cruciani patch

IL SESSO DELLA ZANZARA - CRUCIANI SOTTO LE LENZUOLA CON SANDRA MONTELEONI: "DI UNA DONNA MI ATTRAGGONO I DETTAGLI, LA FORMA DEI PIEDI, L'ODORE DELLA PELLE. NON RIESCO A ESSERE FEDELE, AMO LE DONNE 10-15 ANNI PIÙ GRANDI DI ME"

spavalda il sito di sandra monteleoni 2spavalda il sito di sandra monteleoni 2

Sandra Monteleoni per spavalda.it

giuseppe cruciani luna berlusconi giuseppe cruciani luna berlusconi

 

Giuseppe Cruciani, giornalista, dal 2006 conduce quotidianamente, assieme a David Parenzo, La Zanzara su Radio 24. La sua conduzione irriverente e spavalda ha trasformato il programma in un “cult” di eccezionale successo seguito da un vasto pubblico trasversale: dai tassisti, alle casalinghe, fino ai protagonisti della politica italiana. Nato sotto il segno della vergine, amatissimo dalle donne e dai gay racconta la sua intimità senza ipocrisie e falsi moralismi.

 

Giuseppe Cruciani, quando ha capito che le piacevano le donne?

Un po’ tardi. All’inizio, a 14 anni, ancora non sapevo bene di cosa si stesse parlando. La prima volta è stata con una compagna di classe di mio fratello in una gita scolastica però è stato un mezzo flop. Facevo il secondo liceo.

barbara durso giuseppe crucianibarbara durso giuseppe cruciani

 

Cosa la attrae, cosa la irrita e cosa trova irresistibile in una donna?

Mi irrita il senso del possesso però quello possono averlo anche gli uomini. Mi attraggono spesso i piccoli dettagli, tipo la forma dei piedi, l’odore della pelle e non c’è niente a cui non posso resistere.

 

Cosa deve fare una donna per conquistarla?

Non essere ritardataria. Odio le persone che si fanno aspettare.

 

giuseppe crucianigiuseppe cruciani

Come corteggia una donna?

Non corteggio mai, non ho mai inseguito nessuno. Non perché non ne ho bisogno ma perché non mi piace. Un po’ perché corteggiano direttamente le donne e perché non mi è mai piaciuto inseguire le persone con i messaggi. Poi si capisce subito quando c’è trippa per gatti.

 

Come lo capisce?

Dagli sguardi, dal modo in cui ci si avvicina, dal modo in cui ci si tocca un po’ con le mani. Si capisce da tante cose e non c’è bisogno di corteggiare. Non l’ho mai capita questa cosa del corteggiamento.

 

Come gratifica una donna?

cruciani efe bal  la zanzaracruciani efe bal la zanzara

Essendo me stesso senza fingere. Non si fa niente che non si vuole fare.

 

Come lascia una donna?

Nel passato non dicevo nulla, sparivo. Adesso più o meno uguale però sono un po’ più esplicito. Magari non rispondo ai messaggi per qualche giorno e poi spiego che mi sono annoiato. La noia è la cosa peggiore.

 

Le è mai capitata una donna frigida?

La frigidità non esiste tranne in rari casi patologici. Esiste la donna indifferente, che non è appassionata della materia. Il sesso ha le sue tecniche. Certo, c’è la passione però alla fine è come un mestiere, o lo conosci o non lo conosci.  E’ inutile girarci intorno. Non è solo una questione di amore per l’altra persona o di adrenalina, come ogni cosa nell’attività umana ha delle sue procedure. Se uno le conosce e le esplora fino infondo lo sa fare, se uno invece si limita a fare delle cose basiche non lo sa fare.

nancy dell olio e giuseppe cruciani (3)nancy dell olio e giuseppe cruciani (3)

 

E il sentimento?

Quello avviene come in tutte le cose dell’uomo, non può essere completamente staccato. Qualche  volta c’è, qualche volta no. Per gli uomini è così, per le donne è un po' diverso anche per questioni ormonali.

 

La donna desidera più sentimento nel sesso?

nancy dell olio e giuseppe cruciani (2)nancy dell olio e giuseppe cruciani (2)

Magari si concentra più su una persona e non intende il sesso in maniera meccanica. La classica frase che si dice quando si parla di sesso: “è come fare ginnastica” è la cosa più stupida che si possa dire. La ginnastica non c’entra nulla con il sesso perché  la ginnastica è allungamento muscolare, il sesso è una cosa in cui la ginnastica c’entra pochissimo. Perché esistono anche nell’antichità i manuali tipo il Kamasutra che trattano di sesso? Noi siamo regrediti rispetto ad una volta perché è pervenuto il perbenismo. Non si può dire la verità, ossia che il sesso è  una materia da studiare. Io farei studiare il sesso a scuola, in tutte le varie opzioni e situazioni che si possono presentare.

 

giuseppe cruciani nel ruolo del testimonegiuseppe cruciani nel ruolo del testimone

Lei cosa ha studiato del sesso?

Io ho imparato dall’esperienza.

 

Qual’è la differenza tra il sesso con una ragazza giovane e una donna grande?

La donna grande si presume che abbia un certo vissuto, ma ci sono casi in cui non è così. Fare del buon sesso con una donna di una certa età da più soddisfazione. Ma sono cose molto personali.

 

Lei frequenta più donne grandi o ragazze giovani?

giuseppe cruciani nel ruolo del testimone (6)giuseppe cruciani nel ruolo del testimone (6)

A me ha sempre affascinato la donna più grande di me di 10-15 anni. Quando stai con una persona più grande il suo passato non è un foglio bianco. Ci sono persone molto bambinesche anche a 60 anni però la pelle non liscia, un po’ raggrinzita può piacermi ma con dei limiti.

 

Lei si accorge se una donna finge l’orgasmo?

Chi lo sa! Mi piace quando me lo dicono, però magari lo dicono e fingono. Credo di accorgermene però non si sa mai. Sappiamo mentire molto bene ma questo in generale.

 

L’impazienza che ha nella vita l’ha anche nel sesso?

Si, nel senso che non mi piacciono i tempi lunghi, però non è rapidità.

cruciani a pranzo con dandolocruciani a pranzo con dandolo

 

Le da disagio baciare una bocca o un seno rifatto?

Non mi da alcun disagio. Mi da disagio se non mi piace quello che tocco.

 

Perché ci sono tante donne single?

Non ne ho idea. Per fortuna negli ultimi anni si  è scoperto che si può stare anche da soli e che non è necessario convivere. Ci sono vari motivi per stare insieme ma non credo che abbia a che fare con il sesso o con i rapporti tra uomo e donna. Semplicemente le donne hanno scoperto che possono vivere tranquillamente da sole senza il bisogno di vivere in coppia.

 

Cosa guarda in una donna nuda?

La donna nuda non mi piace particolarmente: mi è sempre piaciuta vestita. La donna in costume sì e la famosa prova costume è fondamentale, si nota subito se è sgraziata. Se sei arrivato fino a li e la donna è nuda vuol dire che ti sono piaciute alcune cose di lei. E’ difficile che una donna nuda ti sorprenda, hai già visto molto e hai già ben chiara la situazione.

giuseppe cruciani e selvaggia lucarelligiuseppe cruciani e selvaggia lucarelli

 

La guarda la cellulite in una donna?

Si, certo che la guardo. Non mi ripugna ma se non c’è è meglio. E’ inutile essere ipocriti. Poi c’è cellulite e cellulite. La donna un po’ tonda con un po’ di cellulite ha un senso. La donna che ha la pelle raggrinzita da dimagrimento eccessivo è peggiore delle donne “curvy”. La donna in carne non è necessariamente brutta a vedersi ma deve essere proporzionata con l’altezza. Per questo mi fa orrore la pancia maschile. Alle donne pare non freghi niente dell’apparenza ma in realtà è l’elemento sgraziato. Se hai un corpo che scende dritto e poi c’è una protuberanza quella è una cosa brutta da vedere.

 

Le piacciono le donne magre?

giuseppe cruciani e david parenzogiuseppe cruciani e david parenzo

Non mi piacciono le donne eccessivamente magre che ricercano la magrezza a tutti i costi. Mi piace la donna in cui ci sia coerenza, linearità. Le donne che vanno a correre hanno le gambe toste, muscolose. Quindi non mi piacciono le donne che rincorrono la magrezza sopratutto se hanno una certa età perché si nota subito nel loro corpo.

 

La fedeltà le riesce difficile?

Lo sono stato i primi anni del mio matrimonio ma fatico ad immaginare il rapporto tra fedeltà ed erotismo. Per mille motivi la fedeltà è più facile per la donna. Io non lo sono mai stato, credo non lo sarò mai e la trovo anche una cosa contro natura. La fedeltà è circondarsi di una persona in maniera più frequente perché con quella persona ci stai bene. Però la fedeltà fisica per me è qualcosa di abbastanza irraggiungibile.

francesca barra e crucianifrancesca barra e cruciani

 

La prima volta con una donna, per lei è la migliore?

Si, è quasi sempre così. In generale le prime volte sono sempre meglio. Poi subentra la noia di una cosa già vista, già conosciuta, già sperimentata. E’ più complicato replicare delle cose dal punto di vista erotico sessuale. E’ mentalmente complicato perché hai già scoperto come fa, come non fa, come si muove. Ad un certo punto non c’è più niente da scoprire. Poi è pieno di gente che tiene in vita il proprio rapporto facendo scambi di coppie e aiutandosi in altri modi.

luxuria e crucianiluxuria e cruciani

 

Ci sono molte coppie che stanno insieme e non hanno rapporti sessuali. Cosa pensa di questo?

Sicuramente è pieno di persone che stanno insieme non consumando più. Ci sono mille motivi per stare insieme: perché si ha un figlio, perché è conveniente dal punto di vista sociale, per motivi economici. È tutto legittimo basta che non ci si inganni, non deve esserci ipocrisia. I patti devono essere chiari, ognuno ha le sue storie, e non ci devono essere limitazioni se uno si vuole divertire con il sesso.

SELVAGGIA LUCARELLI E GIUSEPPE CRUCIANISELVAGGIA LUCARELLI E GIUSEPPE CRUCIANI

 

A quante persone ha detto ti amo?

Due, tre.

 

Dicono che sia una persona timida. Come esprime la sua timidezza?

Non sono una persona espansiva, poi dipende dalle situazioni. Ho un approccio da timido con le donne, non ho un approccio spavaldo.

 

Una cosa spavalda che ha fatto nella vita?

In realtà, potevo fare delle cose spavalde in campo professionale che non ho fatto. Sono sempre stato conservatore in questo e mi pento di non averle fatte.

 

E con una donna?

GIUSEPPE CRUCIANI GIUSEPPE CRUCIANI

Un atto spavaldo è stato quello di avere un figlio, di conoscere una persona e sposarla quasi subito. Avevo 38 anni, è stata una scelta spavalda, un po’ arrogante e di irresponsabilità senza accezioni negative.

sandra monteleonisandra monteleoni

 

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…