maria elena boschi by baraldi

LE PERLE PIRLA BY TRAVAGLIO - MARIA ELENA BOSCHI: “IL RUOLO IN POLITICA NON HA CAMBIATO LE MIE ABITUDINI: STIRO, LAVO E VADO AL SUPERMERCATO DA SOLA...”. I GUAI COMINCIANO QUANDO PRETENDE DI FARE POLITICA...

Marco Travaglio per il “Fatto Quotidiano”

 

schermata 2015 05 19 a 15.41.21schermata 2015 05 19 a 15.41.21

Ciao maschio. “È la quarta uscita a cui mi mandate, vada a fare in culo lei e tutti quanti!... Razza di coglione, banda di coglioni, teste di cazzo, figli di puttana, teste di cazzo, teste di cazzo, ho il suo nome e la denuncerò (rompendo un telefono del banco Alitalia, ndr), teste di cazzo! Vaffanculo!” (Roberto Formigoni, Area popolare, all’aeroporto di Fiumicino, 19.5). “Non mi vergogno affatto e non chiederò scusa, ho agito da maschio” (Formigoni, 20.5). Lo preferivamo femmina.

 

La bella lavanderina. “Il ruolo in politica non ha cambiato le mie abitudini: stiro, lavo e vado al supermercato da sola...” (Maria Elena Boschi, Pd, ministro delle Riforme, Chi, 19.5). E fin qui tutto bene. I guai cominciano quando pretende di fare politica.

 

BRUNETTA ITALICUMBRUNETTA ITALICUM

Pinzolo resiste. “Negli importanti comuni di Avio, Pinzolo, Pergine e Cimone abbiamo vinto al primo turno. L’hanno scritto da qualche parte? No” (Renato Brunetta, capogruppo FI alla Camera, dopo la debacle elettorale in Trentino AltoAdige, con il partito ridotto al 4 per cento, 15.5). La solita censura comunista.

 

Il Sommo Vate. “Il tradimento mi anticipa e mi rincorre. Non mi raggiunge perché amo ciò che non ho e sento di possedere solo quella mancanza. Ti tengo lontana perché ti amo e l’amore non mi fa prigioniero. Averti nei passi che si fotografano e al buio delle ombre che ci rendono liberi. Non scoprire neanche un lembo del domani quando l’anima è prigioniera del rancore. Dividere il silenzio degli occhi che si specchiano e lasciare sulle tue labbra una scia di tenerezza” (Roberto Giachetti, Pd, vicepresidente della Camera, Facebook, 15.5). Lo portano via.

un giovane matteo salvini   un giovane matteo salvini

 

Historia magistra Salvini. “Il 24 maggio sarò sul fiume Piave per il centenario della Grande guerra che partì perché non passasse lo straniero” (Matteo Salvini, segretario Lega Nord, 18.5). Infatti l’Italia era alleata di Gran Bretagna, Francia, Russia e poi Stati Uniti, tutti paesi notoriamente padani.

 

Il più Amato dai Maori. “Sono un bersaglio fisso, viene voglia di emigrare in Nuova Zelanda” (Giuliano Amato, giudice costituzionale, Corriere della sera , 22-5). Il che sarebbe anche giusto: un po’ per uno. Resta però da capire cos’abbiano fatto di male i neozelandesi per meritarsi una simile punizione.

 

Franco Lo Voi   Franco Lo Voi

Slurp. “Lo Voi è il Mourinho del nostro ufficio, che adesso è più unito” (Leonardo Agueci, procuratore aggiunto a Palermo, dopo la sentenza del Tar Lazio che annulla la nomina a procuratore capo di Franco Lo Voi perchè manifestamente sprovvisto di titoli rispetto ai concorrenti Lo Forte e Lari, la Repubblica , 22.5). Parallelo azzeccatissimo. Il motto di Mourinho è “zero tituli”.

 

L'analfabeta. “In un dialogo di cooperazione tra organi dello Stato indipendenti, come governo, Corte costituzionale, ministri e Avvocatura sarebbe stata opportuna la massima condivisione dell'informazione... Auspico che in futuro l’interazione sia più fruttuosa” (Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia, la Repubblica, 22.5). Per la verità, diversamente dalla Consulta, il governo e i ministri non sono affatto organi indipendenti, nemmeno l’Avvocatura che da essi dipende. Però l'idea delle guardie che cooperano e interagiscono con i ladri è suggestiva.

 

angelino alfanoangelino alfano

Avanti e indrè.“Invenzioni gli abusi su quelle ragazze. Vincenzo mi ha detto di andare avanti” (Corrado Gabriele, candidato del Psi in Campania a sostegno del pd Vincenzo De Luca, condannato in primo grado a 4 anni per abusi sessuali sulle figlie minorenni dell'ex moglie, la Repubblica, 17.5). L’importante è che nel frattempo le ragazze stiano indietro.

Sinistrismi. “Il Pd è la vera sinistra” (Debora Serracchiani, vicesegretario pd e governatore del Friuli-Venezia Giulia, La Stampa, 19.5). Infatti candida dei tipi sinistri.

 

Nuovo Centro Dispersi. “Silvio non aggrega più, il declino è irreversibile: nel 2016 saremo noi a unire il centrodestra” (Angelino Alfano, Ncd, ministro dell’Interno, la Repubblica, 18.5). Se ci saremo ancora, nel 2016.

 

Filippo Facci marito e testimone della Thatcher Filippo Facci marito e testimone della Thatcher

Ammazza che volpe.“Perchè era giusto credere nel Cav. L’ex premier è stato per anni l’unica rivoluzione disponibile rispetto all’egemonia dei compagni” (F.F., Libero , 19.5). Uahahahahah.

 

Mangioni & papponi. “Papponi e pensioni. Altri venti mangioni. Spunta anche Prodi. Fuori da soli 7 anni, l'ex premier ha giò incassato 120 mila euro extra contributi. Ma nel Pd in molti lo battono: Bassanini, Bassolino... Per non parlare di Martelli. Il renziano Richetti: una legge per levare i vitalizi. Capanna ci maledice” (L i b e ro , 17.5). Tutto bene, ma quanti saranno i milioni pubblici incassati dai papponi mangioni di Libero? Ah saperlo.

 

matteo richettimatteo richetti

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)