luigi di maio stadio steward san paolo bibitaro bibbitaro

POSTA! - UN GIOVANE SU QUATTRO NON STUDIA NÉ LAVORA. QUINDI IL 25% DEI NOSTRI RAGAZZI ASPIRA A DIVENTARE VICEPREMIER - NEL MONDO OLTRE 200 MILIONI DI BAMBINI SOFFRONO DI UNA QUALCHE FORMA DI MALNUTRIZIONE. IN ITALIA, INVECE, UN BAMBINO SU TRE È SOVRAPPESO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

asia argento e fabrizio corona

Lettera 1

Caro Dago,

per cortesia non ci parlare più di Asia Argento e di Corona. Non meritano neanche di essere nominati. Se tu lo facessi il decoro del tuo sito salirebbe tantissimo. Preferiamo che ci parli di escort invece di quei due. Scusami, ma sono vomitevoli.

Annibale Antonelli

 

Lettera 2

Caro Dago, secondo Zingaretti ricominciare da D'Alema è una buffonata.

Anche Grillo, però, è un comico.

BarbaPeru

 

Lettera 3

Caro Dago, un giovane su quattro non studia né lavora. Quindi il 25% dei nostri ragazzi aspira a diventare vicepremier.

maurizio martina

Leo Eredi

 

Lettera 4

Caro Dago, il candidato alla segreteria Pd Maurizio Martina: "Siamo davanti al fallimento del reddito di cittadinanza". L'esperto con cognizione di causa in materia di fallimenti?

Alano Gigante

 

Lettera 5

Caro Dago, con la brutta aria che tira, fatta di aggressivo buonismo e violento politically correct, questo è il presepe che m'aspetto di vedere nelle chiese bergogliane: al posto dei pastori ci sono gli immigrati, possibilmente clandestini e islamici; al posto dei tre Re Magi ci sono un rom, un sinti e un caminante che di oro e argento altrui se ne intendono e al posto della mirra un bel pacco di cocaina; al posto di Giuseppe e Maria c'è un "gender fluid" e un transessuale. Al centro della scena, al posto di Gesù bambino, ci sarà la Boldrini.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 6

TONINELLI NELLA TRASMISSIONE ALLA LAVAGNA

Caro Dago, a "Radio Anch'io" il ministro Toninelli ha assicurato che il ponte di Genova sarà ricostruito entro il 2019. Non ha dato notizie, invece, su un'eventuale variante che lo colleghi al tunnel del Brennero.

Macsmin

 

Lettera 7

Caro Dago, dopo la bimba partita dal Guatemala col padre e morta di fame e di sete negli Usa e i bimbi dei migranti col numero scritto sul braccio in Messico, ecco il bimbo ospite di un centro di accoglienza migranti in Sardegna morto soffocato da un boccone di cibo. Siamo in Italia, ma delle difficoltà dei nostri bambini ai media non importa un fico secco, si parla solo delle vicende dei figli dei migranti. E poi si meravigliano se la gente vota per i sovranisti!

Lino Viola

 

Lettera 8

CESARE BATTISTI

Caro Dago, il ministro brasiliano della Pubblica sicurezza, Raul Jungmann, non esclude che Cesare Battisti possa essere fuggito dal Paese. Sarà una *leggerissima sensazione", immaginiamo... Ma dove siamo? In un film di Fantozzi?

Scottie

 

Lettera 9

Caro Dago, «Ebbene sì, la nostra azienda va avanti con enormi difficoltà. Mio padre, ad oltre 70 anni, lavora come un matto...», scrive Alessandro Di Battista su Facebook. Ah! E quindi lui è in politica per salvare l'azienda paterna... Chi ci ricorda? 

Soset

 

Lettera 10

Caro Dago, nel mondo oltre 200 milioni di bambini soffrono di una qualche forma di malnutrizione. In Italia, invece, un bambino su tre è sovrappeso. A piedi! Altro che incentivi sulle auto non inquinanti come annunciato da Di Maio.

matteo salvini luigi di maio

Oreste Grante

 

Lettera 11               

Caro Dago, Salvini: "Abbiamo fatto tutto il possibile per mantenere gli impegni presi con gli italiani sul lavoro, le scuole, gli ospedali, la sicurezza e adesso ci aspettiamo altrettanto buon senso da parte di Bruxelles". Cosa possa fregare in Europa degli impegni presi da Di Maio e Salvini con gli italiani, non si sa. Anch'io potrei promettere ai miei figli una Ferrari a testa. "Buon senso" è non fare promesse che non si possono mantenere.

J.R.

 

Lettera 12

Caro Dago, se un cittadino americano lascia il figlio piccolo chiuso nell'auto per andare al supermercato a fare la spesa e quando torna lo trova morto, viene subito indagato. E allora perché il padre della piccola migrante guatemalteca di 7 anni, morta di fame e sete al confine tra Messico e Stati Uniti dopo che lui l'aveva costretta a un lungo e faticoso viaggio di migliaia di chilometri, non è stato ancora incriminato?

I BAMBINI MIGRANTI MARCHIATI CON UN NUMERO AL CONFINE TRA MESSICO E USA

Yu.Key

 

Lettera 13

Caro Dago, errori nelle terapie. Il Ministero della Salute invita i medici a scrivere le ricette in stampatello, a evitare sigle misteriose e ad indicare il nome del principio attivo per esteso. Insomma, bisogna essere chiari e precisi come il ministro Toninelli.

Lucio Breve

 

Lettera 14

Caro Dago,«ha agito così come avrebbe dovuto fare e dev'essere ammirato», chiosa dal calduccio di Palazzo Baracchini il ministro Trenta sul carabiniere che ha subìto l’aggressione degli ultras laziali senza reagire. Ma la Benemerita serve a mantenere sicurezza ed ordine o a procacciare encomi per le vittime sacrificali che ne fanno parte?

Giorgio Colomba

 

Lettera 15

migranti assaltano confine usa messico 2

Caro Dago, sulla manovra la Commissione Ue si mostra comprensiva e concede all'Italia più tempo. Hanno capito che per Di Maio e Salvini non si tratta di "spostarsi di un millimetro", ma di spostare miliardi che avevano promesso ma non ci sono.

Franco Giuli

 

Lettera 16

Caro Dago, sulla genialità di Asia Argento ho da obiettare e devo dire solo un “bischero” come Corona ci può cascare…prima cosa l’ha lasciato via whatsapp, non ha avuto nemmeno il coraggio di dirglielo in faccia che era finita. Due gliel’ha specificato sul messaggio la parola “Addio”…non ha neanche lasciato a Corona la libertà di interpretare il brano della canzone e di arrivarci da sè. Quella canzone poi colta quanto vuoi, ma sarà la stessa insegnatagli da Morgan che è appassionato di vecchia musica e che riciccia con tutti i fidanzati da 20 anni a questa parte…ma stendiamo un velo pietoso…altro che genialità 

Alessandro

 

moscovici

Lettera 17

Caro Dago, Manovra, Moscovici: "Ho buone speranze per un accordo con l'Italia". Quindi pessime notizie. Tutto ciò che genera ottimismo a lui crea tristezza a noi.

Lauro Cornacchia

 

Lettera 18

Caro Dago, emendamento alla Manovra: a Roma sarà l'esercito a riparare le numerose buche sparse per le vie della città. Che fine ingloriosa, pensare che una volta i nostri soldati scavavano le trincee.

A.Sorri

 

Lettera 19

Dago darling, circa tre secoli fa c'era l'Illuminismo. molto favorito dalla "divina" favorita reale Marchesa di Pompadour, ora c'é l'Oscurantismo (ovviamente non chiamato con questo nome), molto favorito dagli spiriti sedicenti progressisiti (ed esperti nello spalancare solo porte aperte) di questo inizio millennio. Una volta c'era il "French kiss", ora c'é l'integrazione degli emigranti "French Style" (quella delle cités francesi), su cui é proibito porre domande. 

 

JAMAL KHASHOGGI

Non ho letto il Global Compact (già il nome scivoloso è tutto un programma in negativo) sui migranti, ma spero davvero che ci sia dentro una soluzione ai tanti problemi di dette cités. P.S. Volesse il Cielo che in Francia ci fosse una nuova favorirta (o favorito) imperiale che facesse tornare un po' di vere luci dello spirito nella Ville Lumiére. Riverenze 

Natalie Paav

 

Lettera 20

Caro Dago, secondo il bilancio annuale di "Reporters sans Frontières" nel 2018 nel mondo sono stati uccisi 80 giornalisti, la metà dei quali «deliberatamente presi di mira e assassinati». Ma, chissà come mai, l'unico a destare l'interesse generale è l'arabo saudita Jamal Khashoggi. Forse perché non importa nulla di chi sia vivo o morto, ma solo di come possa essere strumentalizzata la vicenda per fini politici.

Ranio

 

Lettera 21

gilet gialli parigi

Superdago, un giornalista francese sta cercando di chiarire i motivi che dovrebbero consentire alla Francia di sforare alla grande i famosi-fumosi parametri europei. Dopo una serie di spiegazioni tecniche che ben conosciamo (la Francia ha un debito nettamente inferiore all'Italia etc.), ecco il vero motivo: la rivolta dei gilets gialli, che rischia di ribaltare la nazione. Bene, gli italiani ne prendano atto, se vogliono il reddito garantito, la flat tax, quota 100 e altre amenità del genere, indossino il salvifico giubbotto catarifrangente e inizino a far casino, il risultato pare garantito.

Gianluca

 

Lettera 22

SOSPETTO KILLER STRASBURGO CHERIF CHEKATT

A proposito della strage di Strasburgo. Un tuo lettore, esimio Dago, scrive nella Posta che il giornalista italiano vittima del terrorista in realtà è vittima di quella cultura dell'accoglienza dallo stesso professata. Che Dio lo perdoni il tuo lettore. I giornali descrivono il terrorista Cherif Chekkat come un nordafricano (che precisione da giornalisti seri!). Niente nordafricano, così, genericamente. Il disgraziato era un francese di origini algerine.

 

La sua famiglia in Francia dalla colonia algerina da almeno una generazione, un pied noir per intenderci. Francese a tutti gli effetti, lui e la sua famiglia. Niente a che vedere con gli immigrati di oggi. Chekkat è il risultato del colonialismo europeo dei secoli scorsi, ed ora ce li teniamo. Anche se si fermano tutti gli immigrati di oggi, questi restano e ci dobbiamo fare i conti. Quando impareremo a non fare battaglie politiche o ideologiche sull'immigrazione, forse saremo in grado di intraprendere la via per affronta re con serietà e serenità il problema.

CARABINIERE AGGREDITO A TRASTEVERE DAI TIFOSI DELLA LAZIO

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 23

Esimio Dago, il sangue freddo del povero carabiniere aggredito a Trastevere è davvero encomiabile. Il motivo per cui non gli sia scappato neanche un colpo (che lo avrebbe paradossalmente trasformato da vittima-eroe o carnefice) neppure nel momento in cui gli è arrivata una bottiglia in testa, nonostante il dito sul grilletto, fa pensare a due ipotesi: o che non era nelle sue intenzioni di sparare fin dall'inizio, per cui non ha nemmeno tolto la sicura....oppure che, a causa dei continui tagli a tutto imposti dall'austerity, nella pistola non ci fosse alcun proiettile.

Saluti scarichi

Timbrius

 

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini santanche

DAGOREPORT - CHE VISIBILIA IN VIA SOLFERINO! “SANTANCHÈ CEDE A MELONI”, TITOLAVA COSÌ A CARATTERI CUBITALI IN PRIMA PAGINA IL “CORRIERE DELLA SERA” DI GIOVEDÌ 26 MARZO. UN TITOLONE, USATO COME ARMA DI DISTRAZIONE, DAL DUPLEX CAIRO&FONTANA, SCUDIERI TREMEBONDI DEL GOVERNO MELONI SEMPRE PIU'  SCHIACCIATO DALL’IMPLOSIONE DELLA SUA STESSA MAGGIORANZA - E DOPO IL NAUFRAGIO REFERENDARIO, NON BASTA METTERE ALLA PORTA LA SANTADECHÈ E I GIUSTIZIERI DI VIA ARENULA: LA FU "MELONI DEI DUE MONDI" DOVRÀ FARSI CARICO DEI PROBLEMI REALI DEGLI ITALIANI CHE, DOPO I SUOI QUATTRO ANNI AL POTERE, PAGANO PIÙ TASSE DI PRIMA - SE IL PAPEETE DELLA “SÒLA” GIORGIA NON CI SARÀ MAI (È MAI POSSIBILE ANDARE AL VOTO ANTICIPATO CON DUE GUERRE E UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE?), ANCHE L'INSOSTENIBILE RIFORMA ELETTORALE ALLA FIAMMA PARE DESTINATA ALL’OBLIO: I MALCONCI ALLEATI LEGA E FORZA ITALIA APPAIONO MULI RECALCITRANTI PER NULLA DISPOSTI A PRENDERLO IN QUEL POSTO… 

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …