dellai twins

TWIN SEX – CHI SI CREDONO DI ESSERE EVELIN E SILVIA DELLAI, AKA “DELLAI TWINS”, LE GEMELLE ITALO-CECHE CHE CON I LORO PORNO FANNO IMPAZZIRE PIPPAROLI DI OGNI LATITUDINE – LA PRIMA A COMINCIARE È STATA SILVIA, CHE POI CI HA PRESO GUSTO E HA CHIAMATO IN SOCCORSO LA SORELLA. L’INCONTRO CON ROCCO E L’OSPITATA DALLA D’URSO CON TANTO DI SCAZZO CON FRANCESCA BARRA. PROSSIMA FERMATA ''GRANDE FRATELLO''? – “NOSTRA MAMMA HA PIANTO UN ANNO, MA POI HA ACCETTATO. SIAMO CATTOLICHE, PAPA FRANCESCO È IL NOSTRO MITO. ANDIAMO SEMPRE A MESSA CON LA NONNA” – VIDEO + FOTOGALLERY VIETATISSIMA AI MINORI

VIDEO! EVELINE E SILVIA DELLAI A “LIVE – NON È LA D’URSO”: "FELICI DI FARE QUESTO LAVORO"

 

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/livenoneladurso/eveline-e-silvia-dellai-felici-di-fare-questo-lavoro_F309652001003C34

 

 

dellai twins a live non e' la d'urso 1

1 – LIVE-NON È LA D’URSO, FRANCESCA BARRA ALLE “GEMELLE DEL PORNO” EVELINE E SILVIA DELLAI: “HO VISTO IMMAGINI CON PIÙ UOMINI. FOSSI VOSTRA MADRE, SAREI MORTA”

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

Sono conosciute come le “gemelline del porno” e ieri sera sono state ospiti a Live-Non è la D’Urso. Si chiamano Eveline e Silvia Dellai e fino a sette anni sono cresciute Villamontagna, in Trentino, per poi trasferirsi a Praga con la famiglia. Secondo il ‘format dursiano’, le due sono state bersagliate da alcuni ospiti. La prima ad entrare a far parte del mondo dell’hard è stata Eveline.

 

dellai twins 15

Silvia ha raccontato di essere stata lei a spiegare tutto ai genitori: “‘Mamma, Eveline ha girato un film per adulti’. Mamma era sotto shock. Mia madre non ci credeva, ancora oggi non ha visto nessuna immagine dei nostri film. Ha pianto per due anni. Non sappiamo se l’ha accettato ma che può fare? È la nostra mamma”. Poco dopo, la stessa Silvia ha deciso di seguire la sorella.

silvia dellai 3

 

Ad attaccare duramente le due è stata Francesca Barra, giornalista e moglie di Claudio Santamaria: “Ho visto immagini di doppia penetrazione. Fossi vostra madre, sarei morta. Non avete pensato a quanto dolore le state arrecando”. Di nuovo, la risposta è arrivata da Silvia: “Volevo seguire mia sorella ed ero curiosa di cambiare la mia vita, smettere di vivere in un paesino. Mia madre voleva che facessimo le nostre scelte. Con i nostri genitori abbiamo un buon rapporto, ci accettano per come siamo. Non abbiamo pensato a loro prima di buttarci nel mondo dell’hard, ci siamo buttate per poi scoprirne dopo le conseguenze”.

 

2 – TRENTO, LE GEMELLE PORNOSTAR: «UN MITO? IL PAPA»

Silvia M.C. Senette per il “Corriere del Veneto” (16 marzo 2019)

dellai twins a live non e' la d'urso

 

Le sexy gemelle Dellai questa sera sono al Night Club Show Girl di Bolzano, protagoniste all’Erotik Festival, kermesse dedicata fino a domani al mondo dell’hard. Silvia ed Eveline Dellai di Trento, icone dei film porno, ormai da parecchio vivono nella Repubblica Ceca.

 

Ma siete davvero sorelle gemelle?

silvia dellai 25

Silvia: «Certo. E in Trentino-Alto Adige è l’unico posto in cui non dobbiamo convincere nessuno: ci hanno viste crescere, lo sanno tutti. Siamo nate il 10 luglio 1993 a Trento, fino a sette anni siamo cresciute a Villamontagna con i genitori, poi ci siamo trasferite in Repubblica Ceca».

 

Com’è nata l’avventura nel mondo del porno?

Silvia: «A 22 anni Eveline aveva un fidanzato fotografo che le ha fatto degli scatti hard. Le è piaciuto, ha guadagnato bene e ha cercato su internet uno shooting simile. Ha fatto un casting, ma poi ha scoperto che era per girare un porno».Eveline: «Mi sono trovata sul set di un film hard. Ho accettato e ho coinvolto la mia gemella».Silvia: «Io non volevo, l’ho detto subito ai miei genitori, ho chiesto che intervenissero».

 

I genitori come hanno reagito?

dellai twins 12

Eveline: «La mamma ha pianto un anno, ma poi ha accettato ».Silvia: «Io lavoravo con loro nel ristorante di famiglia, ma vedevo che mia sorella guadagnava bene ed era felice. Dopo un paio di mesi ho deciso di raggiungerla a Praga per fare carriera insieme».

 

L’incontro con Rocco Siffredi?

Eveline: «Per due anni abbiamo girato molti film in giro per il mondo, ma non era mai capitato di lavorare a Budapest dove Rocco Siffredi ha la casa di produzione».Silvia: «A Rocco dobbiamo molto, ma eravamo già famose prima di conoscerlo».

 

eveline dellai 10

In Trentino Alto Adige siete criticate?

Silvia: «Macchè. Abbiamo ancora i parenti in Trentino».

 

In famiglia vi hanno accettate come pornostar?

Eveline: «È stato difficile. La nonna ha capito e ci sostiene. La zia e altri non ci parlano più».Silvia: «Ma a casa ci amano troppo per giudicarci».

 

L’hard è il vostro futuro?

eveline dellai 12

Eveline: «Ci siamo fatte un nome nel porno, però ora a 25 anni vogliamo fare business. Io mi occupo già di moda, ho lanciato una mia linea fashion». Silvia: «Io invece voglio fare musica, sono una dj. Ma senza il porno non potrei vivere. Ora accettiamo solo progetti belli e ben pagati, stiamo per lanciare una nostra casa di produzione».

 

L’hard è lavoro o passione?

Silvia: «Un lavoro faticoso. Per essere star del porno devi saper recitare, conoscere le lingue, girare ogni giorno anche per 24 ore. E’ impegnativo come lo sport agonistico». Eveline: «E poi devi mantenerti in forma, gestire lo stress, la stanchezza».

silvia dellai 6

 

Con i fan che rapporto avete?

Silvia: «Ottimo, ci scrivono di continuo. Amo il contatto con la gente, rispondo a tutti e faccio un po’ da psicologa anche per le coppie che vogliono consigli sessuali».

 

Siete fidanzate?

Eveline: «Ho poco tempo e lo dedico alla musica». Silvia: «Stavo con un attore ma il rapporto con gli uomini è difficile: sono dominante, non ce la fanno a gestirmi».

 

Famiglia tradizionale o coppie arcobaleno?

Eveline: «Vorrei una famiglia e dei figli». Silvia: «Sono anche bisex. Quindi per me ognuno può fare come vuole».

dellai twins 9

 

La politica?

Eveline: «Lavoriamo tutto il giorno, non abbiamo tempo di pensarci».

 

Un politico italiano sexy?

Silvia: «Non li conosciamo»

 

I temi ambientali?

Silvia: «Non ci interessano»

 

Un vostro mito?

«Siamo cattoliche, Papa Francesco è il nostro mito. Quando torniamo in Trentino andiamo sempre a messa con la nonna».

silvia dellai 4dellai twins 11dellai twins a live non e' la d'urso 6dellai twins a live non e' la d'urso 5dellai twins 4eveline dellai 9eveline dellai 20silvia dellai 13eveline dellai 8silvia dellai 9dellai twins 2dellai twins 35silvia dellai 11silvia dellai 10dellai twins 7silvia dellai 12silvia dellai 8dellai twins 36dellai twins 32eveline dellaisilvia dellai 16silvia dellai 17dellai twins 31dellai twins a live non e' la dursosilvia dellai 15silvia dellai 29silvia dellai 14silvia dellai 28dellai twins 3eveline dellai 5eveline dellai 16eveline dellai 14silvia dellai 22eveline dellai 17eveline dellai 6eveline dellai 2dellai twins 8silvia dellai 7dellai twins 17silvia dellai 5dellai twins 13silvia dellai 1silvia dellai 27dellai twins 14silvia dellai 30silvia dellai 26silvia dellai 18silvia dellai 19dellai twins a live non e' la d'urso 4dellai twins a live non e' la d'urso 2dellai twins a live non e' la d'urso 3eveline dellai 3silvia dellai 21

 

eveline dellai 1silvia dellai 20silvia dellai 1dellai twins 10

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…