macron neri

POSTA! - IL PRESIDENTE FRANCESE MACRON SI ATTACCA AL CAMBIO: DA “EN MARCHE” A “RETROMARCHE” - CONTE DICE CHE NON ANDRA' "A BRUXELLES COL LIBRO DEI SOGNI". L'IMPORTANTE È CHE NON FACCIA PORTARE ALL'ITALIA I LIBRI IN TRIBUNALE... - IMPOSSIBILE UNA RIVOLTA DEI GILET IN ITALIA. A ROMA SI VIVE MOLTO PEGGIO CHE NELLE PERIFERIE…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

EMMANUEL MACRON MATTEO RENZI

Lettera 1

Caro Dago, Pd, Renzi: "Non corro alle primarie, avrei dovuto ribaltare il partito entrandoci con il lanciafiamme". E poi sarebbe Salvini quello fascista.

Franco Giuli

 

Lettera 2

Caro Dago, Di Maio dice che le imprese possono anche incontrare Salvini, ma i fatti si fanno al suo ministero. Proprio quello che terrorizza gli imprenditori.

BarbaPeru

 

Lettera 3

theresa may

Caro Dago, alla Camera dei Comuni la premier Theresa May annuncia il rinvio del voto sull'accordo con la Ue per la Brexit. Beata lei. Chissà se anche gli studenti, nelle scuole inglesi, possono rinviare a loro piacimento le interrogazioni per le quali non si sentono preparati.

Giacò

 

Lettera 4

Caro Dago, il Presidente francese Macron si attacca al cambio. Da “En marche!” a retromarche !!

Saluti, Labond

 

Lettera 5

Caro Dago, leggo ovunque che si teme che il Barcellona possa fare il "biscotto" per favorire la qualificazione del Tottenham ai danni dell'Inter. Cioè che il Barcellona preferirebbe far andare avanti il Tottenham. E perchè, di grazia? Forse che il Barca teme di ritrovarsi contro, più avanti nel cammino, più l'Inter che il Tottenham? Ma di che caz...spita state parlando?!?

Mario Orlando

 

Lettera 6

Caro Dago, Conte: "Non andrò a Bruxelles col libro dei sogni". L'importante è che non faccia portare all'Italia i libri in Tribunale.

Arty

gilet gialli parigi

 

Lettera 7

Caro Dago, Crepet e Bussetti fanno bene ad indignarsi pensando ai nostri poveri giovani traviati dai testi di Sfera Ebbasta. I ragazzi di oggi non sono fortunati come loro che sono cresciuti ascoltando i testi virginali dei Rolling Stones, dei Doors o dei Black Sabbath.

andy61

 

Lettera 8

Caro Dago, i vertici Rai saranno pure stati sostituiti, ma nella sostanza non è cambiato nulla. Oggi Rai News 24 martella spiegando quanto bello sia il Global Compact e che grosso sbaglio abbia fatto l'Italia a non firmarlo. Secondo loro nell'accordo ONU sulle migrazioni ci sono più tutele per i migranti e più garanzie per gli Stati. La consegna gratuita della spesa a casa, invece, ancora no?

gilet gialli parigi

Nino Pecchiari

 

Lettera 9

Caro Dago, Gilet gialli, Macron: "Serve un nuovo compromesso nazionale". Sì, i manifestanti restano a casa e lui pure.

Pino Valle

 

Lettera 10

Caro Dago, Di Maio: "Molti vogliono far litigare me e Salvini, non ci riusciranno". Tav, pensioni d'oro, imprenditori, tassa ecologica... I due riescono a litigare benissimo da soli. Chi è l'infame che vuole intestarsi meriti che non ha?

Jack Noto

 

Lettera 11

Caro Dago, dopo la rivolta dei gilet gialli, Macron ha parlato in tv per 13 minuti, ma in sintesi ai francesi ha detto due cose. La prima: "Scusate se ho fatto lo stronzo". La seconda: "D'ora in poi vi coprirò di regali". Très bien.

Tas

 

parigi gilet gialli

Lettera 12

Dagovski,

Impossibile una rivolta dei gilet in Italia. A Roma si vive molto peggio che nelle periferie.

Aigor

 

Lettera 13

Caro Dago, secondo la solita CNN, il presidente Trump avrebbe un gran timore di finire sotto impeachment. Sembra la fake news dei disperati, visto che dopo le elezioni di midterm al Senato i Repubblicani hanno un vantaggio di 54 seggi a 46 sui Democratici. Come parlare del sesso degli angeli.

Mario Canale

 

Lettera 14

francesca fioretti e davide astori 3

Caro Dago, stando a un sondaggio di Eurobarometro, continua ad aumentare il numero di italiani che vedono l'appartenenza del proprio Paese all'Ue come positiva. La percentuale è pari al 64% contro il 49% registrato un anno fa (dicembre 2017), con un incremento di ben 15 punti percentuali. Era più credibile se avessero detto che il 64% delle italiane pensa di somigliare a Marilyn Monroe.

Lidiano Pretto

 

Lettera 15

Caro Dago, morte del capitano della Fiorentina Davide Astori. Le cause sono state attribuite prima ad una "bradiaritmia" e poi, invece, all'esatto opposto, una "tachiaritmia". Chissà se anche le indagini, su eventuali responsabili per il suo decesso, saranno così precise.

Achille Gambini

 

Lettera 16

merkel, macron may

La visita della May alla Merkel mette a nudo la tragica realtà dell'unione europea: finchè a comandare saranno i tedeschi (ossessionati dalla repubblica di Weimar) l'Europa sarà quello che è. Con tutti i loro insopportabili difetti comprendo gli inglesi che non hanno accettato di farsi sottomettere dalla Germania che fa a disfa a proprio piacimento le regole secondo il principio per cui noi siamo tedeschi e voi no.

fine messaggio

giuseppeM

 

Lettera 17

merkel macron may

Caro Dago, incontri con gli imprenditori, Di Maio: "I fatti li farò io". Sì, come ha fatto con l'Ilva.

Kevin DiMaggio

 

Lettera 18

Caro Dago, la poltrona di Macron traballa e improvvisamente la tassa sui carburanti per rispettare i fondamentali - per la "salvezza dell'umanità" - accordi di Parigi, va a farsi benedire. Che cialtroni questi del "riscaldamento globale", pronti a sacrificare il benessere del Pianeta per salvare la propria poltrona.

Maxmin

FABRIZIO CORONA IN AMBULANZA

 

Lettera 19

Caro Dago, in 4 mesi di governo, da giugno a settembre - nella triplice veste di vicepremier, ministro del Lavoro e ministro dello Sviluppo Economico - Di Maio si è fatto rimborsare oltre 20 mila euro di spese. A conferma che lui non è uno che guarda tanto ai "numerini"...

Stef

 

Lettera 20

caro Dago, Furbizio Corona aggredito e fraccato di botte mentre cerca di realizzare un servizio fotografico sui tossicodipendenti del boschetto di Rogoredo, Mi vien da suggerire: avanti Oliviero Toscani, vai tu a finire lo scoop!

Larry

 

sfera ebbasta tatuaggio

Lettera 21

Caro Dago, l'Ue chiede all'Italia 12 miliardi di tagli alla manovra entro domani. Cosicché Macron - dopo il discorso di ieri in TV - possa redistribuirne altrettanti ai francesi per sedare la protesta dei Gilet gialli sforando tranquillamente il deficit del 3%?

Marino Pascolo

 

Lettera 22

Dissento su quasi tutto del governo salvimaio; ma su una cosa concordo al mille per cento. Che i francesi (il popolo, non solo i governanti) non ci possono dare lezioni su nulla. Dunque i gilets (con la s perchè plurale e non come scrivono TUTTI, giornaloni compresi - massa di ignoranti - gilet al singolare) gialli hanno messo a ferro e a fuoco la Francia per 100 euro al mese. Morti di fame! Noi italiani per 100 euro al mese manco "spostiamo" (cioè manco alziamo il culo dalla sedia). 

sfera ebbasta

Gaetano Il Siciliano

 

Lettera 23

Caro Dago all'amico Andrea Scaglia (che si scaglia contro il perbenismo nel suo articolo su Libero su sferaebbasta) dico che anche lui sbaglia il bersaglio, di questa storia quello che non va non è la critica ai testi dei cantanti (ogni epoca ha i suoi testi maledetti), ma il fatto che dei ragazzini di 11 anni appartengano al target a cui si indirizzano serate in discoteca che iniziano all' 01 di notte, dove però sul biglietto si dice che inizia alle 21, così la gente dentro ha tre ore in cui può comprare da bere (che è il grosso dei ricavi del locale, non i biglietti). La trap è diventata una musica per ragazzini? bene! Ma si provveda a organizzare i concerti a orari e posti dedicati a quel genere di età, oppure a proibirne l'entrata se non si è maggiorenni, come si fa coi film al cinema.

Sebastiano

 

Lettera 24

discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo

Dago censore, nessuno vuole essere Charlie Hebdo, neppure la vostra redazione, ma mi sia consentito di fare alcune considerazioni a margine della strage di Corinaldo, che vede indagati gestori e proprietari e forse un misterioso minorenne di nazionalità sconosciuta. Quel tipo di reato richiede una certa organizzazione, chi spara lo spray sulla folla verrebbe linciato seduta stante, per cui occorre avere alcuni complici che ti circondano e poi si dedicano alla raccolta di borsette, portafogli, iphone, catenine strappati ai fuggitivi, che possono anche morire tanto chissenefrega, A Torino andò esattamente così, le intercettazioni (reperibili sul web) raccontano tutto e chi vuole intendere intenda. Gianluca

discoteca “Lanterna Azzurra” di Corinaldo

 

Lettera 25

Mitico Dago, la situazione Europea è quantomeno paradossale, si sente nell’aria odore di rivolta popolare contro le politiche ipocritamente chiamate di austerità, ma che più pragmaticamente sono utili solo ad arricchire il mondo degli speculatori, che ha lobbyzzato il parlamento europeo.

 

Il Regno Unito è nella difficile condizione di dover scegliere se pagare tanto per uscire subito, o azzardare un rinvio in attesa di vedere cosa rimane dopo la tempesta imminente.

I burocrati europei, invece di fiutare l’aria, sono stupidamente barricati nelle loro posizioni intransigenti (mandato da rispettare?) senza capire che saranno i burattini a rimetterci il culo.

 

Mentre la Francia brucia e la rivolta popolare è ormai fuori controllo, lo spread Francese è inspiegabilmente basso, mentre quello Italiano galoppa. Mentre Macron disperatamente annuncia uno sforamento superiore al 3%, Junker e Dombrowsky impongono una riduzione al 1,9% all’ Italia. Sembra quasi un incitamento ad indossare il gilet giallo!

Mah... situazione strana, mio nonno direbbe: ve la siete cercata, avete affidato il comando a degli Eunuchi Ubriaconi, e questo è il risultato!

Stefano55

padre pio

 

Lettera 26

Caro Dagospino, come ti chiama Chiara, vorrei ricordare a cotanta donzella le corbellerie ampiamente dimostrate e accettate come tali dalla chiesa stessa. In primis la sacra sindone universalmente ritenuta un falso, ma ancora esposta e fatta venerare. In secundis il miracolo di san Gennaro un composto liquido simile al sangue che si scioglie muovendolo. In tertiis le stimmate di padre pio (domandare al prof. Agostino Gemelli o al non ancor papa giovanni paolo II) uno le stimmate o le ha oppure no non è che per 30 anni siano presenti poi scompaiono, quindi ricompaiono dopo un po'.

 

le spoglie di padre pio arrivano a roma 6

Non era questo che volevo commentare bensì la stoltaggine di Chiara ex Luciano che si permette di confutare ciò che è scientificamente provato ossia che l'anno di nascita di Gesù è falso, il periodo della nascita del Nazareno è sbagliato, il luogo del sacro evento è pura mistificazione, lei o lui non ha letto bene i testi sacri in cui a parte un Matteo mai riconosciuto come autentico, non si riscontrano SCIENTIFICAMENTE eventi narrati nei vangeli. Prima di riempirsi la bocca con baggianate degne del medio evo (basso) cerchi di acculturarsi un po' su un argomento a lui tanto caro.

Grazie dell'ospitalità.

Francesco Marzano

 

Lettera 27

Caro Dago,

mario monti

in questo ultimo periodo il senatore a vita Mario Monti è molto attivo, nel senso che sta facendo diversi passaggi in televisione e rilascia diverse interviste nei quali non manca mai di dispensare consigli per avere un “buon governo”, su cosa fare e su come farlo. Ora alla luce di tutto questo attivismo “montiano” la domanda che sorge spontanea (e credo sorga spontanea anche a molti altri italiani) è la seguente: ma quello di Mario Monti, ritrovatosi Presidente del Consiglio senza alcun passaggio elettorale, è stato un buon governo.

 

Per essere ancora più chiari, ed utilizzare una celebre frase, quella di Mario Monti fu vera gloria? Ebbene vediamo cosa dicono in merito i numeri che hanno caratterizzato l’esecutivo di Monti visto che i numeri - almeno loro!!!! - hanno il pregio di fregarsene di tutto e di tutti e di illustrare la realtà per quella che effettivamente è. Ecco alcuni numeri relativi al Governo del senatore a vita Mario Monti che a detta dei “giornaloni” avrebbe avuto il merito di salvare addirittura l’Italia:

mario monti

 

1) Il rapporto debito/pil passa dal 116% al 131%.

2) La disoccupazione passa dal 8,6% al 12%

3) La disoccupazione giovanile passa dal 30,1% al 40%.

4) Il tasso di crescita del PIl passa dal +0,4% al -2,4%.

 

I dati sono stati presi da questo bel video che ricostruisce, dati alla mano, l’operato di Monti: https://www.youtube.com/watch?v=gm24m72qY6o

Ora, visto che i risultati di Monti sono stati questi, sarebbe davvero bello sapere perché il senatore a vita Mario Monti continui ad essere presentato come il salvatore della nostra sgangheratissima, ma pur sempre amata, Italia? Ah saperlo…

Gianpaolo Martini

Ultimi Dagoreport

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)

buffon gravina gattuso

DAGOREPORT - LA FIGC? NON SERVE A UN CAZZO! IL PRESIDENTE DIMISSIONARIO GABRIELE GRAVINA CERTIFICA L’IMPOTENZA DELLA FEDERAZIONE CHE HA GUIDATO PER 8 ANNI – NELLA "RELAZIONE SULLO STATO DI SALUTE DEL CALCIO ITALIANO", CONFERMA L'IMPOSSIBILITA' DI AGIRE: DALLA VALORIZZAZIONE DEI VIVAI AL TANTO EVOCATO NUMERO MINIMO DI ITALIANI IN SQUADRA, LA FIGC NON HA POTERI - GRAVINA FA CAPIRE CHE LE RIFORME VENGONO BLOCCATE DA UN FIREWALL DI NORME E VETI INCROCIATI, DALLA MANCANZA DI UNITÀ TRA LE VARIE COMPONENTI (COME IL PROGETTO DI RIFORMA DEI CAMPIONATI DI SERIE A, B, C E D, “ALLO STATO INATTUABILE”) - SU STADI E SETTORI GIOVANILI, GRAVINA SCARICA LA PATATA BOLLENTE AL PARLAMENTO E AL GOVERNO CON LE SOLITE RICHIESTE DI DETASSAZIONI, AGEVOLAZIONI FISCALI, CREDITI DI IMPOSTA E FINANZIAMENTI - MA SE L’UNICA COSA CHE SA FARE IL CALCIO ITALIANO È CHIEDERE SOLDI ALLO STATO, CHE SENSO HA TENERE IN PIEDI IL CARROZZONE DELLA FEDERCALCIO?

paolo mereghetti alessandro giuli marco giusti giulio regeni documentario

DAGOREPORT- “AVEVO UN SOLO MODO PER DIRE CHE NON ERO D’ACCORDO. ANDARMENE...”, SCRIVE EROICAMENTE PAOLO MEREGHETTI SUL ‘’CORRIERE DELLA SERA’’, E MARCO GIUSTI LO UCCELLA: ''SE NON FOSSE SCOPPIATO IL BUBBONE SUL FINANZIAMENTO NEGATO AL DOCU-FILM SU GIULIO REGENI, IL CRITICO CINEMATOGRAFICO DEL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO SI SAREBBE DIMESSO DALLA COMMISSIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, IN MANO ALL'EGEMONIA CULTURAL GIULI-VA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI? - ECCO: TE LO DOVREMMO CHIEDERE NOI PERCHÉ (CAZZO!) HAI ACCETTATO DI ANDARE ALLA CORTE DI SANGIULIANO E GIULI, COMPENSATO CON 20 MILA EURO ALL’ANNO? E DOPO QUASI DUE ANNI DI "EIA EIA BACCALA'" SVEGLIARSI E ARRIVARE ALLA CONCLUSIONE CHE ERA UNA SCELTA SBAGLIATA? E PER FINANZIARE POI QUALE CAPOLAVORO? E INFINE ACCORGERSI CHE IL CONTRIBUTO NEGATO AL DOCU-FILM SULL'ASSASSINIO DI REGENI, VIENE INVECE ELARGITO AD ALTRI DOCUMENTARI COME ‘’ALFREDO, IL RE DELLE FETTUCCINE’’…

giuseppe conte pd nazareno

DAGOREPORT – TRA UNA "SORA GIORGIA" DIVENTATA DI COLPO "SÒLA GIORGIA" PER UN ELETTORATO CON LE TASCHE SEMPRE PIÙ VUOTE E UNA "SINISTR-ELLY" SEMPRE PIÙ IN MODALITA' SFOLLA-CONSENSO, IL CIUFFO DI GIUSEPPE CONTE NON RISCHIA PIÙ DI AMMOSCIARSI - ANZI, C'E' CHI SCOMMETTE CHE L'EX ''AVVOCATO DEL POPOLO'' PUNTI A UN IMMAGINIFICO COLPO GROSSO: IN CASO DI VITTORIA  ALLE PRIMARIE APERTE DEL CAMPOLARGO PER SFIDARE NEL 2027 LA MELONA AZZOPPATA, SI VOCIFERA CHE PEPPINIELLO SAREBBE PRONTO A PROPORRE UNA FUSIONE TRA PD E M5S PER DAR VITA A UN "PARTITO PROGRESSISTA" - UNA SORTA DI RIEDIZIONE, MA DA SINISTRA, DELL'ACCOPPIATA DS-MARGHERITA (2007) - UN FANTASCENARIO CHE NON DISPIACEREBBE ALLA FRONDA ANTI-ELLY DEL PD (IDEOLOGO BETTINI) NE' AGLI EX GRILLINI ORMAI "CONTIZZATI" CON POCHETTE...