virginia raggi

POSTA! - OGNI VOLTA CHE INDAGANO UNO AL COMUNE DI ROMA LO INDICANO COME "BRACCIO DESTRO DELLA SINDACA RAGGI". MA QUANTE CA**O DI BRACCIA HA QUESTA QUA? E' LA DEA KALÌ? - ANCHE SE LA CINA È LA SECONDA POTENZA ECONOMICA MONDIALE, NON È CHE NOI SI DEBBA DIRE SEMPRE "XI"…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

MARCELLO DE VITO E VIRGINIA RAGGI

Caro Dago, ogni volta che indagano uno al comune di Roma lo indicano come "braccio destro della sindaca Raggi". Ma quante ca%%o di braccia ha questa qua? E' la dea Kalì?

Baer

 

Lettera 2

Caro Dago, Di Maio: "De Vito lo abbiamo cacciato in 30 secondi ed è ciò che ci distingue dagli altri partiti". Sì, è stato cacciato subito, ma dopo che per anni era stato lasciato libero di intascare tutte le tangenti che voleva senza che nessuno del Movimento lo controllasse, esattamente come succede negli altri partiti. Quanti altri individui così ci sono nei 5 Stelle? 

Ugo Pinzani

 

Lettera 3

DANIELE FRONGIA VIRGINIA RAGGI

Caro Dago, 6 morti e 7 feriti per un'auto piombata a tutta velocità sulla folla a Zaoyang, in Cina. Da quelle parti non vanno tanto per il sottile, la polizia ha steso l'autore del gesto sul posto. Ecco, questo sarebbe un "memorandum" utile da firmare con Xi Jinping.

Alan Gigante

 

Lettera 4

Caro Dago, giornalisti di sinistra e radical chic provano una sorta di godimento nel dire che l'attentatore che su uno scuolabus voleva bruciare vivi 51 bambini è un "italiano di origine senegalese". In realtà si tratta di un senegalese con cittadinanza italiana.

Bobby Canz

 

Lettera 5

Caro Dago,

OUSSEYNOU SY

a proposito di nuova via della seta, ho visto il vostro pezzo sulla cantante Peng moglie del presidente cinese, e ho ascoltato le sue canzoni che sembrano miagolii di gatti. Mi raccomando al governo: dica ai cinesi che l'interscambio commerciale va bene, ma per favore che non ci mandino la loro musica di merda.

Nieuport

 

Lettera 6

Caro Dago, Via della Seta. Anche se la Cina è la seconda potenza economica mondiale, non è che noi si debba dire sempre "Xi".

Samo Borzek

 

Lettera 7

Caro Dago, "Non lasciamo spazio ad ambiguità: Marcello De Vito è stato espulso nel giro di poche ore e io ho immediatamente avviato un'indagine interna su tutti i dossier citati nell'inchiesta sul nuovo stadio". La Raggi ha perso la trebisonda. Ora che c'è la magistratura ad indagare, lei finge di affannarsi a controllare tutti i dossier? Ma benedetta pivellina, doveva farlo prima. Scimmiottare ora le azioni degli investigatori è un atteggiamento bambinesco. Meglio scusarsi con gli elettori per aver fatto eleggere persone che sul piano etico e morale sono l'esatto opposto di quanto promesso in campagna elettorale.

OUSSEYNOU SY

Casty

 

Lettera 8

Caro Dago, "Da Cina benefici per l'Italia", dice il premier Conte. Sembra Prodi quando spiegava i benefici che avremmo avuto con l'euro...

La Lega dei Giusti

 

Lettera 9

Caro Dago, secondo la Procura di Milano all'80% Imane Fadil è morta per cause naturali. Imbarazzante figuraccia paranoico delirante per "Il Fatto Quotidiano", che aveva lasciato intendere che nel decesso della marocchina c'entrasse qualcosa Berlusconi. (Il direttore Travaglio aveva tirato in ballo addirittura l'assassinio fascista di Giacomo Matteotti!). Ora si attiveranno per raccogliere e portare al macero tutte le copie dell'ultima settimana in modo da non lasciare un cattivo ricordo ai posteri?

A.B.

 

Lettera 10

Dago darling, Dio, Allah, Budda e Confucio (ecc,)  siano lodati: pare che Milano sia tornata a essere la capitale morale della Repubblica Italiana. Mentre Roma, in sfregio alla presenza di due sant'uomini e capi di stato come Sergio e Francesco, sprofonda in scandali di corruzione, buche stradali e mezzi pubblici da Terzo Mondo.

 

MIMMO LUCANO

Ma come mai qui a Milano, malgrado tutti i soldi e i business milionari che girano, non ci sono tutte le ruberie vere o presunte che ci sono nella città eterna? E persino i mezzi pubblici (Passante ferroviario incluso, che in pratica é una sesta linea della metropolitana) sono tra i migliori del mondo. Sarà mica per l'imprinting "calvinista" della città, senza gli eccessi "puritani" che ci furono a Ginevra nei secoli scorsi. Ossequi 

Natalie Paav 

 

Lettera 11

Caro Dago, la Procura di Locri ha chiesto il rinvio a giudizio per Domenico Lucano, sindaco sospeso di Riace. Quindi sembra sciogliersi come neve al sole questo grande modello di accoglienza che tutto il mondo ci invidia. Il primo cittadino di Riace non è l'angioletto altruista dipinto dalle sinistre.

Gildo Cervani

 

Lettera 12

Caro Dago, 5 Stelle. Dopo De Vito, sullo Stadio di Roma indagato anche Frongia. Manca solo Di Maio che va a venderci le bibite.

MARCELLO DE VITO

Pikappa

 

Lettera 13

Caro Dago, Brexit, Theresa May: "Farò ogni sforzo per assicurare un'uscita con un accordo". Ma perché, fino adesso faceva per finta? Se non ci è riuscita in più di due anni, non si vede cosa possa cambiare con qualche mese in più.

Lucio Breve

 

Lettera 14

Caro Dago, stadio di Roma, Di Maio: "Dimissioni della Raggi? Solo fantapolitica". Staremo a vedere. Anche l'integerrimo fustigatore dei corrotti Marcello De Vito che intasca mazzette, prima dell'arresto sembrava fantascienza. Ma è la dura realtà. Il leader 5 Stelle e i suoi adepti se ne accorgeranno al prossimo giro elettorale.

Sasha

IL BUS SEQUESTRATO DA OUSSEYNOU SY

 

Lettera 15

Caro Dago, siamo prossimi a leggere sulla mejo stampa de noantri, quella liberal e di sinistra, che Ousseynou Sy voleva fare solo uno scherzo.

Allora, ricapitolando:

1) non ha inviato alcun video di rivendicazione;

2) è stato eliminato il termine "su minore" accanto ad "abusi sessuali";

3) non viene più neppure accennato il fatto che sia musulmano, anche se pare sia stato trovato un biglietto nel quale chiariva che il suo gesto era fatto in nome di allah (scritto in minuscolo!);

4) era perfettamente integrato;

IL COLTELLO USATO DA OUSSEYNOU SY

 

Tra non molto si scoprirà che il coltello era solo un temperino spuntato dei Power Rangers, che la pistola era un giocattolo di suo figlio e che la benzina non era altro che ottimo brandy invecchiato 12 anni.

Però, secondo la stampa radical chic, Ousseynou Sy ha una macchia indelebile che potrebbe causargli una condanna pesante: la pensava come Salvini riguardo l'immigrazione.

[Il Gatto Giacomino]

 

Lettera 16

Caro Dago, è giunta l'ora di guardare negli occhi la realtà, ogni giorno e con coraggio. Lo Stato ed il tessuto sociale è in decomposizione! Un polipregiudicato di origini straniere, per reati dolosi : "abusi sessuali su una minorenne, e guida in stato di ubriachezza", cosa fa? E' autista di un pullman di bambini e bambine! Evidentemente non si è integrato benino nella società nella quale è VOLUTO venire, forse perché, diciamolo, la DETESTA, infatti, non a caso, con un pretesto assurdo, cerca di bruciarne vivi i piccoli a lui assurdamente affidati. Giornalisti di prestigio, menti sicuramente selezionate, cosa dicono? Che è colpa dell'odio verso i migranti!!!!

SEQUESTRO DEL BUS - Ousseynou Sy

 

Ma quale odio??? Cercare dopo anni di caos, di far rispettare con civiltà le Leggi vigenti sul diritto di asilo (cosa che altri Stati Europei senza pubblicizzarlo fanno, eccome), è sinonimo di odio??? La propaganda globalista e i suoi fedeli e ben remunerati esecutori, ha raggiunto livelli che sono inaccettabili in qualunque società che non sia una dittatura immorale. Il problema vero è che lo Stato non c'è più!! Se ci fosse agirebbe in prevenzione per neutralizzare i centri di propaganda di chi è deputato a ostacolare ogni esercizio legittimo di Sovranità democraticamente attribuita.

SDM

 

Lettera 17

Non c'è peggior fascista dell'antifascista in servizio permanente effettivo. Non c'è peggior odiatore, capace di odio purissimo, di desiderio di morte, magari atroce, di un buonista. Sembra una stronzatina questa mia, ma in realtà se voi guardate bene negli occhi e nelle espressioni dei vari buonisti, quando parlano, quando criticano Salvini e camerati e camerleghi vari, uno come me - incapace di odio - vede un pò la loro anima. Sì, parlano forbiti, si trattengono anche (a fatica) per non apparire quelli che sono, ma dentro nell'anima hanno il demonio! Prendi la Gruber, Formigli, Floris, Strada, Delrio, Boldrini, Damilano, Padellaro, Travaglio, Santoro, etc etc.

 

matteo salvini 1

L'elenco è infinito ( ah! dimenticavo d'Agostino, un altro di buono) e comprende tanti "personaggi" che sono letteralmente acceccati dall'ideologia fine a se stesa. Se tu - dico ai miei 5/6 lettori - provi ad osservarli attentamente quando parlano di Salvini (è questo benedett'uomo il loro bersaglio assoluto - non si danno pace che un burino rozzo e ignorante, sempre secondo loro, possa avergli fatto le scarpe, possa ridicolizzarli prendendo il favore dl popolo italiano) te ne accorgi, eccome! Basta vedere le contorsioni ridicole del filosofone Cacciari, dello sciagurato Egidio Toscani che si può permettere qualsiasi infamità e rimane impunito. E che dire di Saviano il camorrista delle minacce ?

 

A parti avverse sarebbero cazzi, mentre invece loro possono tutto! Sono la perfetta rappresentazione dei farisei di ogni tempo, capaci di ogni nequizia, anche di deicidio. Ma non sono solo farisei, sono anche veri razzisti spudorati.

matteo salvini in senato 1

 

Prendi quel panzone sgraziato di Giusti, il criticone caro a Dagospino e a questo sito mellifluo di tcc, che sparge fiori su un film in cui viene individuato da un illuminato regista (di merda però) il tipo del nord, bianco, leghista, e su questo ne fa un film per ridicolizzare persone che hanno creato il boom economico in Italia e che mantengono i fannulloni alla Giusti. Ebbene chi è più razzista e fascista di questi che credono di essere buoni e puri? Nessuno!

Chiara ex Luciano

 

Ultimi Dagoreport

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- LA DUCETTA È NEI GUAI. VANNACCI STA RISVEGLIANDO L'ANIMA FASCISTA DI UN PEZZO D'ITALIA, A PARTIRE DAGLI ELETTORI DI FRATELLI D’ITALIA CHE SI SENTONO TRADITI DAL CENTRISMO DELLA MELONI PREMIER - CON LA LEGA AL 5% E FORZA ITALIA AL 7%, NEI PALAZZI ROMANI SONO TANTI CHE DANNO PER CERTO, O QUASI PROBABILE, CHE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE FINIRÀ NEL CESTINO - MELONI NON HA PERÒ ALTRA SCELTA CHE INTESTARDIRSI PER FAR PASSARE LO “STABILICUM”: CON IL SISTEMA ELETTORALE VIGENTE, LA BATOSTA SAREBBE NON PROBABILE MA CERTA - CHE FARE: PORTE APERTE ALLA “VERA DESTRA” DI VANNACCI PER NON PERDERE LA CUCCAGNA DI PALAZZO CHIGI? - INTANTO, UN INGRESSO NELLA MAGGIORANZA DI FUTURO NAZIONALE NON CONVIENE AL GENERALE. MA IL PIÙ GROSSO OSTACOLO PER MELONI SI CHIAMA…

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...