fase 2 coronavirus freud

“SIAMO TUTTI ASSASSINI” - IN UN LIBRO GLI AFORISMI DEL DOTT. FREUD: "I MIEI MALATI? MINORATI SESSUALI. CON UNA VITA SESSUALE NORMALE LA NEVROSI È IMPOSSIBILE. GIÀ GLI ANTICHI DICEVANO CHE IL COITO È UNA PICCOLA EPILESSIA. LA VITA, COSÌ COME CI È IMPOSTA, È TROPPO DURA PER NOI. TRE SONO FORSE I RIMEDI DI QUESTO TIPO: DIVERSIVI POTENTI, SODDISFACIMENTI SOSTITUTIVI, SOSTANZE INEBRIANTI…" - LA PERLA: “SOLO QUANDO SI STUDIA IL PATOLOGICO S' IMPARA A CONOSCERE IL NORMALE” - IL LIBRO

Estratti da "Aforismi" di Sigmund Freud, in libreria con Bollati Boringhieri e la curatela di Francesco Marchioro, pubblicati da “il Fatto quotidiano”

 

Soltanto quando si studia il patologico s' impara a conoscere il normale.

 

FREUD 8

Mi son sentito spesso obiettare dai miei pazienti, quando promettevo loro aiuto o sollievo per mezzo di una cura catartica: "Ma se dice lei stesso che il mio male si collega probabilmente alla mia situazione e al mio destino: a quelli lei non può certo recare alcun mutamento. In qual maniera mi vuole allora aiutare?".

 

Ho potuto loro rispondere: "Non dubito affatto che dovrebbe essere più facile al destino che non a me eliminare la sua sofferenza: ma lei si convincerà che molto sarà guadagnato se ci riuscirà di trasformare la sua miseria isterica in una infelicità comune. Contro quest' ultima, lei potrà difendersi meglio con una vita psichica risanata".

 

I medici dovrebbero abituarsi a spiegare all'impiegato che siè ammazzato di lavoro in ufficio, o alla massaia per la quale la casa è divenuta troppo pesante, che essi non si sono ammalati perché hanno cercato di svolgere mansioni che di fatto, per un cervello civile, sono propriamente leggere, ma perché, mentre svolgevano tali mansioni, hanno trascurato e deteriorato in modo grossolano la propria vita sessuale.

 

FREUD 4

Stando alla mia esperienza, sarebbe estremamente desiderabile che i direttori medici degli stabilimenti (idroterapici) si rendessero sufficientemente conto che non hanno a che fare con le vittime della civiltà o dell 'ereditarietà, ma-sit venia verbo - con minorati sessuali. Il sogno è il custode, non il perturbatore, del sonno. Oggi forse il dimenticare ci è diventato più enigmatico del ricordare. Il confine fra gli stati psichici definiti normali e quelli patologici è per un verso puramente convenzionale, e per l'altro così fluido che ognuno di noi rischia di sorpassarlo più volte nel corso di una sola giornata.

 

Con una vita sessuale normale la nevrosi è impossibile. La nevrosi ossessiva non è che la caricatura, per metà comica e per metà tragica, di una religione privata. Il contrario del gioco non è ciò che è serio, ma ciò che è reale. Già gli antichi dicevano che il coito è una piccola epilessia. L'uomo preistorico è anche nostro contemporaneo. Un forte egoismo instaura una protezione contro la malattia; tuttavia, prima o poi bisogna ben cominciare ad amare per non ammalarsi. I bambini più smaccatamente egoisti possono diventare i cittadini più generosi e più disposti al sacrificio; la maggior parte degli apostoli della pietà, dei filantropi e degli zoofili erano originariamente piccoli sadici e tormentatori di animali.

 

FREUD COVER

 Considerati in base ai nostri inconsci moti di desiderio, altro non siamo, come gli uomini primordiali, che una masnada di assassini. L'inconscio di tutti gli esseri umani è pieno di desideri di morte, che talvolta sono anche diretti contro persone peraltro amate. L'uomo è un animale che (non) vive in gregge... è piuttosto un animale che vive in orda, un essere singolo appartenente a un'orda guidata da un capo supremo. La psicoanalisi ha messo la parola fine alla bella favola dell'asessualità dell'infanzia. La vita, così come ci è imposta, è troppo dura per noi...

 

Tre sono forse i rimedi di questo tipo: diversivi potenti, che ci fanno prendere alla leggera la nostra miseria; soddisfacimenti sostitutivi, che la riducono; sostanzeinebrianti, che ci rendono insensibili a essa. Non tutti gli uomini sono degni d'amore.

 

FREUD

Tutti i nevrotici, e molti oltre a loro, si scandalizzano del fatto che inter urinas et faeces nascimur. Seguendo il noto detto di Kant, che accosta la coscienza morale dentro di noi al cielo stellato, un essere pio potrebbe volgersi a venerare queste due cose come i capolavori della creazione. Le stelle sono magnifiche, ma, per quanto riguarda la coscienza morale, Dio ha compiuto unlavoro disuguale e mal fatto, poiché la grande maggioranza degli uomini ne ha ricevuta soltanto una quantità modesta o addirittura talmente esigua che non vale la pena di parlarne. Le cose, una volta venute al mondo, tendono tenacemente a restarvi.

 

Talora verrebbe perfino da dubitare che i draghi preistorici si siano davvero estinti. Certo, ammettiamo che alla fine si deve morire, ma questo "alla fine" riusciamo a collocarlo in una lontananza smisurata

SIGMUND FREUD SIGMUND FREUD FREUDSIGMUND FREUD E LE DONNE

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…