fabrizio corona ambulanza

VIDEO: CORONA IN AMBULANZA! MICA L'HANNO MENATO IN VENTI, ''FURBIZIO'' RACCONTA AGLI INFERMIERI CHE I GRAFFI SE LI È FATTI SUI ROVI: ''SONO CADUTO TRA LE PIANTE''. LORO VOGLIONO PORTARLO IN OSPEDALE MA LUI VORREBBE RECUPERARE IL TELEFONO. ''MI HANNO TENUTO IN QUATTRO PUNTANDOMI IL COLTELLO ADDOSSO. HO FATTO 6 ANNI DI GALERA MA…''  - ALLORA CORONA A QUALCOSA SERVE: È IN CORSO AL "BOSCHETTO DELLA DROGA" DI ROGOREDO UN CONTROLLO DEI CARABINIERI PER ABBATTERE LE BARACCHE DEI PUSHER

 

 

Fabrizio Corona in ambulanza:'Sono caduto nei rovi'

 

DAGONEWS - Corona in ambulanza non vuole andare in ospedale. Agli infermieri che vogliono portarcelo per una visita specifica lui dice che vuole tornare a recuperare il cellulare. ''Hai un po' di segni sparsi per il corpo, meglio andare'', dice una, e lui replica ''Beh, poi siamo caduti nei rovi''. Quindi i graffi se li è fatti rotolando? Poi dice che lo hanno tenuto in quattro e gli hanno puntato un coltello addosso: ''Non so perché non mi hanno accoltellato. Io ho fatto sei anni di galera. Quelli ci mettono un attimo…meno male…pazzesco. Ora un po' mi gira la testa''.

 

 

 

FABRIZIO CORONA IN AMBULANZA

  1. CORONA AGGREDITO DURANTE REPORTAGE IN BOSCHETTO DELLA DROGA

 (ANSA) - L'ex re dei paparazzi Fabrizio Corona è stato vittima nella tarda serata di ieri di un'aggressione da parte di alcuni pusher mentre stava realizzando un servizio nel cosiddetto 'Boschetto di Rogoredo', la principale piazza di spaccio di droga alla periferia di Milano. Corona, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, è stato soccorso da una pattuglia dei carabinieri ed era sdraiato a terra, con una leggera ferita al volto. I militari hanno chiamato un'ambulanza ma il 44enne non ha voluto salirci.

 

FABRIZIO CORONA IN AMBULANZA

"Ero con la troupe di una società che fornisce materiale per la trasmissione 'Non è l'Arena' di Giletti - ha raccontato al Corriere - Io volevo documentare lo spaccio di droga in un posto dove spesso le forze dell'ordine non entrano. Avevo una telecamera nascosta e insieme a un ragazzo mi sono addentrato nel bosco. In cima a una collina, ho trovato due persone, che si sono fatte subito avanti con fare minaccioso... Mi hanno riconosciuto, sia io che il ragazzo abbiamo rimediato dei pugni in faccia...".

 

Allo stato non risulta che l'ex re dei paparazzi abbia sporto una denuncia formale. La troupe (proprietaria di quelle Land Rover) era formata da sei dipendenti, rimasti illesi, che sono stati ascoltati dai militari. Corona aggredito durante reportage in boschetto della droga

 

 

  1. DROGA: BLITZ DEI CARABINIERI IN 'BOSCHETTO ROGOREDO' MILANO

 (ANSA) - È in corso al "boschetto della droga" di Rogoredo, a Milano, un controllo dei carabinieri organizzato per abbattere le baracche dei pusher che vivono all'interno. Sono state trovate tende e ripari di fortuna allestiti con lamine e coperture in plastica. Diversi i fuochi ancora accesi al momento dell'ingresso dei militari. Il blitz era già in programma da giorni ma arriva a poche ore dall'aggressione denunciata da Fabrizio Corona, che ieri notte ha tentato di realizzare un servizio video con una troupe televisiva proprio per raccontare la piazza di spaccio.

 

FABRIZIO CORONA DOPO ESSERE STATO MENATO AL BOSCO DI ROGOREDO

In questo momento gli operatori del programma che erano con lui sono in cerca dei propri cellulari persi durante la fuga. "Lo hanno riconosciuto quasi subito e gli hanno detto 'ah tu puoi entrare' - ha raccontato uno dei cameraman - In realtà era un modo per attirarlo in trappola, gli hanno messo le mani in tasca e hanno trovato il ricevitore della telecamera nascosta. A quel punto ci hanno aggredito e siamo scappati".

 

  1. CORONA AGGREDITO: IL LEGALE, 'PICCHIATO, BRUTTA ESPERIENZA'

 (ANSA) - "La denuncia è automatica in questi casi. Sono intervenute diverse pattuglie dei carabinieri e, da quel che so, hanno redatto una relazione di servizio. Non è stata una bella esperienza per lui". Così l'avvocato Ivano Chiesa, legale di Fabrizio Corona, ha commentato l'aggressione subita ieri sera dall'ex agente fotografico nel cosiddetto 'bosco della droga' di Rogoredo, alla periferia sud di Milano. "Stava girando un servizio con un operatore", ha spiegato l'avvocato. "E' stato picchiato e circondato, non è stata una bella esperienza".

 

  1. CORONA AGGREDITO: LEGALI,FACEVA COSA BUONA IN RISPETTO ORARI

fabrizio corona 2

 (ANSA) - Stava "lavorando", "stava facendo una cosa buona, voleva documentare una situazione difficile" e lo faceva "nel rispetto degli orari" stabiliti dalle prescrizioni dell'affidamento terapeutico, perché "il fatto è avvenuto intorno alle 22 e lui deve rientrare a casa alle 23.30". Così i legali che assistono Fabrizio Corona si sono espressi in relazione all'aggressione subita dall'ex 're dei paparazzi' ieri sera nel "boschetto della droga' di Rogoredo, alla periferia sud di Milano.

 

Lo scorso 30 novembre, il Tribunale di Sorveglianza di Milano, accogliendo le richieste dell'avvocato Antonella Calcaterra (nei processi, invece, Corona è assistito dai legali Ivano Chiesa e Luca Sirotti) ha confermato, rendendolo definitivo, l'affidamento terapeutico per l'ex agente fotografico, respingendo la richiesta di revoca della misura alternativa formulata dalla Procura Generale. L'Avvocato generale Nunzia Gatto, numero due della Procura generale, però, ha già fatto ricorso contro la decisione della Sorveglianza per chiedere che Corona torni in carcere per una lunga serie di violazioni delle prescrizioni, tra cui anche il rispetto degli orari.

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