ragazza ubriaca bullizzata pistoia

BULLI E DANNATI – A PISTOIA UNA RAGAZZA SI UBRIACA DURANTE L’ASSEMBLEA DEL LICEO E I COMPAGNI INVECE DI SOCCORRERLA LA LEGANO CON LO SCOTCH E LA BULLIZZANO – LA PRESIDE MINACCIA SANZIONI E LA MADRE QUERELA. DOPO AVER BEVUTO ALCOLICI CHE SI ERA PORTATA DA SOLA, SI È STEDUTA SULL’ERBA E GLI ALTRI RAGAZZINI HANNO INIZIATO A PRENDERLA DI MIRA. “LE HANNO TOLTO LO SCOTCH DALLA BOCCA SOLO PER FARLA…”

VIDEO: PISTOIA, 15ENNE LEGATA E BULLIZZATA DAI COMPAGNI DI SCUOLA

https://www.tgcom24.mediaset.it/2019/video/pistoia-15enne-legata-e-bullizzata-dai-compagni-di-scuola_3104993.shtml

 

Da https://iltirreno.gelocal.it/

 

ragazza ubriaca bullizzata 1

Sarebbero una decina i ragazzi del liceo artistico di Pistoia che ieri invece di soccorrerla hanno "bullizzato" una loro compagna ubriaca. Lo ha detto la preside Elisabetta Pastacaldi, annunciando "provvedimenti severi".

 

"Tutti convocati" negli uffici della Digos, a Pistoia, dove sono partiti i primi interrogatori sulla vicenda della ragazzina ubriaca che il 28 marzo durante un'assemblea del suo liceo sarebbe stata bullizzata. Alla 15enne i compagni avrebbero legato mani e polsi con scotch di carta, e sarebbe stata anche oggetto di scherno da parte di alcuni.

liceo artistico petrocchi pistoia 3

 

Ora la questura è al lavoro per definire bene l'accaduto, distillando i vari racconti - anche contraddittori - emersi nel corso delle ore. Intanto la preside Pastacaldi ha annunciato "provvedimenti severi", la convocazione di consigli di classe straordinari con genitori e alunni e poi il consiglio d'istituto "prenderà le decisioni del caso". "Verrà decisa una sanzione - ha spiegato Pastacaldi - e se supererà i 15 giorni si può arrivare anche a decidere l'espulsione". Gli studenti coinvolti apparterrebbero a due prime.

 

ragazza ubriaca bullizzata 2

La ragazza non risulta ferita e non c'è comunque nessun referto che attesti problemi fisici subiti mentre era ubriaca e si stava sentendo male. D'altra parte venerdì ha lasciato rapidamente il pronto soccorso dell'ospedale con la madre senza sottoporsi agli esami medici.

bulle 5

 

La Digos comunque ha voluto sentire subito la stessa ragazzina e la mamma. La 15enne, dopo la sbornia da alcolici presa venerdì, si è ripresa ma in buona sostanza alla polizia avrebbe detto di non ricordarsi quasi nulla di cosa le è successo.

 

La madre, invece, si riserva di presentare querela se dovessero emergere responsabilità precise di qualcuno. La Digos, che ha un video da dove non emergono violenze, confida molto nei racconti dei compagni di scuola, per questo ha già interrogato una decina di alunni. Sono i primi testimoni di una serie che potrà annoverare altri studenti ma anche insegnanti e personale del liceo.

ragazza ubriaca bullizzata 3

 

La convinzione degli investigatori è che al termine del "giro" sarà possibile individuare meglio i responsabili. Oltre alla polizia, sulla vicenda c'è l'attenzione della procura di Pistoia e della procura presso il tribunale dei minori di Firenze, dato il coinvolgimento di minori e il rilievo sociale dell'accaduto. I pm aspettano i rapporti.

 

BULLISMO A SCUOLA

Nelle prime ricostruzioni viene confermato che la 15enne aveva portato da sé gli alcolici con cui si è ubriacata nell'assemblea tenuta in un luogo esterno alla scuola. Una riunione dedicata peraltro al bullismo. A ora non risulta alla polizia che le sia stata tappata la bocca con lo scotch, né che alla ragazza sia stato disegnato qualcosa sul volto mentre non era lucida. Aspetti di cui si parla tra gli studenti ma che nessuno riferisce alle autorità.

 

Completamente escluso che sia stata legata a un palo. Mentre dai racconti ottenuti è confermato che le mani le erano state bloccate con il nastro di carta. Così sarebbe stata derisa. Ma la preside Pastacaldi dice che i compagni "le hanno dipinto la faccia, tirato acqua e presa a calci, legata con scotch anche sulla bocca", "tolto da loro per farla vomitare ma poi rimesso. Un fatto gravissimo". Che prevede punizioni esemplari.

liceo artistico petrocchi pistoia 1

 

Dopo aver bevuto sia nel locale dov'era in corso l'assemblea degli studenti, sia nei bagni, secondo quanto spiegato dalla preside Pastacaldi, la 15enne si è spostata in giardino "stendendosi sull'erba" ed è qui che i compagni l'hanno presa di mira. "Lo scotch dalla bocca glielo hanno tolto loro per farla vomitare e poi lo hanno rimesso". "Ho voluto incontrare io la stampa, affinché non vengano diffuse informazioni inesatte o peggio ancora infondate, come la storia del palo: non esiste alcun palo al quale sarebbe stata legata la studentessa bullizzata ieri", ha aggiunto parlando comunque di "un fatto gravissimo" e ricordando di aver chiesto l'intervento della Digos.

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