MARCO FRITTELLA: “CARINA LA STORIA DEI JIHADISTI SCAMBIATI PER JALISSE MA NON E’ VERA” - INGIUSTIFICABILE IL GESTO DI GILETTI, FRA IL PAVIMENTO E LA FRONTE DI CAPANNA HA SBAGLIATO DI DUE METRI - ADRIANA VOLPE E ROBERTO PARLI: "TRA NOI NESSUNA CRISI MATRIMONIALE"

Riceviamo e pubblichiamo:

MARCO FRITTELLA MARCO FRITTELLA

 

Lettera - Smentita al settimanale "CHI"

In relazione a quanto scritto dal settimanale "CHI" riguardo una presunta crisi sul mio matrimonio con ADRIANA VOLPE, ed allusioni fatte tra le righe di un possibile coinvolgimento sentimentale con un'altra persona, smentisco categoricamente e affermo con  trasparenza e certezza che il nostro matrimonio prosegue nella massima felicità e sincerità. Diffido a fornire qualsiasi ulteriore notizia in merito e mi riservo di procedere per vie legali.

Roberto Parli
Adriana Volpe

 

Lettera 1

Caro Dago,

divertente la storia dei Jihadisti scambiati con i Jalisse.  Peccato che non sia vera. Riguardare (il Tg1 delle 13,30 di ieri 11 febbraio) per credere. Grazie se darai notizia della rettifica.

Marco Frittella

 

Lettera 2

Ave grande Dago,nella tristissima querelle Capanna-Giletti la cosa più odiosa è quell' aggettivo "scarsi" messo dal nostro demoproletario dopo i 5000 €.....ma che gli andasse il caviale di traverso....

massimo giletti vs mario capanna  7massimo giletti vs mario capanna 7

Fafiuchè

 

Lettera 3

 Caro Dago, se le tasse aumentano, lo Stato incassa di più e il debito pubblico dovrebbe diminuire. Invece no, aumenta anche il debito pubblico. Che significa, che si ruba di più?

A.Del Giudice

 

Lettera 4

Scendono in piazza i vigili urbani romani per protestare contro le indagini della magistratura. “Non siamo corrotti e fannulloni, è un infamia. Pensi che sono persino  venuto a scioperare in malattia!”

JAW

 

PIER LUIGI BOSCHIPIER LUIGI BOSCHI

Lettera 5

Ma il ministro Boschi non sa che su richiesta della Banca d'Italia il commissariamento  di una Banca da parte del Governo è un atto dovuto, obbligatorio? Perché da come l'ha messa "la smetteranno di dire che ci sono privilegi" sembra voglia far capire   che potevano scegliere anche di non fare nulla e che invece hanno deciso il beau jeste per far contenti i criticoni brutti, sporchi e cattivi.

H.K.

 

BOSCHIBOSCHI

Lettera 7

Assolutamente ingiustificabile e irriguardoso il gesto di Giletti, fra il pavimento e la fronte di Capanna ha sbagliato di almeno due metri.

Dino Bellante

 

Lettera 8

Se c'era bisogno di giustificare il decreto del governo di trasformazione delle banche popolari in Spa, quanto accaduto in Popolare Etruria e le vicende di UBI banca è più che sufficiente.G.M.

 

Lettera 9

giletti capannagiletti capanna

Caro Dago. Anche parlare dell'entita' di un problema e' una questione di punti di vista? Anche oggi noi comuni mortali (quelli disoccupati con un mutuo e 2 figli...) dobbiamo trovare il modo di fare la spesa e pagare le bollette mentre i media parlano solo di isole e palchi??...povera Italia...poveri noi...

Simona

 

Lettera 10

Caro Dago, prima o poi anche i greci dovranno aprire gli occhi: non c'è Tsipras per gatti.

Marty

 

Lettera 11

Dago darling, tutti ce l'hanno con il grande "piccolo padre" Putin, persino la banda militare egiziana che al Cairo ha stravolto il glorioso inno nazionale russo rendendolo quasi irriconosciile, proprio un inno nazionale russo d'Egitto (detto con tutto il rispetto per il grande paese nordafricano su cui regnò la sublime Cleopatra). La prossima volta é meglio che Salvini mandi la banda d'Affori col suo tamburo principal! Natalie Paav

Natalie Paav

LUKASHENKO MERKEL PUTIN HOLLANDE POROSHENKOLUKASHENKO MERKEL PUTIN HOLLANDE POROSHENKO

 

Lettera 12

Caro Dago,

dopo ogni tragedia di immigranti vediamo dichiarazioni su politically  correct o

sul cinismo, ma nessuno ha il coraggio di dire che sia l’operazione Mare Nostrum

che la Triton non hanno risolto e non risolvono i problemi. Sino a quando nei nostri mari continueranno  le operazioni, anche con nomi diversi, vi saranno dei morti. L’unica cosa da fare è l’eliminazione di qualsiasi operazione in mare, che ridurrebbe drasticamente gli imbarchi, e le cifre stanziate dall’Europa dovrebbero essere utilizzate per aiutare gli immigrati nei loro paesi di origine.

Distinti saluti.

Annibale Antonelli

 

Lettera 13

CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO

Alla fine c'è l'hanno fatta; la legge bavaglio è passata al senato con maggioranza bulgara: 3 astenuti. Naturalmente ha recepito una direttiva europea.... Quindi da oggi chi nega o minimizza olocausto ed annesi e connessi rischia fino a 3 anni di galera. Ma se uno si documenta un pò, e con la rete oggi e ancora possibile, e scopre che i morti non furono 6 milioni, che le famose camere forse non c'erano proprio e LO DICE va IN GALERA??? DOVE SONO I CAMPIONI DELLA LIBERTA DI ESPRESSIONE E DI SATIRA CHE STARNAZZAVANO TANTO PER I FATTI FRANCESI?? Questa è democrazia o potere massonico???

Leonardo

 

Lettera 14

Attualizzando e fecalizzando il pensiero lebniziano, questo è il migliore dei mondi di merda possibili.

Aida

 

Lettera 15

scena dal film  cinquanta sfumature di grigioscena dal film cinquanta sfumature di grigio

Caro DAGO, i commenti sul film uscito ieri a Berlino e tanto atteso: 50 sbiaditure di pompino.

Saluti, Labond

 

Lettera 16

Dago, lo sai, io ti adoro, mi piace da sempre la tua ironia e ammiro la cinica perfidia dei tuoi nomignoli ed il dileggio che riservi per chiunque, soprattutto per i potenti spocchiosi. Ma questa volta dài, potevi trattenerti. “Bovina”, Romina Power non lo merita affatto. Romina è una donna che incanta con le sue movenze ed il suo sorriso irradia e sprigiona tanta luminosità intorno, che non guardi altro.

Fidati di me anche questa volta

Geeorgia

 

Lettera 17

Caro Dago,

Toto-CutugnoToto-Cutugno

 se Sanremo negli anni fosse stata tutta spazzatura come sostengono tutti i critici radical chic, oggi nel mondo non canterebbero le Canzoni di Toto Cutugno, Mattia Bazar, Tozzi, Albano, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Bocelli etc.

 

La verità è che in Italia esistevano delle “maestranze”, chiamamole così, di altissimo livello: compositori, arrangiatori, poeti, tecnici etc., grazie a una forte tradizione, ma anche a un certo benessere del paese che veniva visto come un modello, in grado di produrre musica POP senza scopiazzare gli americani, seguendo un filone autonomo, che altri paesi come Germania, Francia, Spagna etc. non avevano, almeno non così tanto come noi...

 

AL BANO IN CAMPAGNA CON IL TRATTOREAL BANO IN CAMPAGNA CON IL TRATTORE

Partivi da un mercato potenziale di 60 milioni di persone, per poi propagarti minimo in tutta l’europa del nord e l’europa dell’est, con buoni risvolti anche in america latina e in spagna...gli inglesi americani ok il rock in cui son sempre stati inarrivabili ma il loro mercato di partenza è di quasi 400 000 000 di persone...facile così...Avercene ancora di musica come quella che ha fatto la storia di Sanremo...che purtroppo piano piano sarà sempre più difficile da produrre, commercializzare ed esportare...

Alessandro

 

Lettera 18

ALBANO E ROMINA A MOSCAALBANO E ROMINA A MOSCA

Caro Dago,

come stragrande maggioranza degli italiani non guardo il festival di Sanremo. Vedo, però, che il mondo dell'informazione, compreso il tuo sito, è abbagliato da questa trasmissione. Si spifferano i dati Auditel, molto dubbi sulla rilevazione degli ascolti , idem il cosiddetto share, come se fossero una specie di verità rilevata. Non parliamo poi degli ospiti: le donne incantano e sono "regine". Davvero non si capisce quest'enfasi! Cordiali saluti. Giovanni Attinà

 

Lettera 19

Egregio Direttore,

La questione dei depositi in Svizzera e l'elenco dei relativi nomi degli italiani sta avendo sviluppi a dir poco esilaranti ma certo prevedibili, come da copione! Sembra il ripetersi, in chiave moderna, del caso Greganti, che sorpreso con un malloppo di miliardi di lire, mentre andava in Svizzera, dichiarò, lui operaio comunista, che erano suoi, soltanto suoi e non parlò mai subendone le conseguenze!

 

HSBCarticle HSBCarticle

Compagno fidato e fedele. Oggi, dopo la gogna dei primi nomi, naturalmente non vicini alla sinistra, si scopre tutto l'elenco, zeppo di parenti, amici ed amici degli amici di insospettabili...di sinistra! Ebbene? Compagni, tutto regolare, non sono evasori, tutte operazioni lecite. Si, ed io sono Babbo Natale o, meglio, alla Totò  "ma mi facci il piacere, mi facci"! Direi che, a questo punto, non mi fanno schifo, mi fanno pena, "poveretti"!

Leopoldo Chiappini G.

 

Lettera 20

LA MORTE DELLA COOPERANTE USA

Obama: "Dire alle famiglie che gli Usa non pagano i riscatti è la cosa più dura che abbia mai fatto. Ma questo è un punto fermo della nostra politica". "La ragione, spiega Obama, è che se cominciassimo a farlo non solo finanzieremmo il massacro di persone innocenti, ma rafforzeremmo la loro organizzazione e di fatto renderemmo gli americani ancor di più un bersaglio di futuri rapimenti". "E pazienza se invece altri Paesi europei i riscatti li pagano".

 

KAYLA MUELLERKAYLA MUELLER

E in una sua lettera KAYLA MUELLER, la cooperante uccisa, scrive:" Io non voglio che i negoziati per la mia liberazione siano a carico vostro; se c'è qualsiasi altra opzione, percorretela, anche se dovesse volerci più tempo. Questo non sarebbe mai dovuto diventare un peso per voi".

Come si può fare a meno di fare un raffronto tra lo champagne e il (nostro) piscio?

Sandro Michetti

Marino (RM)

 

Lettera 21

KAYLA JEAN MUELLER   KAYLA JEAN MUELLER

Se nego che i conquistadores abbiano sterminato gli incas dico una cazzata e basta: se nego che i turchi abbiano sterminato gli armeni oppure gli hutu i tutsi (e viceversa) o gli americani i nativi pellerossa dico un'altra cazzata e finisce lì. Ma se nego che i nazisti abbiano sterminato gli ebrei dico un'altra cazzata ma commetto pure un reato e forse vado in galera. Qualcuno mi sa spiegare la differenza? Ma anche negare che gli israeliani abbiano commesso uno sterminio a Sabra e Chatila sarà reato?

Oighen  

 

Lettera 22

Caro Dago, noto l'ampio spazio dato da tutti gli organi di informazione sulla pubblicazione dei nomi della cosiddetta "Lista Falciani" di gente che ha aperto conti in Svizzero presso un noto istituto bancario per pagare meno tasse in Italia o, probabilmente non pagarle affatto.

 

Ancora una volta, dunque, sono costretta a notare cosa è diventato il giornalismo italiano,  con la evidente mia soddisfazione che i quotidiani ove questi  inutili parolai che si attribuiscono arbitrariamente il ruolo del "giornalista" solo per essere iscritti ad un anacronistico ordine professionale, sono in crisi di vendite.

 

MILENA GABANELLI NELLA REDAZIONE DI REPORT FOTO LUCIANO VITI PER SETTE MILENA GABANELLI NELLA REDAZIONE DI REPORT FOTO LUCIANO VITI PER SETTE

Dimostrando, ancora una volta che gli italiani sono assai migliori della casta delle molte lobbies, che in una sorta di mutuo soccorso si autoalimenta, si sostiene e si supporta: appunto le lobbies dei giornalisti, degli avvocati, dei magistrati, ecc., ecc., ecc. Si perché risulta palesemente ipocrita griidare allo scandalo perpersonaggi soprattutto pubblici dei quali si scopre la scarsa probità civica di pagare le tasse in Italia salvo OMETTERE TOTALMENTE quanto spiego Francesco Starace, nominato da Renzi A.D. dell'ENEL ad un inviato di Report, e cioè che la costituzione di società off shore dell'ENEL (una società di proprietà del Tesoro Italiano, quindi di noi tutti) serviva, appunto, per pagare meno tasse in Italia.

 

milena gabanelli blumilena gabanelli blu

La cosa scandalizzò Milena Gabanelli ma sembra evidentemente normale se da quando ne scrivo NESSUNO se n'è accorto salvo forse proprio l'ENEL che ha provveduto brutalmente, per non farmelo più denunciare a licenziarmi. Serve dirlo? Ovviamente anche questo nella più totale omertà "concertativa"...

Cordialmente.

Bruna Gazzelloni 

 

Lettera 23

Caro Dago,

Leggo che la corte dei conti ha messo sotto le lenti i compensi percepiti da Fuksas

per impianti in varie parti d'Italia. Ora che Fuksas , che i denigratori (?) hanno soprannominato "Fuffas" , chieda cifre immonde per opere molto, ma molto discutibili, non è sindacabile. E' un professionista affermato che piaccia o no, e quindi chiede  parcelle astronomiche che lui ritiene adeguate. Lo scandalo, ribadisco, non è lui ma quelle amministrazioni pubbliche incapaci e inefficienti che hanno commissionato qui lavori, e alle quali rivalersi in solido.  

FB

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