renzi rohani statue coperte

POSTA! QUINDI SE RENZI VA A TROVARE ROHANI, PER RECIPROCITÀ DIPLOMATICA, GLI FA TROVARE UN SACCO DI MINCHIE IN BELLAMOSTRA? - ALTRO CHE SCANDALO: ROHANI HA TROVATO IL MUSEO APERTO. E DI ‘STI TEMPI E’ UNA NOTIZIA…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Quindi se Renzi va a trovare Rohuani, per reciprocità diplomatica, gli fa trovare un sacco di minchie in bellamostra?

STATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANISTATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANI

Ottavio Cappellani

 

Lettera 2

Un popolo di pirla governati da pirla. Franceschini: "Né io né Renzi informati". La Sovrintendenza: "Non abbiamo deciso noi". Ora è tutto chiaro. Le statue si sono coperte da sole per la vergogna di avere a che fare con un Governo del genere.

Tiziano Longhi

 

Lettera 2

Scandalo internazionale per le statue coperte nel museo visitato dal leader iraniano Ruhani. È già assai che abbia trovato aperto

Alex

 

Lettera 3

RENZI E ROHANIRENZI E ROHANI

Caro DAGO, il fatto che al Quirinale ricevendo il premier iraniano abbiano velato delle statue osè e servito acqua a tavola puo' far ridere ma non deve stupire. E' un ospite, il piu' di riguardo di un importante paese mediorientale, e va trattato con riguardo. E che sarà mai. Diverso è il caso di chi, residente in Italia, vuol farci vivere tutti come se fossimo a Tabriz. C'e' una bella differenza fra i due contesti, facile da cogliere. saluti BLUE NOTE

 

Lettera 4

Caro Dago, fosse stata ancora parlamentare, Cicciolina si sarebbe presentata da Rohani col velo ma senza niente sotto!

Maxmin

 

Lettera 5

STATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANISTATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANI

Non entro nel merito della questione "coppie di fatto" ma debbo notare che indubbiamente la lobby è potente considerando che ogni inezia viene soppesate sulle ricadute pensionistiche ed in questo caso non si fà alcun riferimento al demone del "maggiori costi".

amandolfo (StC)

 

Lettera 6

Caro Dago, il responsabile del Capodanno anticipato su Rai Uno è stato cacciato. Peccato. Era uno che guardava avanti.

Scara

 

Lettera 7

Caro Dago, 1) Corruzione, Italia tra i Paesi peggiori. 2) Istat: fiducia dei consumatori al massimo storico. Dobbiamo dedurre che è grazie al primo risultato che poi nei sondaggi si può ottenere il secondo?

Ice Nine 1999

 

Lettera 8

RENZI E ROHANIRENZI E ROHANI

Caro Dago, coprire i capolavori dell'arte che rappresenta la nostra identità per inchinarsi all'Islam, è vilipendio alla cultura italiana.

Ugo Pinzani

 

Lettera 9

Caro Dago, ma quale nazismo! Se i migranti invasori non vogliono farsi confiscare i beni dalla Danimarca, rimangano a casa loro.

Furio Panetta

 

Lettera 10

Caro Dago,

Mi piacerebbe che una piccola parte dello spazio dedicato alla persecuziona ebraica fosse dato a qualcuno dei tanti olocausti quasi ignorati dai media, dalla Siria alla Palestina, dalla Libia all'Irak. E una settimana che sentiamo parlare della Giornata Della Memoria. Il 6 Agosto anniversario dell'atomica sul Giappone -quello si  un vero olocausto nel senso etimologico del termine-  i nostri media hanno dedicato qualche minuto o riga a malapena. Perchè?

Leonardo

STATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANISTATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANI

 

Lettera 11

Cioé Dago,

fammi capire: Renzi e il Papa concionano col rappresentante di un paese che lapida le adultere, impicca gli omosessuali e incarcera i giovani che ballano (musica di merda, ma tant'é...), ma quello di cui ci si scandalizza è l'assenza di vino a cena e i pannelli che hanno nascosto le statue? La nostra cultura quindi è vino e marmo, e non diritti umani e uguaglianza? Si possono fare affari col diavolo, purché non si rinunci ad alcol e nudità?

Non appena pubblicano sulla Gazzetta Ufficiale la norma che depenalizza l'ingiuria, ti dico due cose su Renzi e questo Papa.

Cordialità, Millo

 

Lettera 12

STATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANISTATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANI

Dago caro, avendo a cuore ovvero temendo il background dell'illustre Iraniano, in prima battuta l'idea di scegliere come location i Capitolini ed il Campidoglio in genere, concentrazione estrema di statue dell'Antichità convenientemente discinte, parrebbe uscita da Scemo & + Scemo. Può darsi invece che sia un effetto studiato per evidenziare col massimo clamore l'entusiasta solerzia tesa ad annullare senza equivoci il proprio background. Diana C. P. S. Ma Oltretevere i Vaticani non glieli hanno aperti, credo. L'Apollo del Belvedere è salvo.

 

Lettera 13

La differenza tra italiani e tedeschi? Quella tra "frankfurter algemeine Zeitung" da una parte e Il fatto quotidiano, libero, il giornale dall'altra. oppure quella tra il giornalista tedesco che, nella trasmissione "la gabbia" modificava la realtà dei fatti per sostenere la Merkel e quello italiano che nel servizio mistificava la realtà dei fatti per accusare Renzi di ogni misfatto. Con queste premesse e questo sostegno, non a Renzi ma all'Italia, sicuramente e finalmente andrà tutto a puttane.

Giuseppe

 

STATUE COPERTE  AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANISTATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANI

Lettera 14

Caro DAGO, se i manufatti collocati a coprire le statue, geometricamente parlando, sono parallelepipedi,gli ideatori della performance, culturalmente parlando, sono parallele-pavidi.

Saluti, Labond   

 

Lettera 15

Dago dragoi,

Basta accuse al povero SempreVerdini. Non e' entrato in maggioranza. E' solo uscito dall'opposizione.

Aigor

 

Lettera 16

Caro Dago,

il nostro paese è stato messo alla berlina in tutto il mondo, per aver coperto alcune statue di nudi, in occasione della visita del presidente iraniano nel nostro paese. Ritengo che il governo prendendo questo provvedimento, oltre a non aver valutato la portata della decisione presa, ha fatto un atto di sottomissione da censurare sotto ogni aspetto. Quando un nostro presidente si reca a visitare una moschea, in un paese musulmano, prima di accedervi si toglie le scarpe per adeguarsi alle loro regole, cos’è c’era di offensivo, nei confronti del presidente iraniano, in alcune  statue ammirate ed invidiateci da tutti?

STATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANISTATUE COPERTE AI MUSEI CAPITOLINI PER LA VISITA DI ROHANI

Annibale Antonelli

 

Lettera 17

Caro Dago,

Ma chi si crede di essere il Sig. Renzi, "premier per caso" per far fare a tutti gli italiani, che non lo hanno nemmeno votato, la figura dei leccac..o davanti al mondo intero?

Ora per sdebitarsi con gli italiani nel suo prossimo viaggio in Iran dovrà "pretendere" battendo i pugni sul tavolo (come lui spesso dice autocompiacendosi) che le donne iraniano possano uscire in strada senza veli sul viso.

FB

 

Lettera 18

Caro Dago,

isis distruzione di statue museo mosul 646945isis distruzione di statue museo mosul 646945

dunque il presidente iraniano è andato via lasciando uno strascico di polemiche. Inutile nascondere il fatto che la politica della distrazione funziona sempre ed alla grande in questa terra martoriata

 

Arriva il presidente di uno stato che impicca o giustizia un migliaio di persone all’anno, che probabilmente fomenta a modo suo il terrorismo ma, e qui sta il bello, dal momento che porterà miliardi nelle casse dei soliti industriali che non vanno tanto per il sottile, passa tutto in secondissimo piano. Ed allora la nostra politica della sopravvivenza (abbiamo vissuto cosi gli ultimi 2000 anni circa), che cosa ti escogita?

 

Un bel teatrino sulla copertura delle statue femminili nude. Per non urtare la sensibilità “religiosa” del capo di stato in visita, sono state coperte con pannelli le statue, femminili e solo quelle mi risulta, dei vari palazzi romani. Che trovata che coraggio. Ancora si sente l’eco delle parole del nostro Matteo da Firenze quando difendeva la nostra millenaria cultura e storia, ancora rimbalza come scheggia impazzita l’orgoglio italiota di fronte ai soprusi europei.

 

BERGOGLIO E ROHANIBERGOGLIO E ROHANI

Lo stesso orgoglio chissà cosa avrà pensato quando gli artisti che scolpirono quei magnifici blocchi di marmo trasformandole in opere d’arte, se le son viste coprire per non urtare la sensibilità di un religiosamente diverso. Ipocrisia bentornata a casa. L’ultima barzelletta poi la dobbiamo al sempre presente Matteo da Firenze ed al grandioso e geniale ministro Franceschini (tra l’altro in Sicilia è chiamato così un calamaretto, un mollusco, animale invertebrato per eccellenza), i quali all’ unisono si dichiarano sorpresi dalla copertura delle statue: “non ne sapevamo nulla”. Lo scaricabarile gerarchico è ricominciato. In attesa di una Norimberga, visto anche il giorno della memoria, politica, incrociamo le dita. Saluti

Pegaso Nero

 

Lettera 19

Ho letto dell'invettiva di Toscani contro l'onorevole Gasparri e contro i leghisti. Chiede querela, fa il bullo, si sente importante. Non sono fan di Gasparri, ne' sono leghista, però le offese del fotografo sedicente artista sono un titolo di merito per che le riceve. Nessuna querela, anzi! È' un onore essere offesi da un simile animale parlante come sono chiamati i non ebrei dagli ebrei duri e puri.

 

ROHANI RENZIROHANI RENZI

La chiamata in causa di Gasparri, dato che pare sia cattolico, mi spinge a chiedergli - vista la ritrosia (eufemismo ) della stampa italiota - di fare qualcosa lui in merito alla presunta conversione di Primo Levi al Cattolicesimo. Basterebbe un piccolo passo suo alla prima occasione, e il caso si aprirebbe. Ma mi rivolgo pure agli altri parlamentari cattolici perché facciano qualcosa. Al Vaticano, che dovrebbe essere il più interessato di tutti ad approfondire il caso, nemmeno oso rivolgermi.

 

È' troppo impegnato a tessere buoni rapporti con i fratelli maggiori, non può permettersi passi falsi con loro, proprio durante questa settimana in cui tutto, ma proprio tutto, e' pervaso dalla celebrazione della Shoah, che sarebbe accettabile se non fosse divenuta ossessiva e soprattutto escludente gli altri numerosi genocidi perpetrati nel Novecento. Sono di serie b i 20 milioni di massacrati dai comunisti (molti gli ebrei tra i carnefici)? Oppure i milioni di cambogiani, oppure gli armeni, oppure i ruandesi, oppure gli infoibati dalmati? Quando la Memoria sarà celebrata insieme agli altri genocidi, solo allora sarà un'operazione di vera e totale umanita'.

 

OLIVIERO TOSCANI IN PORSCHE OLIVIERO TOSCANI IN PORSCHE

Quanto al Vaticano e gli ebrei, vorrei sottolineare una cosetta semplice semplice, una quisquiglia direbbe Totò, un particolare "minimo". Nel corso della recente visita de El Papa (quanto gira questo Papa tra fratelli maggiori e fratelli eretici) alla sinagoga di Roma ( quindi nel territorio dagostiniano) non si è sentita una volta che sia una pronunciare la parola Gesù Cristo. Come mai? E pen sare che El Papa e' il Vicario di Cristo, suo rappresentante in terra, anche di fronte ai fratelli maggiori. Già, come mai?

 

Forse è meglio non irritare i fratellini, meio tenerli buoni. Chissà? Eppure in genere chi rappresenta qualcuno di solito porta i saluti del rappresentato.

O no? Tu cosa dici D'Agostino: che sia una banalissima dimenticanza tra un perdono e l'altro, tra i flash e le telecamere, tra baci e abbracci?

Ranieri dalla sinagoga di Nazareth (ex Luciano)

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...