POVERO BERLUSCONI: DOPO IL RITORNO DI BALOTELLI, QUELLO DI NUNZIA DE GIROLAMO - IL FISCO, CHE VUOLE SAPERE QUANTE MONETINE HA UN PENSIONATO, NON SI È MAI ACCORTO DEL LUSSO DEL CLAN CASAMONICA?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

balotellibalotelli

Lettera 1

Caro Dago, dopo il ritorno di Balotelli, quello di Nunzia De Girolamo:: chi dei due farà più danno...? Povero Berlusconi...

Pietro@ereticodarogo

 

Lettera 2

Caro Dago, il prezzo del petrolio è così basso, che la benzina dovrebbe essere venduta quasi gratis. Ma si sa che questo fronte non desta l'interesse di Renzi: lui è bravo a mazzolare i pensionati , non i petrolieri.

E.Moro

 

Lettera 3

nunzia de girolamo (4)nunzia de girolamo (4)

Caro Dago, Gad Lerner non deve vergognarsi di aver sbirciato le foto della Boschi in spiaggia, deve vergognarsi quando viene fotografato sulla barca o nella villa di De Benedetti.

Tom Schusterstich 

 

Lettera 4

Caro Dago, immobili in affitto del Comune di Roma: "casa modica" per il clan Casamonica?

Lidiano Pretto

 

Lettera 5

Caro Dago, col funerale di Casamonica Renzi e Alfano si confermano insuperabili collezionisti di "figure di merda".

Jantra

 

Lettera 6

usain bolt batte gaitlin ed e campione del mondo  4usain bolt batte gaitlin ed e campione del mondo 4

Caro Dago, nella finale dei 100 metri ai Mondiali di Atletica Bolt sembrava un siriano inseguito dai macedoni.

Rob Perini

 

Lettera 7

Caro Dago, ai Mondiali di Atletica di Pechino finale dei 100 metri razzista: mancavano le "quote bianche". La meritocrazia vale nello sport e non nella politica (quote rosa)?

Scara

 

Lettera 8

I Casamonica armati di carrozze, elicotteri, sindaci e ministri? Dilettanti. Genny a carogna per non deludere Renzi ha fatto disputare una finale di Coppa Italia. E ci è riuscito da solo, senza l'aiuto di nessuno!

Tiziano Longhi

 

Lettera 9

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Caro Dago, "E' fuori della realtà chiudere le frontiere di fronte al bisogno,alla paura e alla miseria", afferma il furbetto Juncker. Parlare è  facile, ma se tutti i disoccupati d'Europa bussassero alla porta del suo ufficio, lui cosa farebbe? Un giorno organizzo una cosa del genere - con tanti, non con tutti s'intende - e poi vediamo la reazione di questi signorini (lui e gli altri buonisti di Bruxelles) tutti auto-blu e aria condizionata.

Carlo Fassi

 

Lettera 10

Caro Dago, se Nibali non voleva partecipare alla Vuelta ma è stato costretto, allora vuol dire che si è attaccato all'ammiraglia nella speranza, come poi è successo, di essere mandato a casa. Obbiettivo centrato!

Edy Pucci

 

Lettera 11

CASAMONICACASAMONICA

Caro Dago, un gioco da "Settimana enigmistica". Prima vengono fatti entrare in Europa migliaia di migranti (4mila qua, 8mila là), e poi i governanti dicono alle polizie:"Vediamo se ora riuscite a scovare i terroristi...".

Antonello Risorta

 

Lettera 12

Gentil Dago,

Dopo i noti "trionfi" inglesi, l'ex deludente centravanti dell'Italietta di Prandelli torna al Milan. Ma, con la maggioranza dei tifosi rossoneri, molto perplessi, chiediamo a Galliani : don Adriano, scusi, Balotelli chi ?...E se Marione fallisse anche nel club dei Berlusconi ?

Non resterebbe che affidare il campione (de chè ?) alle amorevoli, e molto riservate, cure di...don Mazzi !...

Ossequi

Pietro Mancini

 

Lettera 13

Caro Dago,

CASAMONICACASAMONICA

ma il nostro avido e occhiutissimo fisco che vuole sapere quante monetine ha nel borsellinio un pensionato non si è mai accorto del lusso del clan Casamonica? Quanti dei suoi appartenenti sanno dell'esistenza del Redditometro? Io credo nessuno.

Colonnello Kurtz

 

Lettera 14

Ore 8 e 40 del 24 agosto 2015, "RadioUno"; un commentatore sportivo distilla una perla di saggezza a proposito della sconfitta della Juventus alla prima di campionato: «C'è ancora tempo per rimediare». Siamo su "Scherzi a parte"?

Giuseppe Tubi

 

Lettera 15

CASAMONICACASAMONICA

A Liverpool si respira entusiasmo per quella che era considerata una mission impossibile ovvero la cessione di Mario Balotelli. Il club si prepara a festeggiare lo straordinario evento con una festa grandissima e in tal senso sono stati presi contatti con la famiglia Casamonica.

Don Coco

 

Lettera 16

Caro Dago, "Vorrei solo essere giudicata per la mia bellezza". Ci voleva una ragazza padovana di origini marocchine, Ahlam El Brinis, per ricordarci che "Miss Italia"non è una selezione per concorrere all'assegnazione di un Nobel o il posto in cui affermare la parità dei diritti per tutti/e: è solo un concorso di bellezza.

Corda

 

Lettera 17

Dago darling, tempi che vai, terroristi che trovi! E non credo che i capitalcomunisti, monopolisti (molto "democraticamente") della storia di Rai/Eiar (RaiStoria e TeleKabul)), si degnino di ricordare il massacro della Notte di San Bartolomeo (24 agosto 1572). Quando i terroristi cattolici trucidarono migliaia di ugonottti (protestanti di tendenza calvinista) in Francia, a partire da Parigi.

GIOVANI CASAMONICA INTERVISTATI DA SKYTG24 DAVANTI ALLA CHIESA DON BOSCOGIOVANI CASAMONICA INTERVISTATI DA SKYTG24 DAVANTI ALLA CHIESA DON BOSCO

 

Quando Gregorio XIII (predecessore di Francesco) esultò di gioia nell'apprendere la notizia e poi fece cantare vari Te Deum. Ecc. ecc. Peccato che in quei tempi non ci fossero i videochoc come ora (magari girati in Marocco con regia e scenaggiatori hollywodiani, perdonami - caro Dago - ma sono un po' gomblottista).

 

T'immagini l'effetto di un videochoc (specie tra i calvinisti di Ginevra e i luterani germanici e scandinavi) del martoriato cadavere (poi persino evirato) dell'ammiraglio Coligny, uno dei capi ugonotti, che viene gettato da una finestra della sua casa non lontano dal palazzo reale del Louvre?

 

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Quella notte, persino alla cattolica regina Margot toccò nascondere nel suo letto (solitamente molto ben frequentato, fors'anche da qualche "mignon" bisex del suo gaio fratello, poi re Enrico III) qualche amico dell'ugonotto marito Enrico di Navarra, ma stavolta non per fare "la chose" che lei tanto amava, ma solo per salvargli la vita. P.S. Pare che a Margot, bellissima e raffinata, non piacesse fare "la chose" col marito, bruttino e molto puzzolente. Pace e bene

Natalie Paav

 

Lettera 18

Mitico Dago,

se con la vicenda "mafia capitale" sono venuti alla luce gli introiti extra dei nostri politici con la gestione dell'accoglienza agli immigrati, con il funerale Casamonica si è parimenti palesato l'inciucio fra politici e zingari.

Poi se qualcuno vuole sminuire la gravità della cosa, provi a spiegarlo a quei piccoli imprenditori o partite iva, che pur versando all'erario oltre la metà del proprio reddito, quando si permettono una vacanza all'estero o una macchina nuova appena decente, gli arriva subito un controllo della finanza che chiede giustificativi di spesa.

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Ma come facevano i Casamonica, senza versare un ghello all'erario, a permettersi delle Ferrari, rubinetti in oro, noleggi elicotteri e quant'altro senza per questo incorrere in nessuna sanzione, anzi essendo addirittura premiati con l'assegnazione di case della comunità a prezzi agevolati?

 

Ovvero quello che vediamo succedere tutti i giorni con gli zingari, notoriamente ladri di professione, e inspiegabilmente trattati come vacche sacre dalla politica. Ora la motivazione è stata palesata. Se poi qualcuno vuole fare intendere che tutto questo non è niente di cui scandalizzarsi, la ragione può essere una sola, ovvero il qualcuno è un servo del regime che ci impone lo schifo di cui sopra.

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Stefano55

 

Lettera 19

Caro Dago,

che Vittorio Feltri sia un giornalista controcorrente non ci sono dubbi. Il difetto di Feltri è che , ultimamente, vuole fare il tuttologo, vedi articolo sulla situazione in Cina, dimenticando che la situazione italica non dipende certo dallo stato sociale. Semmai sono i privilegi, compresi quelli delle grandi firme, dei politici, manager di Stato e così via, oltre i mancati tagli agli sprechi.

 

Quanto all'intervista sul Feltri-pensiero su "Il Fatto Quotidiano" quello che rimprovero a Feltri, dall'estrema periferia, è il suo mancato anticonformismo, a differenza del passato, verso l'area di centrodestra, comprese le mancate critiche al nuovo eroe Salvini.

Un'ultima annotazione: a differenza del pensiero di NIno Nutrizio, faccio presente che "L'Eco di Bergamo" è uno dei migliori, se non migliore dei giornali locali, come spesso al riguardo ha scritto lo stesso Feltri.

Cordiali saluti.

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Giovanni Attinà

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