wolf of wall street soldi manager

COME MI SPUTTANO L’EREDITÀ - È UNA DELLE GRANDI SFIDE DEI GENITORI MODERNI, NON SOLO QUELLI RICCHI: COME INSEGNARE AI FIGLI A GESTIRE PICCOLE O GRANDI FORTUNE QUANDO SONO EREDITATE – ECCO UNA GUIDA PER AIUTARE A "FRENARE" GLI SPENDACCIONI: "BISOGNA FARLI INIZIARE FIN DA PICCOLI A FAMILIARIZZARE CON IL RISPARMIO, RACCONTARE DA DOVE ARRIVANO LE FORTUNE DI FAMIGLIA E"…

Enrico Marro per “www.ilsole24ore.com”

 

soldi water

È uno delle grandi sfide dei genitori moderni, non solo quelli ricchi: come facciamo a insegnare ai nostri figli a gestire piccole o grandi fortune quando sono ereditate? Stando a quanto hanno confessato alcuni wealth manager al Financial Times, è questa la preoccupazione numero uno nella maggior parte delle famiglie facoltose, ancor più degli investimenti finanziari e della loro tassazione.

 

Il dilemma dei Paperoni è: come rivelare ai nostri figli fin da piccoli che saranno eredi di una fortuna enorme - in grado di assicurare loro una vita principesca - senza farli scivolare nella pigrizia, nella svogliatezza, nell’edonismo fine a se stesso o peggio, nell’alcool o nella droga? Come mantenere vive le loro ambizioni professionali, la loro fama di autorealizzazione, se la verità è che potranno tranquillamente vivere da signori senza lavorare? Come riassume efficacemente Helen Watson, di Rothschild & Co Wealth Management, sapere di essere così ricchi rischia di «togliere completamente la voglia di alzarsi presto al mattino».

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«Rischiano di dilapidare il denaro come fosse acqua fresca se non sono in grado di intravedere un valore in esso - fa eco Oliver Gregson, numero uno di JPMorgan Private Bank a Londra - Per chi arriva dal nulla ed è riuscito a mettere assieme una fortuna da zero è una situazione complessa, ma che può portare a grandi rimorsi se non viene affrontata per tempo».

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Il brutto è che alcuni genitori facoltosi finiscono per lasciar cadere il problema, invece di affrontarlo. «La ricchezza porta con sé responsabilità che implicano il coinvolgimento dei figli - sottolinea James Gladstone, head of wealth planning in Cazenove Capital - ma alcune persone non lo ritengono necessario». E questo non è un bene. «Parlare dell’eredità in modo approfondito è il primo passo per trasmettere conoscenze e competenze in grado di gestire questa enorme responsabilità», spiega ancora Helen Watson.

 

soldi buttati

Ma come “educare” i figli all’eredità? JPMorgan Private Bank ha addirittura realizzato una dettagliata guida per i suoi clienti (patrimonio minimo 11 milioni di euro) per aiutarli a gestire il problema dell'«educazione all'eredità». Ecco i quattro punti principali:

 

L’app danese che insegna ai bambini il valore di denaro e lavoro

1. Farli iniziare fin da piccoli a familiarizzare con il risparmio. Per i bimbi dai 3 ai 5 anni, la guida di JPMorgan Private Bank suggerisce di iniziare a utilizzare il classico porcellino salvadanaio, in modo da introdurre il concetto di risparmio. A 9 anni si può aprire al bambino un conto corrente, e verso i 12 anni è bene incoraggiare i giovani eredi a risparmiare per obiettivi di lungo termine, come una vacanza estiva, iniziando anche a insegnare i rudimenti del concetto di investimento.

 

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2. Metterli alla prova nel gestire il denaro. Per esempio si può incaricare i bambini (o teenager) di gestire il budget familiare destinato a una vacanza, decidendo quanto spendere per il viaggio, quanto per il volo, quanto per i divertimenti e così via. Incarico insidioso per i futuri eredi di grandi fortune, perché si ragiona in termini di hotel a quattro o cinque stelle, di jet privati, di resort da sogno, ma secondo i wealth manager è comunque un bene far sapere “quanto” costa e come si pianifica una vacanza.

 

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3. Raccontare da dove arrivano le fortune di famiglia. L’obiettivo è trasmettere ai figli non solo la storia del loro futuro patrimonio, ma anche i valori morali legati a esso, e le responsabilità verso la comunità che vive intorno a loro e ai meno fortunati. Tra i messaggi più gettonati da trasmettere, spiccano quelli di onestà e integrità, di riservatezza e discrezione, ma anche di non giudicare il prossimo in base alla grandezza del suo portafoglio.

 

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4. Una chiave spesso utilizzata dai genitori per interessare i figli a una gestione responsabile delle proprie eredità è quella della filantropia o degli investimenti sostenibili. «Coinvolgere i bambini in attività filantropiche insegna loro a capire quali sono le loro passioni, a rivolgersi ai consulenti e in ultima analisi ad accettare le responsabilità che la ricchezza porta con sé», spiega Rennie Hoare, partner della private bank C Hoare & Co.

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