ceccacci rubino berlusconi

SEXY SHOW DELLA CECCACCI RUBINO PER IL BANANA? - VATTANI FAMILY - TUTTI LOBBYSTI A MONTECITORIO - I BENEFIT A SBAFO DI MARCO RIZZO - NOMISMA LOBBY CON FRATTINI - PANICO VERDINI - RICUCCI SCARICATO - MONTEZEMOLO VOLA….

fiorella ceccacci rubino politica hotfiorella ceccacci rubino politica hot

 

FIORELLA CECCACCI RUBINO SILVIO BERLUSCONI FIORELLA CECCACCI RUBINO SILVIO BERLUSCONI

1. Avvistato Luca di Monteprezzemolo con il figliolo Matteo, al gate G7 partenze internazionali di Fiumicino. Andra' a Mosca a cercare soldi per il suo fondo d'investimento? A Dubai per firmare accordi con gli emiri? O a New York a fare shopping? Mentre la scorta lo sorvegliava a distanza, lui era concentratissimo al suo telefonino, parlando di Bernie, forse Ecclestone.

 

MATTEO E CLEMENTINA CORDERO DI MONTEZEMOLO resize MATTEO E CLEMENTINA CORDERO DI MONTEZEMOLO resize

2. Al Teatro Manzoni di Milano sarebbe arrivato il cavaliere Silvio Berlusconi per assistere alle prove dello spettacolo "Nerone" che vede tra gli interpreti la sua pupilla Fiorella Ceccacci Rubino, un’attrice che ha nel suo curriculum il cortometraggio di Tinto Brass S.c.t.m.v (Sono come tu mi vuoi) che risale al 1999. La signora, che poi esordì alla Camera dopo l'elezione in Forza Italia, ci tiene a far sapere che tra i suoi maestri ci sono Giorgio Albertazzi, Glauco Mauri ed Enrico Montesano. La Rubino, nella parte di Agrippina, recita una scena di nudo di spalle, ma, all'arrivo del suo mentore, si sarebbe girata svelando tutte le sue doti, dicono. Se è vero, non ditelo alla Francesca Pascale…

 

UMBERTO VATTANI UMBERTO VATTANI

3. Tutto in famiglia: mercoledì 12 novembre alle 19,30 presso il circolo del Ministero degli Esteri, presieduto dall’ambasciatore Alessandro Vattani (fratello di Umberto), si tiene un incontro con l’ambasciatore britannico Christopher Prentice nell’ambito del ciclo di appuntamenti “Incontri con l’ambasciatore” promossi e coordinati dall’ambasciatore Umberto Vattani (fratello di Alessandro)…

camera dei deputaticamera dei deputati

 

4. Avviso ai naviganti: doccia fredda in arrivo per i lobbisti di Montecitorio, che dai prossimi giorni dovranno cambiare programma. La Camera infatti ha deciso in queste ore di inibire l’accesso agli esterni, pur in possesso di tesserino, al quarto piano del palazzo, dove si trovano le commissioni parlamentari. Quindi fine degli assembramenti di massa di decine di lobbisti fuori dalle aule delle commissioni per proporre emendamenti e modifiche ai provvedimenti legislativi. Ma come la mettiamo con gli ex parlamentari, che hanno accesso di diritto a tutti i livelli del palazzo, e che spesso si dedicano proprio a fare i lobbisti? Ah, saperlo…

 

Marco Rizzo e Monica Macchioni Marco Rizzo e Monica Macchioni

5. A proposito di ex parlamentari, ogni settimana puntuale, da anni ormai, l’ex tutto Marco Rizzo arriva alla Camera e parcheggia nel posteggio riservato ai deputati (a che titolo?), entra e si accomoda nella galleria dei presidenti al primo piano, dove lavora ai computer "riservati ai deputati" come dice il cartello, utilizza i telefoni della Camera per interminabili chiamate, e persino incontra persone esterne (come mai vengono fatte entrare dai commessi dall’ingresso di Piazza del Parlamento n. 24 dentro la Camera per incontrare un ex deputato?). Visto che sono dieci anni che non è più deputato e fa tanto il comunista, invece che utilizzare le strutture pagate dal contribuente affittarsi un ufficio, no?

franco frattinifranco frattini

 

6. Cosa c’entra Nomisma col l’ex maestro di sci della Farnesina Franco Frattini? Molto, visto che giovedì prossimo alle 16 presso la SIOI, di cui Frattini è presidente, si presenta in pompa magna il rapporto Nomisma sulle prospettive economico-strategiche, con l’ambasciatore Armando Varricchio, il generale Giuseppe Cucchi, l’ex sottosegretaria Marta Dassù, e il presidente di Nomisma Pietro Gnudi…

 

7. Come mai da alcuni giorni, in particolare dopo i rinvii a giudizio nel procedimento giudiziario sulla P3, un senatore e un deputato toscani vicinissimi a Denis Verdini ogni mattina aprono con apprensione i quotidiani alla ricerca di nuove notizie fiorentine? Cosa cercheranno? Ah, saperlo…

 

8. Come mai Stefano Ricucci ha cancellato dal suo profilo Instagram tutte le foto che aveva postato con la sua giovane e bella nuova fidanzata Natasha Tozzi, figlia di? I maligni dicono che la relazione tra la figlia di Umberto Tozzi e l’ex marito “scalatore” di Anna Falchi sia giunta al capolinea.

Verdini DenisVerdini Denis

 

Eppure i due erano partiti alla grande: lei lo aveva subito portato a casa da mamma e papà che avevano dato il beneplacito alla relazione, lui giurava di aver messo la testa a posto e confessava: “Non credevo più nell’amore poi ho incontrato Natasha e la mia vita è cambiata. Questa volta mi fermo, ho voglia di famiglia, di nozze, di un figlio”.

 

Che sarà successo allora? I rumors sulla loro rottura sono iniziati qualche giorno fa. Lei se ne è tornata a Montecarlo da dove posta foto mentre si diverte con le amiche, lui è stato visto sere fa da Shinto a festeggiare il compleanno di Gianpaolo Tarantini con contorno di sgnacchera ma lo sguardo triste da cane bastonato.

natasha tozzi con stefano ricuccinatasha tozzi con stefano ricucci

 

9. Da "il Foglio" - Londra. Visti passeggiare a Hyde Park Hugh Grant e Luca Cordero di Montezemolo. Grandi sorrisi dalle signore con cani e cagnolini.

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…