RAI: “L’ARTICOLO DE ‘LA NOTIZIA’ SU MONICA MAGGIONI A WASHINGTON E MAURO MAZZA A RAI VATICANO E’ PRIVO DI FONDAMENTO” - “IN ITALIA AVETE DUE MUSICISTI: LUCIO DALLA E PINO DANIELE. GLI ALTRI SONO CANTANTI”

Riceviamo e pubblichiamo:

Monica Maggioni Monica Maggioni

 

Lettera 1

Gentile Dago, in merito all’articolo pubblicato sul tuo sito il 2 gennaio “Monica Maggioni a Washington e Mauro Mazza a Rai Vaticano”, tratto dal quotidiano “La Notizia” a firma di Marco Castoro, si precisa che le notizie riportate sono completamente prive di fondamento.
Ufficio stampa Rai

 

Lettera 2

Caro Dago, ma dove sono andati i vigili di Roma che si sono dati malati il 31 dicembre? Sul Falcon con Renzi, per la sicurezza del premier e della sua famiglia...
Scottie

 

Lettera 3

Caro Dago,

ennesima prova superba di Superciuk a tutti gli "itagliani": ecco come si fa ad andare a sciare con 80 euro, aereo compreso  !!! E per voi, poveracci, che non arrivate a fine mese, eccovi il regalo natalizio: IVA al 22% sul ricco privilegio di scaldarvi col pellet !!!

Mauro Mazza Mauro Mazza

Recondite Armonie

 

Lettera 4

E comunque Federica Mogherini quanto a peso e a "presa" nel ruolo è più gentiloniana di Gentiloni.
H.K.

 

Lettera 5

Sbaglia il Maestro Mughini a dire che il corsera, cacciato Montanelli, non perse una copia, perché perse la mia. Io sono una "vedova"di Indro, inconsolabile.
Riguardo a Fulvio Abbate, se ne faccia una ragione. Non é tempo per i talentuosi. Il mediocre, che oggi impera, non li tollera, in nessun settore della scadente società in cui viviamo.

Chiara Turchi

 

Lettera 6

daniele 676592 016 khne u43050851423015jof 1224x916@corriere web sezioni 593x443daniele 676592 016 khne u43050851423015jof 1224x916@corriere web sezioni 593x443

Caro Dago,
quando comprai il disco di Pino Daniele "Nero a metà" avevo 14 anni. Di quel disco mi piaceva l'atmosfera blues e la profonda ironia e sguaiatezza. Da allora l'ho sempre seguito e grazie a lui si sono orientati i miei gusti musicali italiani ed internazionali. Certe canzoni non le ho mai potute ascoltare. Non perchè fossero brutte ma perchè troppo "nostalgiche" ed un po' strappalacrime. Una di queste è "Napul'è". Ma nel complesso come musicista, interprete e chitarrista Pino Daniele ha contato molto. Per me e per molti miei coetanei. Tranquillo Pino dove sei ora nessuno te scasserà o' cazzo!

Ncis

 

Lettera 7

Quasi 30 anni fa in aeroporto a Fiumicino in attesa dei passeggeri di un volo Varig da Rio, parlando di musica italiana Nelson Motta disse:" voi avete due musicisti, Lucio Dalla e Pino Daniele, gli altri sono cantanti". Un saluto a tutti e due e grazie per l'emozioni che ancora ci dà la vostra musica.
amandolfo (StC)

LUCIO DALLALUCIO DALLA

 

Lettera 8

Caro Dago

Allora, papa Francesco in Agosto va In Corea del sud a prevalenza buddhista, e non certo per un dialogo con i monaci coreani. In Dicembre rifiuta l'incontra con il Dalai Lama. Ha appena annunciato i nuovi cardinali tra i quali: uno della Birmania popolazione a 95% buddhista, uno dalla Thailandia, popolazione a 95% buddhista, uno del Vietnam, paese storicamente buddhista. Tra qualche giorno andrà in Sri Lanka paese buddhista dal lll secolo A.C. Insomma, Francesco e' un gesuita diventato francescano o un francescano diventato gesuita?

Thubten

insegnante buddhista

 

Lettera 9

ITALIA CRAC ? devono essere chiamati a rispondere quei banditi della politica che negli ultimi 20 anni si sono succeduti alla guida del paese e lo hanno portato al fallimento 
fuor di metafora : DEVONO PAGARE di tasca propria ! basta chiacchiere

Giuseppe

 

Lettera 10

Ciao Dago,
Ti "aiutano" a parcheggiare anche se non hai la macchina, sputano gavettoni di saliva bio, ti chiedono le elemosina mostrando fedi e cascioni d'oro; ti rompono le balle al cimitero, supermercato, nel bus e alla stazione. Nel pa(l)ese dei merdicanti.
Saluti e oboli, Rob

POLIZIA MUNICIPALE ROMA  POLIZIA MUNICIPALE ROMA

 

Lettera 11

Mitico Dago,

viene da chiedersi come mai la politica si è improvvisamente svegliata sull'assenteismo della PA con il caso dei pizzardoni Romani. Sarà mica per caso dovuto al fatto che quello sciopero bianco devasta i conti di cassa a causa dei mancati introiti delle multe?

 

Quando le epidemie simultanee colpiscono dipendenti pubblici che dovrebbero dare servizi ai cittadini, nessuno nel palazzo ha mai minacciato sanzioni. 

Non oso pensare l'apocalisse che potrebbe scatenare un'epidemia dei dipendenti Equitalia!

Stefano55

 

POLIZIA MUNICIPALE ROMA POLIZIA MUNICIPALE ROMA

Lettera 12

Dago darling, dopo tutta la melassa panettonesca e pelosamente cooperativamente solidale, elargita a piene mani per ordine del NeoMinCulp, una notizia vera (anche se svogliatamente data senza enfasi dai giornaloni più filogovernativi (in primis "La Repubblica" del mondo che non c'é):  l'Italia non contenta di avere il primato mondiale nel Pret-a.porter, dopo il crollo del viadotto Scorciavacche avrà anche quello del "Pret-a-tomber". Viadotto inagurato per Natale e crollato a Capodanno! Roba da Guiness dei superprimati. 
Natalie Paav

 

Lettera 13

renzi scia courmayerrenzi scia courmayer

Neppure i più accaniti mangiapreti eguagliano Francesco I, il pedissequo imitatore di Gorbaciov, il genio che, invertendo le coordinate di Andropov, riuscì nell'impresa di liofilizzare l'Urss.  

Il Papa duale, infatti,  con la nomina dei nuovi cardinali tratti dalla fine del mondo, assesta un altro colpo mortale a Santa Romana Ecclesia. Manca soltanto la porpora ad un leader di Hamas, di Boko Haram o ad un capo tribù paleolitico, tipo Korowai, per cannibalizzare quel poco che resta in piedi del Vaticano e celebrare la nuova definitiva, apocalittica Porta Pia.  Sodali e adoratori della dea Ragione ringraziano.

Giancarlo Lehner

 

Lettera 14

federica mogherinifederica mogherini

OSSESSIONATI da Berlusconi.
Caro Dago la vicenda delega fiscale , soglia di punibilità del 3% e Berlusconi è indice di un Paese che si divide tra Guelfi e Ghibellini e non va avanti; MI CORREGGO il Paese intanto va MOLTO indietro perdendo il 25% di produzione industriale in 4 anni, cosa che forse accadrebbe solo dopo una Grande Guerra. centra qualcosa l'euro e l'attteggiamento della Germania che ha oggettivo interesse a tenerci entro regole che non siamo in grado di rispettare? 


Ma la soglia del 3% è giusta o sbagliata? E' giusto punire penalmente chi dichiara 97 e non dichiara 3 ? Premesso che l'imposta su 3 viene comunque riscossa è giusto punire penalmente il fatto? Chi si occupa di materia fiscale sa quanto è complicato dichiarare (norme interpretabili , circolari etc) e allora il 3% può diventare una soglia di non punibiltà penale?
 

papa bergoglio in visita al parlamento europeo  14papa bergoglio in visita al parlamento europeo 14

Che interesse ha uno che dichiara 97 a non dichiarare il rimanente 3? Su questo principio andrebbe discusso , principio che riguarda milioni di Brambilla o Esposito e non invece su cosa accade a Berlusconi. Eppure non c'è traccia di questo sui giornali , si parla sempre di Berlusconi e mai di Esposito o Brambilla e perciò se è giusta o no la soglia del 3%.
Ciao a Tutti da Iperandi detto il disincantato

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…