fazio juncker

LA MISSIONE DI FAZIO? PORTARE SALVINI AL 40%! DOPO MACRON, FABIOLO OSPITA “GIN”-CLAUDE JUNCKER - CONTINUA LA SFILATA IN RAI DI POLITICI STRANIERI NEMICI DEL GOVERNO: DOMANI SPAZIO AL CAPO DELLA COMMISSIONE UE - LA LEGA CHIEDE CHIAREZZA SULLO STIPENDIO DEL CONDUTTORE CHE DAL CANTO SUO SBANDIERA I RISULTATI DEL SUO PROGRAMMA IN TERMINI DI ASCOLTI...

SALVATORE DAMA per Libero Quotidiano

 

fazio juncker

Fabio Fazio annuncia che avrà tra i suoi ospiti a "Che tempo che fa" il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker. E si prepara una nuova settimana di polemiche.

 

Dopo l' intervista a Emmanuel Macron, il conduttore invita un' altra personalità internazionale che negli ultimi mesi non è mai stata tenera nei giudizi verso il governo italiano.

 

Lo scontro tra Fazio e l' ala leghista dalla maggioranza è sempre rovente. Il Carroccio non smette mai di chiedere conto dello stipendio del volto noto di Rai 1, che dal canto suo sbandiera i risultati del suo programma in termini di ascolti. Domenica scorsa "Che tempo che fa" ha vinto la sfida della prima serata, con 3 milioni 781 mila spettatori ed uno share del 15.3%. Andò abbastanza bene anche il confronto con il presidente francese, visto da tre milioni e mezzo di italiani.

 

FAZIO MACRON

Ma sono le scelte editoriali controcorrente che fanno infuriare la maggioranza di governo. Soprattutto ora che si entra in clima elettorale, la Lega accusa Fazio di entrare a gamba tesa nel confronto politico offrendo una tribuna importante, la prima serata sulla rete ammiraglia, soltanto a chi è disponibile a parlare male dei sovranisti.

 

a gamba tesa «Se guardate la Rai e vedete Fazio la domenica», si è sfogato Matteo Salvini nel corso di una recente comizio in Basilicata, «sembra che governino ancora quelli là», cioè la sinistra. «Non mi danno fastidio le interviste a ogni essere umano di sinistra che insulta la Lega, ma che lo faccia pagato da voi a milioni di euro all' anno».

 

Il tasto dolente è sempre quello, lo stipendio del conduttore Rai: «Io non sono geloso, non ho rancore sociale, ben vengano i ricchi in Italia, però sapere che quel personaggio, per fare il fenomeno, per fare il pseudointellettuale, porta a casa dieci volte quanto porta a casa il ministro dell' Interno, un po' mi girano le scatole. Poi non mi importa gli lascio i suoi soldi e gli lascio Saviano».

 

FAZIO MACRON

L' altra domenica c' erano in studio Laura Boldini, Claudio Bisio e don Luigi Ciotti, nessuno di loro potrebbe essere accusato di filo-leghismo. Ed è così tutte le settimane. Ma niente paura, assicura Salvini: «Fazio, Saviano e Gruber più stanno in tv e più prendiamo voti», aggiunge. Fazio «è monocorde, porta a casa 3-4 milioni di euro all' anno, guadagna dieci-quindici volte più del ministro dell' Interno, ma gli auguro lunga vita perché ci porta consenso».

 

Domenica scorsa, ospite in studio era Ramy. Il vice premier ha accusato Fazio di aver «usato» dei ragazzini «per fare audience e per farne una bandiera politica» . Una cosa che, ha attaccato Salvini, «mi ha fatto disgusto».

 

matteo salvini 1

«ramy è stato usato» Il caso Fazio è sul tavolo della Vigilanza Rai. La Commissione vuole sapere dal presidente Marcello Foa e dall' amministratore delegato Fabrizio Salini maggiori dettagli sui contratti aventi come oggetto i rapporti tra la Rai e Fabio Fazio negli ultimi anni.

 

Sull' invito a Macron si era scatenata anche l' opposizione di centrodestra, a dire il vero. Giorgia Meloni aveva invitato Fazio a «chiedere conto nel servizio pubblico italiano delle politiche neocoloniali che la Francia porta avanti in Africa». E a chiedere anche conto - proseguiva la leader di Fratelli d' Italia - della ragione per la quale «la Francia non consente a queste nazioni di crescere, salvo poi fare a noi le lezioni di morale perché non siamo abbastanza accoglienti con gli africani».

Domande che ovviamente Fazio non ha fatto.

FABIO FAZIO DA MACRON

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...