michieletto

MICHIELETTO, IL MUSICAL DOVE LO METTO? ALL’OPERA! “LA SEPARAZIONE TRA GENERI ALTI E BASSI È DA SUPERARE”, PARLA IL REGISTA CHE DEBUTTA OGGI A FRANCOFORTE CON ‘DER FERNE KLANG’ E CHE SARÀ DAL 14 APRILE AL COSTANZI DI ROMA CON 'LA VEDOVA ALLEGRA' -  TRA I SUOI PROGETTI, UN FILM, UNA SCUOLA E LA TV - "BOLLE IN PRIMA SERATA TV O VITTORIO GRIGOLO NEL CAST DI AMICI? NON HO PREGIUDIZI. SE MI DOVESSE CAPITARE ANCHE IO ANDREI IN TELEVISIONE". E SULLA BUFERA ALLA SCALA... - VIDEO

 

damiano michieletto

Simona Antonucci per “il Messaggero”

 

All' Opéra Garnier parigini in fila per il suo Don Pasquale: dramma buffo di Donizetti che il regista Damiano Michieletto ha chiuso in una stanza Anni Sessanta, insieme con gli oggetti cult del boom economico. Dopo il successo dello scorso anno, è tornato per un bis, con una Norina dominante che mette tutti nel sacco. Repliche fino al 16 aprile, mentre a Roma sono già in corso le prove dell' operetta di Lehár, in cartellone dal 14 aprile al Costanzi: una Vedova talmente allegra che snobba il valzer e si scatena nel foxtrot. Per il cast, coro compreso, prove in sala ballo, con danzatori professionisti.

 

la vedova allegra michieletto alla fenice 9

In attesa che il semi-musical segni il passo, Michieletto è all' Opera di Francoforte dove oggi debutta il suo Der ferne Klang (Il suono lontano), uno dei lavori più significativi di Schreker e del clima della Secessione austriaca.

 

Una storia di sogni e desideri, considerata oggi preziosa, ma che venne bollata come degenerata dai nazisti. E ora torna nel teatro dove vide la luce nel 1912, e a più di 70 anni dalla sua ultima rappresentazione.

la vedova allegra michieletto alla fenice 8

Damiano Michieletto, 43 anni, veneziano, è un' eccellenza del teatro musicale, con premi Abbiati e Olivier nel cassetto e un curriculum che vanta anche una Bohème con la Netrebko, un Falstaff ambientato nella casa di riposo Giuseppe Verdi di Milano e un Guillaume Tell con una scena di stupro che ha diviso platee.

michieletto

 

E ora? Un musical? Un film? Una direzione musicale?

«Mi piacerebbe, tutto. Ho due anime. Una vola da un progetto e l' altro. L' altra, quella dominata dal senso di responsabilità nei confronti degli spettatori, mi ancora a migliorare i lavori già fatti. Un tarlo che mi fa compagnia».

 

Ai cantanti chiede di recitare, ballare: l' anima. Qualcuno si ribella?

«Ma no. Anche perché io già dai provini non chiedo a un tenore di piantarsi sul palco a declamare l' aria. Mi piace che mi porti una sua idea. Quindi, la scelta avviene molto prima che si cominci a lavorare. E poi si parte. Anche se bisogna cantare o ballare il rock. Tra l' altro, nelle scuole anglosassoni è scontato che si debba saper fare tutto. Qui un po' meno. Questo uno dei motivi per cui il musical non rientra nelle stagione liriche».

MACBETH MICHIELETTO

 

Lei, con La vedova allegra, ci si è avvicinato molto.

«Adorerei fare un vero e proprio musical in un teatro d' opera. Questa separazione tra generi alti e bassi è da superare. Bernstein dirigeva le orchestre più importanti del mondo e intanto scriveva West Side Story. In Italia anche i titoli di musica contemporanea fanno fatica a trovare una sala. Penso, invece, che al pubblico andrebbero offerti cocktail».

 

Le piacerebbe una direzione artistica?

«Sarebbe una bella sfida. Girando molto mi capita di fare confronti.

macbeth michieletto 9

A Bruxelles ci sono due opere nuove, commissionate proprio dal teatro. Ma anche a Macerata è stato indetto un concorso per giovani compositori. Credo che si potrebbe ripensare il teatro musicale con sfumature diverse».

 

Creatività, ma anche grane quando si gestisce un teatro: ha seguito la bufera sulla Scala?

«Non conosco i dettagli dell' ipotetico accordo con gli arabi.Trovo che sia importante costruire un' economia che giri attorno ai teatri. Basta, però, che non diventi controproducente. Sta di fatto che in Italia qualsiasi confronto diventa una guerra.

Boom... E la politica si appropria della faccenda».

 

Un teatro pubblico è sostenuto con soldi dei cittadini che pagano le tasse. Si fa abbastanza per coinvolgere tutti?

michieletto

«Ci sono ancora molti steccati. La qualità dovrebbe guidare le scelte, senza dare troppa importanza alle etichette. Osare, prendersi dei rischi. Scavalcare gli steccati».

 

Bolle in prima serata tv o Vittorio Grigolo nel cast di Amici sono operazioni che vanno in questa direzione?

«Non ho pregiudizi. Se mi dovesse capitare anche io andrei in tv».

 

E il cinema? Lo farà?

«Sono due linguaggi diversi. È un progetto che amo, ma che ha ancora molti punti di domanda. Me lo auguro e non mollo».

 

Come si vede da grande?

macbeth michieletto 8

«Mi piacerebbe insegnare qualcosa agli altri. Formare i giovani per il teatro del futuro».

michielettomacbeth michieletto 13Elisir d' amore, Damiano MichielettoElisir d' amore, Damiano MichielettoDamiano Michieletto - oElisir d' amore, Damiano MichielettoElisir d' amore, Damiano MichielettoElisir d' amore, Damiano Michielettodamiano michielettoVEDOVA ALLEGRA, MICHIELETTO VEDOVA ALLEGRA, MICHIELETTO la vedova allegra michieletto alla fenice 6la vedova allegra michieletto alla fenice 5la vedova allegra michieletto alla fenice 7macbeth michieletto 7

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO