolina non fa per me. Le ragazze è invece un programma che racconta storie straordinarie, coinvolgenti».

 

Anche lei ha lasciato una traccia nella storia italiana. Contenta della sua carriera?

«Totalmente. Non rinnego niente, nemmeno le docce. L' erotismo dei miei film era ingenuo, tutto sommato pulito. Oggi fa sorridere».

 

Ma non si è sentita etichettata come la minorenne sexy?

«Ho cominciato da giovanissima, ho fatto quello che passava il convento. Ma ho avuto successo subito, mi piaceva stare sul piedistallo. Ad un film ne seguiva un altro, sono stata presa in un ingranaggio ma poi ho lavorato anche con Giorgio Capitani, Dino Risi, Sergio Corbucci e ho fatto il grande teatro di Garinei & Giovannini».

 

GLORIA GUIDA

Tarantino l' ha mai incontrato?

«Certo, all' epoca di The Hateful Eights mi ha concesso un' intervista esclusiva andata in onda a Verissimo. Ogni volta che viene a Roma, mi cerca: una telefonata, un bigliettino, un invito».

 

Ci prova?

«Ma no, è sempre carino e gentile. Mi aveva proposto un ruolo nell' horror Hostel da lui prodotto ma ho rifiutato, troppo truculento».

 

È mai stata molestata sul lavoro?

«No. Certe cose non ti capitano se non dai segnali incoraggianti o fai la gattamorta. E trovo assurde le denunce delle attrici che arrivano dopo anni: se sei stata zitta finora, vuol dire che qualche vantaggio l' hai avuto».

 

Ha subito dei torti?

«Tanti. Qualche sassolino nella scarpa ce l' ho».

GLORIA GUIDA

 

Parla di invidie, cattiverie?

«Ci sono state. Una collega, ad esempio, mi ha accusata di non saper fare niente: le donne possono essere tremende. Ma io dimostro 10 anni meno della mia età, mentre lei 10 di più. Se voglio, posso essere cattivella anch' io».

 

Perché dice che lo spettacolo è un mondo brutto?

«Perché si ricorda di te solo quando sei esposto e hai successo. Per anni non mi ha cercata nessuno, ma da quando conduco Le ragazze mi chiedono favori e considerazione».

GLORIA GUIDA

 

Ha lo stesso marito da 40 anni: a cosa si deve il record?

«A Johnny mi legano un grande amore, il rispetto reciproco e molte litigate. Siamo ormai così in simbiosi che abbiamo finito per somigliarci».

gloria guidagloria guida sfila per gattinonigloria guida con stefano dominellaveronica olivier patrizia de santis gloria guidagloria guidaGLORIA GUIDA beppe convertini fa un selfie con gloria guidaGloria Guida gloria guidaGLORIA GUIDA Gloria Guida Gloria Guida JOHNNY DORELLI E GLORIA GUIDA CHIARA BEDUINI E GLORIA GUIDA PIPPO BAUDO GLORIA GUIDA Gloria Guida e Gigi Proietti GLORIA GUIDAGLORIA GUIDA Gloria Guida GLORIA GUIDA E FIGLIA GUENDALINA Gloria Guida e la figlia Guendalina GLORIA GUIDA E LORENA BIANCHETTI GLORIA GUIDA CON FRANCO OPPINI FOTO ANDREA ARRIGA gloria guidaIl Vescovo con Gloria Guida gloria guidagloria guidagloria guidagloria guida giampiero ingrassia

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...