arteteca vita cuore battito

È PRIMAVERA E PURE GLI INCASSI DIVENTANO TIEPIDI: 'KUNG FU PANDA 3' MENA TUTTI (2,3 MLN), 'ALLEGIANT' SECONDO CON SOLI 680MILA EURO. MA AL TERZO POSTO LA SORPRESA È 'VITA CUORE BATTITO' (515MILA), TRIONFO DELLA COMICITÀ NAPOLETANA DI SERGIO COLABONA, REGISTA DI 'MADE IN SUD' - UNO DEI MAGGIORI FLOP DI SEMPRE: ''THE BRONZE''

Marco Giusti per Dagospia

 

KUNG FU PANDAKUNG FU PANDA

Incassi del 21 marzo 2016.

 

E’ primavera! Gli incassi sono parecchio tiepidi. Ma Kung Fu Panda 3 mena ovviamente a tutti nella sua prima vera uscita settimanale. 2 milioni e 277 mila euro in quattro giorni, senza scordare gli 881 mila della settimana scorsa in uscita e senza scordare l’incredibile polemica di Mario Adinolfi sul panda figlio di due padri. I bambini non aspettavano altro, dopo Zootropolis, che però domina questa settimana in tutto il mondo.

 

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Dietro Kung Fu Panda 3 troviamo il terzo episodio di The Divergent, cioè Allegiant, con 680 mila. Così così. Non è che abbia spaccato questo Allegiant con Shailene Woodley. Del resto non ha trionfato nemmeno in America. Per vedere l’ultimo episodio della serie dovete aspettare giugno 2017. Al terzo posto trionfa invece, e questo è veramente un caso, Vita cuore battito di Sergio Colabona con la coppia di comici napoletani Arteteca, 515 mila euro.

 

Per un film così piccolo, distribuito in maniera così autoctona è un incasso davvero incredibile. Batte perfino il bellissimo Ave Cesare dei fratelli Coen, solo 514 mila, Perfetti sconosciuti, quinto a 458 mila, il non così funzionante Forever Young, sesto a 396 mila euro. Ovvio che sia il trionfo della comicità napoletana, molto regionalistica, alla faccia delle commedia romane, ma un terzo posto con campioni così forti non era credo previsto.

 

arteteca vita  cuore battitoarteteca vita cuore battito

Sergio Colabona, regista dell’impresa, è anche regista televisivo del programma Made in Sud e di un piccolo serissimo film su Passanante, un anarchico napoletano che tento di uccidere Re Vittorio Emanuele III. Pure Truth di james Vanderbilt non incassa granché, solo 327 mila euro. In America vince per la terza settimana Zootropolis, 38 milioni di dollari con 3.957 sale, in 17 giorni ha quindi incassato la bellezza di 201 milioni di dollari.

 

arteteca  vita  cuore battitoarteteca vita cuore battito

Vince anche internazionalmente con 64,8 milioni di dollari in 50 mercati (173 solo in Cina) per un totale di 591 milioni. Dietro l’imbattile Zootropolis troviamo il non così riuscito Allegiant, che fa il suo esordio in America con 29 milioni di dollari. Rispetto agli incassi delle prime settimane degli episodi precedenti della serie, i 54 milioni di Divergent e i 52 di Insurgent, diciamo che siamo nel mezzo flop.

 

TRUTHTRUTH

Al terzo posto troviamo il lacrimoso Miracles From Heaven con 15 milioni dove una mamma, Jennifer Garner, aspetta un miracolo per la figlia malata grazia alla fede. Comunque ha funzionato. Seguono al quarto posto il fortissimo fantascientifico 10 Cloverfield Lane prodotto da J.J.Abrams con altri 12, 5 milioni, per un totale di 45 e Deadpool con altri 8 milioni e un totale di 341.

 

TRUTHTRUTH

Esordio disastroso, sembra anzi che sia uno dei maggiori flop della storia del cinema americano, per The Bronze di Bryan Bucley con Melissa Rauch, solo 421 mila dollari con 1.617 sale, cioè 361 dollari a sala. The Bronze, dove aver aperto le visioni notturne del Sundance Film Festival era stato comprato per la distribuzione dai Relativity Studios per 3 milioni di dollari. Con la bancarotta successiva della Relativity, il film finisce alla Sony che lo programma per marzo. Sembra che solo il terribile film di vampiri Transylmania nel 2009 sia andato peggio.

zootropolis  zootropolis

 

Tra gli incassi internazionali, dietro Zootropolis a 64,8 milioni, troviamo The Revenant con 36 milioni, e di questi 33 sono stati incassati in Cina, e Kung Fu Panda 3 a 31,8. In Cina si segnala anche il curioso caso di Ip Man 3, un film che le autorità locali hanno duramente colpito bloccandone la programmazione per un mese. La causa è una truffa sugli incassi. Il film era stato segnalato per un altissimo incassi, 70 milioni di dollari in tre giorni. Solo che la sua società produttrice, la Max Screen, si era comprata parte dei biglietti, per un totale di 8,6 milioni di dollari, gonfiando così gli incassi oltre misura. Punito quindi senza pietà.

the bronzethe bronze

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