PAOLA SEVERINO: “NESSUN INCARICO PER IL DDL REATI AMBIENTALI” - UN SOLO PENSIERO: MATTEO, LEOPOLDA. SILVIO, BERNARDA - BISOGNA FARSI MANGANELLARE PER FARSI RICEVERE DA RENZI? - LA PRECISAZIONE DEL “CORPO FORESTALE” - SCUSI DOTTO, MA IL CAMPIONATO NON ERA FALSATO?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera

SEVERINO E PRINCIPE CONSORTESEVERINO E PRINCIPE CONSORTE

Vi invito, ai sensi della legge sulla stampa, a precisare quanto segue:

- non ho mai ricevuto o svolto incarichi per Confindustria in relazione ai Ddl sui reati ambientali, né mi sono mai occupata dei contenuti di tale Ddl.

Paola Severino

 

Lettera 1

Egregio Direttore,

 con riferimento all’articolo pubblicato sul vostro sito web Dagospia.com di oggi (ieri, ndr) alle ore 13:08 dal titolo: “Ma siamo uomini o Forestali?” in cui viene preso riferimento all’articolo a firma di Francesco Grignetti, pubblicato sempre in data odierna sul quotidiano “La Stampa” per una completa e corretta informazione, desidero rettificare quanto segue.

Il titolo dell’articolo, dai toni paradossali, e alcune frasi in esso contenute inducono il lettore a pensare che presso il Comando Provinciale di Prato del Corpo forestale dello Stato ci siano nove dirigenti e quattro agenti.

 

RENZI  . LEOPOLDA da0f5dae008a9669b4be9513e11f3f73RENZI . LEOPOLDA da0f5dae008a9669b4be9513e11f3f73

In realtà lo stesso Comando, di cui è previsto il prossimo accorpamento con quello di Firenze, è composto da un dirigente che assolve, oltre alle funzioni di Comandante Provinciale, anche quelle di Vice Comandante Regionale; è presente inoltre un funzionario in qualità di responsabile del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) composto da tre addetti, impiegati esclusivamente in attività operative e nelle indagini.

 

Gli addetti alla gestione amministrativa del Comando sono tre ma, in considerazione del ridotto organico, collaborano con continuità anche allo svolgimento di attività operative esterne a supporto delle unità presenti nei Comandi Stazione della provincia.

Si evidenzia inoltre, che a livello nazionale, i dirigenti e i funzionari direttivi effettivi sono 197 in meno rispetto alle piante organiche previste.

Cordiali saluti

Il capo dell’ufficio stampa del Corpo Forestale

Dr. Stefano Cazora

 

Lettera 2

Silvio Berlusconi RUDY  CAVAGNOLI  Silvio Berlusconi RUDY CAVAGNOLI

Caro Dago,

Il Corriere della Sera conferma la sua funzione di portavoce della Procura di Milano regalandoci lo scoop dell'indagine su una presunta tangente di Finmeccanica. Essa non è altro che il pagamento di una prestazione professionale a uno studio che aveva sempre avuto tra i propri clienti Finmeccanica, ma tant'è: Tremonti è il capitolo odierno di una operazione da me chiamata 'un ministro al mese'.

 

La finalità è di dimostrare, in una suprema dannazione della memoria, che il governo Berlusconi era il governo della malavita. Dopo Brancher, Scajola, Galan, Matteoli ecco il pezzo forte di Tremonti. Assieme ad altri colleghi del governo Berlusconi stiamo valutando l'opportunità di un esposto al Csm sulla falsa riga di quello presentato nel 1992 dai capigruppo della Dc Bianco e De Rosa.

Saluti, Gianfranco Rotondi.

 

Lettera 3

Sarà mica necessario farsi manganellare un po' da oggi, per farsi ricevere da Renzi? Che il rischio è che ci stiano anche in troppi.

Tiziano Longhi

 

Lettera 4

Gentil Dago, da due giorni un solo pensiero:  Matteo, Leopolda. Silvio, Bernarda.

I miei omaggi

 

Lettera 5

forestale logoforestale logo

Caro Dago, ho letto l'intervista di Carlo De Benedetti al Foglio, piena di "era evidente", "era sotto gli occhi di tutti", "bastava guardare a quello che succedeva lì fuori", e via così. Ma se per lui era già tutto chiaro vent'anni fa, com'è che non ha previsto il disastro Sorgenia? Con stima.

Federico Barbarossa

 

Lettera 6

Grazie al sacrificio degli operai di Terni abbiamo appreso una buona notizia: la Polizia manganellera' tutti i maleintenzionati diretti alla Stazione Termini che diventera' I'il ....Paradiso Terrestre !!!

mandolfo (StC)

 

Lettera 7

Scusi Dotto, ma il campionato non era falsato e tanto era già tutto deciso e conlajuveèlasolitastoria e gnègnègnègnè. ….?

paolo

 

Lettera 8

tremonti tremonti

Caro Dago,

la prossima riforma del ducetto di Firenze ? L'uso delle armi sui manifestanti, poi l'utilizzo riabilitante dell'olio di ricino, infine le vacanze forzate in luoghi ameni e brulli per coloro che dissentono dal manovratore...

Recondite Armonie

 

Lettera 9

 Poi dicono che i giornali non si vendono. Ieri, paginate sull'inutile interrogatorio di Napolitano, di cui non frega niente a nessuno, oggi paginate sulle botte della polizia di cui ieri tv e siti web ci hanno tritato oltre ogni limite. Se l'unica cosa che sapete fare è venderci roba già vecchia, allora chiudete e buonanotte. Meglio di una penosa agonia.

MANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO GIANFRANCO ROTONDI jpegMANIFESTAZIONE PDL A VIA DEL PLEBISCITO AGOSTO GIANFRANCO ROTONDI jpeg

A.Del Giudice

 

Lettera 10

Caro DAGO, dopo gli scontri di ieri a Roma, si passa dal mettete dei fiori nei vostri cannoni,al mettete delle slide nei vostri manganelli.

Saluti, Labond

 

Lettera 11

Caro Dago, Pina Picierno dice che la sua accusa alla Camusso di essere stata eletta con tessere false era solo un paradosso. Chissà cosa pensa la Picierno che significhi paradosso. Comunque, a proposito della Camusso, consiglio di andarvi a risentire il suo discorso a San Giovanni. Un vuoto e imbarazzante bla-bla-bla.

V.Massimi

 

Lettera 12

Il fascino del manganello non morirà mai ahahahhaha non c'è i-phone che tenga

FDM

 

Lettera 13

Gentile Dago, non sembra anche a Lei che il confronto operai disoccupati-polizia non sia altro che la conferma delle luminose intuizioni innovatrici del Premier Lider? è evidente, ictu oculi, che è come aver voluto una carica celere sul tablet. cip cip (versione 3.0 di ciao) ps ma nelle dizioni dialettali diventeranno obbligatorie le aspirate toscane o ciascuno potrà regolarsi a modo suo?

Santi Urso

 

Lettera 14

Caro Dagospia,

Ezio Mauro Carlo De Benedetti Ezio Mauro Carlo De Benedetti

ho visto che babbo Renzi è risorto su facebook dando consigli e stringenti analisi politiche ed economiche. In effetti, una persona che ha fatto sei fallimenti in trent'anni, di cui due fraudolenti, è certamente la persona giusta per dare consigli agli altri.

Roberto Peruzzi

 

Lettera 15

E così, finalmente, l’ill.mo sig. Presidente della Repubblica italiana, S.E. Giorgio NAPOLITANO, ha deposto. No, non l’uovo, bensì come teste nelle indagini per accertare se trattativa Stato – Mafia ci fu. Ah! quanto risalto è stato dato all’appuntamento! Deporrà, non deporrà, lo farà a condizioni particolari, ci saranno, non ci saranno le telecamere, o almeno la presa diretta a voce …

 

In realtà, anticipazioni, resoconti ed estratti della deposizione ci sono stati, ormai; sufficienti a farsi un'idea. Per sintetizzare tutta la vicenda, basterebbe l’inossidabile Shakespeare e il titolo della sua celeberrima commedia: Much Ado About Nothing (vor dì Molto Rumore Per Nulla). Veramente qualcuno si aspettava qualcosa di diverso? P.S.: complimenti all’avvocato che, ora, può mettere nel suo curriculum: “quello che è riuscito a far deporre il P.R. della R.I.”. Non importa se a cazzo. LeoSclavo

 

sorgenia sorgenia

Lettera 16

Sarebbe da evitare il riferimento alla Olimpiade Invernale Torino 2006 parlando della signora Christillin. Dovettero mandare in fretta e furia Pescante per raddrizzare la baracca, data la manifesta incapacità della signora.  Signora, beh forse una signora si sarebbe espressa in maniera diversa.... il cosiddetto stile juventus deve essere finito in serie B insieme alla reputazione.

Luigi Cantoni

 

Lettera 17

Caro Dago, leggo con orrore quanto scritto da tale Chiara: "due calciatrici italiane, che invece sarebbero da non prendere a modello, anzi, visto che a quasi quarant'anni hanno privilegiato il calcio per fare qualcosa di maschile anzichè dei figli.". Complimenti alla signora: le donne sono macchine sforna figli e non devono fare le cose maschili! Di grazia, leggiadra femmina, potrebbe renderci edotti di quali siano le "cose maschili" che le donne non debbono fare? Possono guidare?

 

Mangiare con gli uomini? Vestirsi con abiti che lasciano scoperti parti del corpo più o meno ampie? E possono studiare? Mettersi le dita nel naso? Parlare di politica? Altro? Gesù, Gesù... è proprio vero: "too many people have lied in the name of Christ/For anyone to heed the call/So many people have died in the name of Christ/That I can't believe it all" (Cathedral, CS&N).

dottodotto

 

In Suo nome anche gli asini pensano di essere Pavarotti! Se solo fosse stato un uomo (o maschio, se preferisce) a dire una frase simile, si sarebbero aperte le cataratte di improperi contro il vile maschilista. Invece, purtroppo, è stata una donna (o femmina,vedi sopra...) e quindi, a mio modesto parere di maschio, è ancora peggio! Comunque, tale Chiara ha dato ampiamente prove della sua assoluta mancanza di tolleranza e me la immagino ai piedi di Torquemada ad incitarlo a darci di brutto contro gli eretici e gli infedeli.

 

MA SIAMO NEL 2014, CAZZO!!! Comunque, mi sapete dire qual è la differenza reale tra un estremista islamico e un estremista cattolico? Che i primi tagliano gole e teste e i secondi no? Sicuri? Mettete tale Chiara davanti ad uno che reputo indegno e datele un coltello in mano e poi fatemi sapere come è andata a finire... Tale Chiara = Tale Bana!

Mario Orlando

 

Lettera 18

Spettabile Redazione di Dagospia, so usare a malapena il computer per cui non posso che sentirmi piccolissima di fronte a uomini della statura di Tim Cook, il capo supremo della Apple, la grande multinazionale dei computer e affini. Però leggendo quello che avete pubblicato tramite il grande quotidiano Repubblica, il più grande in Italia mi pare, sono rimasta sorpresa da una frase:"Ringrazio Dio di essere gay e del grande dono che mi ha fatto di esserlo."

camusso fassina a romacamusso fassina a roma

 

Ora se ho letto bene questo signor Cook è davvero una mente superiore, e infatti ringrazia Dio come se fosse un suo pari. Infatti gli fa i complimenti per questo grande regalo che in molti non vorrebbero avere. Mi pare di capire che per lui questo Dio fa volentieri omosessuali ed eterosessuali e non "maschi e femmina" come dice la Bibbia. Deve essere un Dio alla Cook, fatto col computer con cui il Cook fraseggia lontano da noi poveri cristi.

 

Deve essere proprio così, un Dio a immagine di Cook, il sodomita avanzato che se ne frega del Dio ebreo, cristiano e musulmano. Quel Dio che condanna la pratica sodomitica come peccato contro natura. Ma forse ha ragione Cook, lui si sente un dio perchè ha mangiato la mela (apple mi pare sia in inglese) al posto di quella...   poco di buono di Eva. 

Cordiali saluti

Chiara

 

Lettera 19

pina picierno  pina picierno

Caro Dago, oggi guardavo Landini, lo sentivo fremere, inveire e smadonnare: “Siamo stufi, Altro che cazzate varie, Basta, Hanno rotto le scatole, In un paese di ladri se la vanno a prendere con gli unici onesti”. Per qualche minuto sono rimasto affascinato dalla veemenza, dalla rabbia e dal trasporto delle sue parole. Forti, ferme e dirette.

 

Poi però mi sono fermato a pensare e mi sono chiesto, chissà dove era la CGIL quando si regalavano le baby pensioni, chissà dov’era quando ficcavano pure l’ultimo degli analfabeti dentro le municipalizzate spingendole verso il sentiero ben segnato del prevedibilissimo collasso.

 

Chissà dove stavano quando si decise che un qualsiasi lavoratore avrebbe preso ad eternum l’80% dell’ultimo stipendio, in barba alla sostenibilità e in culo alla collettività. Chissà se era il governo ladro quello che sanciva la mobilità di Alitalia, quello che difende gli imbucati in ATAC. Chissà, mi sono chiesto.

 

landinilandini

Forse il sindacato non c’è mai stato, o forse “Non sa non ricorda”, proprio come Giorgio Napolitano. Ma io non credo che sia andata così, signori del sindacato. Io l’ho letto che voi eravate ai tavoli con la politica, eravate a trattare e a spartire tutto quello che c’era da trattare e da spartire. Voialtri che urlate, avete ai miei occhi la stessa credibilità di Bertinotti, anche stando dalla parte dei buoni e dei deboli ogni volta che arriva una telecamera o parte una manganellata.

 

E per chiudere, caro Landini, quando parli a nome del sindacato, io è come se sentissi urlare ATAC, AMA, ACEA, FIAT, ALITALIA e 7 anni di mobilità per i lavoratori, Distacco Sindacale e altre tasse per coprire i buchi. Quando tu parli sento parole e concetti estranei a quello che è stata la mia vita negli ultimi 33 anni.

giorgio napolitanogiorgio napolitano

 

Io sento la storia di una trattativa perpetrata alle mie spalle da gente come te, gente che era al tuo fianco, amici e compagni che hanno saccheggiato il paese e, adesso, come in passato, fanno so lo quello che hanno sempre fatto: urlare, fischiettare e sbandierare, prima di andarsi a spartire un altro pezzetto di Paese mettendo a copertura finanziaria un altro pezzetto del mio culo. Io sogno un solo grande sindacato, unitario, che vada a fare in culo all’unisono. Cordialmente, Mario Tomaski

Ultimi Dagoreport

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTI L'EMBOLO È ALTISSIMO...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - PERCHÉ ELLY NON HA INFORMATO NESSUNO DEL PD DELLA PROPOSTA DI CONTE DI DARE AL CENTROSINISTRA UN "PAPA STRANIERO"? - PERCHÉ LASCIARE CHE L'AZZECCAGARBUGLI A 5 STELLE DIVULGASSE L’IPOTESI DEL “TERZO UOMO”, METTENDOGLIELO IN QUEL POSTO? - DIVORATA DA UN'AMBIZIONE AI CONFINI DELLA REALTÀ - POGGIARE IL SEDERINO SULLA PRIMA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI - OGGI, LA DUCETTA DEL NAZARENO VEDE I GAZEBO COME UNA CAMERA A GAS, CONSAPEVOLE CHE LE VARIE ANIME DEL CORPACCIONE DEM, FINITO NELL'ULTIMO SONDAGGIO IPSOS DI PAGNONCELLI SOTTO IL 20%, NON ASPETTANO ALTRO DI ENTRARE NEI GAZEBO PER UCCELLARLA E RIMANDARLA A FARE L'ASSESSORE IN EMILIA ROMAGNA - PER EVITARE DI FINIRE SOTTO LA MANNAIA DELLE PRIMARIE, ELLY HA PENSATO BENE DI ATTACCARSI ALL'ULTIMO SALVAGENTE: LA CORTE COSTITUZIONALE - SE ENTRO FEBBRAIO 2027, LA CONSULTA BOCCERÀ, TRA L'ALTRO, L’OBBLIGO DI INDICARE NEL PROGRAMMA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE, A QUEL PUNTO VERREBBE MENO L’ESIGENZA DELLE PRIMARIE. E SCHLEIN POTREBBE COSÌ ANDARE AL VOTO INVOCANDO PALAZZO CHIGI PER IL PARTITO CHE PRENDE PIÙ VOTI, CIOÈ IL SUO… - VIDEO

donald trump giorgia meloni by edoardo baraldi

FLASH! – TRUMP? PUSSA VIA! - COME MAI IL "DERAGLIATO MENTALE'' DELLA CASA BIANCA HA IMPROVVISAMENTE RITROVATO L’AMORE CON "GIGIORGIA" (“I RAPPORTI SONO MOLTO BUONI. MI PIACE, MI È SEMPRE PIACIUTA”)? - LA TEMPISTICA NON È CASUALE: TRUMP, CHE HA UN BISOGNO DISPERATO DEI VOTI DEI 17-18 MILIONI DI ITALO-AMERICANI AL VOTO DI MIDTERM, POTREBBE APPROFITTARE DELLA CENA DELLA “NIAF” A WASHINGTON DEL 17 OTTOBRE PER UNA NUOVA "DICHIARAZIONE D'AMORE" - EVENTO CHE LA DUCETTA TEME PIU' DELLA KRYPTONITE: NEI SONDAGGI, IL 75% DEGLI ITALIANI  ATTACCHEREBBE IL TRUMPONE AL MURO - DIFATTI, E' FINITO NEL CESTINO ANCHE IL BLITZ AMERICANO DELLA PREMIER PER PRESENTARE IL SUO LIBRO (“I AM GIORGIA”, PREFATO DA JD VANCE)...

renato schifani giorgia meloni

UN BEL CANNOLO PER IL CENTRODESTRA – RENATO SCHIFANI HA MINACCIATO DI DIMETTERSI SUBITO DA PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA, PER FAR SALTARE IL GIOCHINO IMMAGINATO DA PALAZZO CHIGI: ELEZIONI REGIONALI SULL'ISOLA INSIEME ALLE POLITICHE E ALLE AMMINISTRATIVE, ALL’ELECTION DAY DI MAGGIO. CON LA PROBABILE VITTORIA IN SICILIA, SI BILANCEREBBE IL “TRAINO” A SINISTRA DELLE GRANDI CITTA’ AL VOTO (MILANO, ROMA, NAPOLI, BOLOGNA, TORINO) - QUANDO HA SAPUTO CHE LA SUA SCALATA AL CSM SI E’ FERMATA, SCHIFANI E’ ANDATO SU TUTTE LE FURIE E ORA TOCCA PLACARLO CON UNA NUOVA PROMESSA, ALTRIMENTI RENATINO SI RICANDIDA E ROMPE LE UOVA NEL PANIERE A TAJANI E A TUTTO IL CENTRODESTRA - LA GIUNTA È STATA CONVOCATA PER DOMANI: ADDIO IN VISTA?

flavio bolsonaro criminalita brasile

FLASH – DALLE ALPI ALLE ANDE, PER GLI ELETTORI DI TUTTO IL MONDO LA PRIORITÀ È LA SICUREZZA! IL SUCCESSO DI BOLSONARO JR AL PRIMO TURNO DELLE PRESIDENZIALI IN BRASILE È LEGATA SOPRATTUTTO ALLE SUE PROMESSE DI ORDINE E REPRESSIONE DELLA CRIMINALITÀ - IL SUDAMERICA È IL BUCO NERO DEL MONDO: IL 30-33% DEGLI OMICIDI MONDIALI SI CONCENTRA IN AMERICA LATINA (E IL BRASILE, CHE OSPITA QUASI LA METÀ DELLA POPOLAZIONE TOTALE DEL CONTINENTE, HA IL “RECORD” DEL 40% DEI MORTI AMMAZZATI DEL SUD AMERICA)

lavitola rossi corsini ranucci

COME ANDRÀ A FINIRE LA VERTENZA GIUDIZIARIA PER IL REINTEGRO DI RANUCCI? A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI REPORT, L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI O “SUPERMAN” SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? I PIÙ SCOMMETTONO SUL REINTEGRO: IL PROVVEDIMENTO RIPORTEREBBE COSÌ RANUCCI SULLA TOLDA DI COMANDO DI REPORT. LA REDAZIONE? SI DIMETTEREBBE IN BLOCCO HA TUONATO QUALCUNO, MA SEMBRA FOSSE UNA BOUTADE. IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI CORSINI PRIMA HA DETTO DI CONSIDERARE QUESTA EVENTUALITÀ UNA IATTURA, POI IERI HA AMMORBIDITO I TONI (“IN CASO CI ADEGUEREMO”). DEL RESTO, LUI STESSO, ALCUNI ANNI FA HA VISSUTO UNA ANALOGA VICENDA: SOSTITUITO NEL RUOLO DI DIRETTORE AL GIORNALE RADIO, RIFIUTO' LE PROPOSTE ALTERNATIVE DELL'AZIENDA, FECE CAUSA MA LA RAI VINSE (E CORSINI PAGO' SALATISSIME SPESE LEGALI…)